- La visione, il programma
ย Le prossime elezioni sono una scelta di campo tra unโItalia tra i grandi Paesi europei e unโItalia alleata con Orban e Putin. Sono uno spartiacque che determinerร la storia prossima del nostro Paese e dellโEuropa. Partito Democratico e Azione/+Europa siglano questo patto perchรฉ considerano un dovere costruire una proposta vincente di governo fondata sui seguenti punti.
PD e Azione/+ Europa si impegnano a promuovere, nellโambito della rispettiva autonomia programmatica, lโinteresse nazionale nel quadro di un solido ancoraggio allโEuropa e nel rispetto degli impegni internazionali dellโItalia e del sistema di alleanze cosรฌ come venutosi a determinare a partire dal secondo dopoguerra. In questa cornice le parti riconoscono lโimportanza di proseguire nelle linee guida di politica estera e di difesa del governo Draghi con riferimento in particolare alla crisi ucraina e al contrasto al regime di Putin.
Per quanto riguarda le conseguenze del mutato scenario internazionali in ambito energetico, PD e Azione/+Europa siย impegnano a mettere in campo le politiche pubbliche piรน idonee per garantire lโautonomia del Paese attraverso unโintensificazione degli investimenti in energie rinnovabili, il rafforzamento della diversificazione degli approvvigionamenti per ridurre la dipendenza dal gas russo, la realizzazione di impianti di rigassificazione nel quadro di una strategia nazionale di transizione ecologica virtuosa e sostenibile.
In ambito economico e sociale, le parti sโimpegnano a contrastare le disuguaglianze e i costi della crisi su salari e pensioni, convenendo di realizzare il salario minimo nel quadro della direttiva UE e una riduzione consistente del โcuneo fiscaleโ a tutela in particolare dei lavoratori.
Le parti condividono e si riconoscono nel metodo e nellโazione del governo guidato da Mario Draghi. I partiti che hanno causato la sua caduta si sono assunti una grave responsabilitร dinanzi al Paese e allโEuropa.
Per quanto riguarda le riforme da completare e/o emendare dopo lโinterruzione traumatica del ย governo, PD e Azione/+Europa concordano sulla necessitร di:
- a) realizzare integralmente il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza nel rispetto del cronoprogramma convenuto con lโUnione europea;
- b) improntare le politiche di bilancio alla responsabilitร e le politiche fiscali alla progressivitร , promuovendo al contempo una riforma del Patto di Stabilitร e Crescita dellโUnione Europea che non segni un ritorno alla stagione dellโausteritร ;
- c) non aumentare il carico fiscale complessivo;
- d) correggere lo strumento del Reddito di Cittadinanza e il โBonus 110%โ in linea con gli intendimenti tracciati dal governo Draghi;
- e) dare assoluta prioritร allโapprovazione delle leggi in materia di Dritti civili e Ius scholae.
Le candidature, il patto elettorale
Le parti si impegnano a non candidare personalitร che possano risultare divisive per i rispettivi elettorati nei collegi uninominali, per aumentare le possibilitร di vittoria dellโalleanza. Conseguentemente, nei collegi uninominali non saranno candidati i leader delle forze politiche che costituiranno lโalleanza, gli ex parlamentari del M5S (usciti nellโultima legislatura), gli ex parlamentari di Forza Italia (usciti nellโultima legislatura).
La totalitร dei candidati nei collegi uninominali della coalizione verrร suddivisa tra Democratici e Progressisti e Azione/+Europa nella misura del 70% (Partito Democratico) e 30% (+Europa/Azione), scomputando dal totale dei collegi quelli che verranno attribuiti alle altre liste dellโalleanza elettorale. Questo rapporto verrร applicato alle diverse fasce di collegi che verranno indentificati di comune intesa.
Le parti si impegnano a chiedere che il tempo di parola attribuito alla coalizione nelle trasmissioni televisive sia ripartito nelle stesse percentuali applicate ai collegi.
Le liste del Partito Democratico e di Azione/+Europa parteciperanno alla campagna elettorale guidate da Enrico Letta, frontrunner per i democratici e progressisti, e Carlo Calenda, frontrunner per Azione/+Europa e liberali.


