Una mattinata intensa e partecipata quella che si è svolta venerdì 30 ottobre, presso l’Istituto Paritario Salvo D’Acquisto di Castel Giuliano, a Bracciano, storica realtà scolastica del territorio, da sempre gestita dalla famiglia Galderisi. Autorità civili, militari e religiose si sono ritrovate per rendere omaggio al vicebrigadiere dei Carabinieri Salvo D’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare, che il 23 settembre 1943 sacrificò la propria vita presso la vicina Palidoro per salvare ventidue civili innocenti dalla rappresaglia nazista. La prima parte si è svolta nella parrocchia San Filippo Neri con una messa celebrata dal parroco Don Albio. Un momento di preghiera e riflessione accompagnato dalle originali musiche suonate e cantate dai giovani studenti con il contributo musicale di Gino Mondini all’armonica a bocca e Riccardo Rosini alla chitarra classica.





Il programma di questa importante giornata organizzata dall’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Bracciano e dal suo presidente Giovanni Ciraolo, è poi proseguito con l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro proprio sotto al busto di Salvo D’Acquisto, al centro del piazzale della scuola, alla presenza del sindaco di Manziana Alessio Telloni e del sindaco di Canale Monterano Alessandro Bettarelli. Alla cerimonia erano presenti anche L’agone, con il presidente dell’Associazione L’Agone Nuovo, Giovanni Furgiuele, numerosi dirigenti scolastici e rappresentanti delle associazioni del territorio.






La commemorazione dedicata a un grande eroe della storia italiana assume un significato particolare quando si svolge in una scuola che porta il suo nome perché non si tratta soltanto di ricordare una figura storica, ma di mantenere vivo un esempio che continua a parlare alle nuove generazioni e la partecipazione degli studenti diventa particolarmente significativa. Il coinvolgimento dei giovani studenti ha trasformato la cerimonia commemorativa in una vera lezione di educazione civica, capace di collegare la memoria del passato alle sfide del presente con uno sguardo verso il futuro. La cerimonia ha rappresentato un importante momento di riflessione sui valori della legalità, del senso del dovere e della solidarietà, principi che hanno guidato l’azione di Salvo D’Acquisto e che ancora oggi costituiscono un riferimento per il percorso educativo dei giovani. Ricordare ogni anno il suo sacrificio significa trasmettere ai ragazzi il valore delle proprie responsabilità e l’importanza delle scelte individuali nella costruzione di una società più giusta e solidale.



Temi affrontati negli interventi di Giulia Sala, Presidente del Consiglio del Comune di Bracciano, che ci ha voluto ricordare perché la storia di Salvo D’Acquisto ci riguarda ancora oggi “Ci ricorda che la coscienza individuale è il primo luogo in cui nasce la responsabilità verso gli altri e che non basta riconoscere un’ingiustizia, bisogna anche decidere da che parte stare. La memoria non serve soltanto a ricordare quello che è accaduto, serve soprattutto a interrogarci su quello che siamo disposti a fare ora. Questo è forse l’insegnamento che possiamo trasmettere alle ragazze e ai ragazzi presenti” e in quello della dirigente scolastica dell’Istituto Lucia Dutto, anche lei rivolgendosi ai giovani studenti: ” Salvo D’Acquisto non è solo un personaggio del libro di testo o una statua di bronzo immobile nel tempo. È un ragazzo come voi, poco più grande di voi, che ha scelto da che parte stare. La sua memoria quindi non deve essere per voi un ricordo solenne di questa giornata ma una fonte d’ispirazione quotidiana: abbiate il coraggio della gentilezza. Abbiate la forza della solidarietà. Scegliete di essere custodi dei vostri compagni e mai loro aguzzini. Sia l’articolo due della nostra Costituzione la bussola che guida i vostri passi, affinché ogni giorno, a scuola come nella vita, possiate essere costruttori di giustizia, di rispetto e di pace”. (l’intervento integrale è pubblicato in un’altra pagina online de L’agone). Molto apprezzato, con parole che hanno suscitato particolare attenzione da parte dei partecipanti, l’intervento del Capitano Gianluca Verdolino, Comandante della Compagnia Carabinieri di Bracciano. Quale migliore conclusione ricordare che l’esempio di Salvo D’Acquisto continua a dimostrare che il coraggio, quello autentico, nasce dalla capacità di anteporre il bene degli altri al proprio interesse personale, in questo caso scegliere di affrontare la morte pur di salvare altre vite. I tre interventi si sono sviluppati attorno a un messaggio preciso: preservare la memoria non come una rituale celebrazione del passato, ma come un patrimonio vivo e condiviso, da trasmettere alle nuove generazioni.





La cerimonia si è conclusa con la consegna di targhe commemorative ad alcuni studenti, un momento particolarmente significativo che rinnova una tradizione ormai consolidata e testimonia il valore dell’impegno profuso durante il percorso svolto durante l’anno scolastico.
Lorenzo Avincola redattore L’agone


