Comunicato stampa
Presente una emozionata Principessa Maria Pia Ruspoli: “Grazie a tutti per esserci stati e aver ricordato mio marito”. Oltre 50 persone hanno partecipato a “Passeggiando alla Necropoli in ricordo di Sforza Ruspoli”
Un tuffo nella storia, nella natura, magistralmente guidati da Ercole Zapicchi, per conoscere Cerveteri e per ricordare a quattro anni dalla scomparsa la figura del Principe Sforza Ruspoli, ultimo principe dell’aristocrazia romana che per tutta la sua vita ha fortemente legato la propria immagine e tradizione al territorio etrusco.
Un viaggio lungo la via degli Inferi alla Necropoli della Banditaccia, al quale hanno parte più di cinquanta persone, desiderose di vivere una domenica pomeriggio diversa dal solito unendo al patrimonio archeologico di Cerveteri la conoscenza del casato della Famiglia Ruspoli.

Grande interesse e partecipazione domenica 25 ottobre per l’iniziativa gratuita “Passeggiando alla Necropoli”, promossa dalla Fondazione Sforza Ruspoli nel giorno della morte dell’amato Don Sforza. Al termine della passeggiata, ha raggiunto i presenti anche la Principessa Maria Pia Ruspoli, che ha voluto ringraziare personalmente tutti i partecipanti per la presenza.
“Ho voluto stringere la mano ad ogni singolo partecipante a questa giornata in ricordo di mio marito – ha dichiarato la Principessa Maria Pia Ruspoli – sono certa che avrebbe apprezzato e si sarebbe emozionato nel vedere così tante persone scegliere di trascorrere la domenica pomeriggio in un contesto unico al mondo come la Necropoli della Banditaccia”.
L’iniziativa è stata occasione anche per la Fondazione per ricordare la figura di Sforza Ruspoli, uomo politico che ha caratterizzato con le proprie battaglie e valori una parte della storia italiana. Un impegno che lo ha sempre visto combattere dalla parte dei più bisognosi, di chi non poteva e non doveva essere lasciato solo: un’azione portata avanti, in maniera silenziosa e che prosegue anche dopo la sua scomparsa. Tra le tante iniziative, la casa di “Santa Giacinta”, una struttura che accoglie oltre 100 persone in difficoltà, donando loro un alloggio, cure e servizi.

“Ci teniamo a ringraziare tutti i partecipanti – concludono dalla Fondazione Sforza Ruspoli – una menzione speciale è per Ercole Zapicchi, profondo conoscitore della storia di Cerveteri che ci ha omaggiati della sua arte e conoscenza: grazie davvero! Un ringraziamento sentito inoltre lo rivolgiamo al Parroco della Chiesa di Santa Maria Maggiore a Cerveteri, presso la quale subito dopo la passeggiata alla Necropoli è stata celebrata una Messa in suffragio al nostro caro e mai dimenticato Lillio Sforza Ruspoli”.


