Approvato il contratto di sviluppo presentato dallβazienda per un investimento da 81 milioni di euro.
Se i test andranno a buon fine alcuni milioni di dosi potranno essere somministrate da settembre
Covid, Vaia: oltre 100 mln dosi di vaccino ReiThera per settembre
Potrebbe essere la mossa del cavallo. Γ presto per dire se sarΓ effettivamente cosΓ¬ a distanza di tempo, molto tempo, con un percorso di avvicinamento al risultato comunque insidioso. Ma soprattutto per i ritardi negli approvvigionamenti dallβestero degli ultimi giorni, puntare come ha fatto lβItalia con un finanziamento diretto in un vaccino ha una sua logica. Avere risorse e conoscenze in un ambito di ricerca a lungo dimenticato attenua di per sΓ© il rischio di essere esposti a realtΓ pubbliche o private straniere, in futuro. Senza considerare che molti aspetti dei vaccini in uso contro il coronavirus rimangono al momento indefiniti, come ad esempio la trasmissibilitΓ , e si capirΓ mano a mano quali (e su chi in particolare della intera popolazione) funzionano meglio.
Disponibile da settembre con validazione dei risultati
Alcuni milioni di dosi del vaccino dellβazienda ReiThera potranno essere somministrate da settembre, secondo il presidente dellβAgenzia italiana del farmaco Giorgio PalΓΉ. Di sicuro si sono dimostrate assai incoraggianti le prove della fase iniziale. Se i test di sicurezza e di efficacia sul vaccino italiano ReiThera andranno altrettanto bene, le fasi 2 e 3 dovrebbero concludersi a giugno. In seguito Γ¨ prevista la procedura di approvazione da parte delle AutoritΓ di vigilanza sia europee sia italiane per passare allβutilizzo in concreto del preparato.
Β«Sicuro e dΓ efficace risposta immunitariaΒ»
Stando alla parte di sperimentazione clinica condotta presso lβIstituto Nazionale per le Malattie Infettive Β«Lazzaro SpallanzaniΒ» e il Centro Ricerche Cliniche di Verona, il candidato vaccino italiano di ReiThera si Γ¨ dimostrato sicuro e in grado di produrre una risposta immunitaria Β«robustaΒ». In sostanza i ricercatori di tutto il mondo sono allβopera seguendo diverse βfilosofieβ di preparazione, due delle quali rivelatesi piΓΉ promettenti. Quella basata sugli acidi nucleici (Dna o Rna) attraverso cui viene fatto penetrare nelle cellule umane il materiale genetico capace di innescare una reazione immunitaria senza provocare la malattia. Lβaltra consiste nei vaccini a vettore virale e il GrAd-CoV-2 di ReiThera segue questa particolare tecnologia, mediante un adenovirus di gorilla con il codice genetico della proteina Spike del coronavirus. Il vettore Γ¨ stato costruito in modo da non replicarsi nellβorganismo e non integrare le informazioni genetiche che trasporta nel genoma umano.
Transitorie e di lieve intensitΓ le reazioni
In sintesi, dalla sperimentazione Γ¨ emersa unβattivazione armonica dellβimmunitΓ umorale (anticorpi) e dellβimmunitΓ cellulare (linfociti T).Dopo 28 giorni dalla vaccinazione oltre il 94% dei soggetti nella fascia dβetΓ 18-55 anni vaccinati con una sola dose ha prodotto anticorpi, ed oltre il 90% ha sviluppato anticorpi con potere neutralizzante nei confronti del virus.La risposta cellulare, ovvero la produzione di linfociti T indotta dal vaccino specifica contro la proteina spike del coronavirus, Γ¨ risultata estremamente robusta in tutti i soggetti valutabili nella fascia dβetΓ 18-55 anni, e potenzialmente piΓΉ elevata di quella dei pazienti con infezione naturale da SARS-CoV-2. Inoltre, la risposta osservata nei soggetti anziani non differisce da quella dei soggetti piΓΉ giovani. Le reazioni avverse del vaccino sono state limitate per intensitΓ e durata, e nessun volontario ha manifestato eventi collaterali di gravitΓ tale da compromettere le attivitΓ quotidiane. Transitorie e di lieve e limitata intensitΓ le reazioni allβinoculazione nei volontari consistenti in arrossamenti nella zona dellβiniezione, qualche linea di febbre, un poβ di mal di testa, tutti sintomi spariti nel giro di poche ore, e modeste alterazioni dei parametri ematochimici senza segni clinici, potenzialmente associate allβattivazione del sistema immunitario
Lo Stato con capitale pubblico in ReiThera
In base alla deliberazione del cda Invitalia acquisirΓ una partecipazione del 30% del capitale della societΓ a seguito di un aumento del capitale di ReiThera. Il contratto di sviluppo presentato dallβazienda prevede un finanziamento industriale e di ricerca da 81 milioni di euro. Gran parte dell’investimento, 69,3 milioni, sarΓ destinato alle attivitΓ di ricerca e sviluppo per la validazione e produzione del vaccino. La restante quota (11,7 milioni) sarΓ utilizzata per ampliare lo stabilimento di Castel Romano, dove sarΓ prodotto il vaccino. Le agevolazioni concesse, in conformitΓ alle norme sugli aiuti di Stato, ammontano a circa 49 milioni di euro: 41,2 milioni a fondo perduto e 7,8 milioni di finanziamento agevolato.
(IlSole24Ore)


