TORNA A ROMA “UN AMORE SU UN MILIONE”, L’EVENTO DI TO BE DUCA ETS IN COLLABORAZIONE CON FONDAZIONE TELETHON

Comunicato stampa

Una giornata che unisce sport, creatività e solidarietà per trasformare la partecipazione in speranza

Roma, 8 ottobre 2026 – Domenica 18 ottobre 2026, presso il Circolo dell’Aeronautica Militare di Ponte Milvio, si terrà una nuova edizione di “Un Amore su un Milione”, l’evento promosso da To Be Duca ETS e realizzato in collaborazione con Fondazione Telethon, che unisce sport, creatività, benessere e intrattenimento per sostenere la ricerca sulle malattie da prioni e contribuire ad accendere una concreta opportunità di speranza per le persone e le famiglie che convivono con queste patologie rare e ancora prive di una cura.

Grazie alla collaborazione con Fondazione Telethon, i fondi raccolti durante l’iniziativa saranno destinati al progetto di ricerca guidato dal Prof. Emiliano Biasini dell’Università di Trento, impegnato nello sviluppo di strategie innovative per il trattamento delle malattie da prioni, uno degli ambiti di studio oggi più promettenti per la comprensione e la cura di queste patologie. L’iniziativa nasce dalla missione di To Be Duca ETS, organizzazione impegnata nella sensibilizzazione sulle malattie da prioni e nel sostegno alla ricerca scientifica.

Attraverso eventi aperti alla comunità, l’associazione promuove occasioni di incontro, partecipazione e solidarietà capaci di trasformare il coinvolgimento delle persone in un sostegno concreto alla ricerca.

Più che un tradizionale evento benefico, “Un Amore su un Milione” propone un format originale che mette insieme sport, creatività, benessere e intrattenimento, offrendo ai partecipanti la possibilità di scegliere come vivere la giornata in base ai propri interessi e alle proprie passioni. Accanto ai tornei di padel e burraco, sarà possibile prendere parte ad attività dedicate al benessere, come le lezioni di pilates, oppure lasciarsi coinvolgere da laboratori creativi che spaziano dalla ceramica al flower design, fino al disegno e al collage creativo. Un programma pensato per offrire esperienze diverse e complementari, affinché ciascuno possa trovare il proprio modo di partecipare e contribuire alla causa.

Nel corso dell’evento è inoltre previsto un momento di approfondimento dedicato alla ricerca scientifica, durante il quale il Prof. Emiliano Biasini presenterà al pubblico gli obiettivi e gli sviluppi dello studio sostenuto da Fondazione Telethon e da To Be Duca ETS, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro della ricerca e l’impatto generato attraverso la raccolta fondi.

La giornata si concluderà con un party solidale con DJ set, momento finale di incontro e condivisione aperto a partecipanti, sostenitori e partner dell’iniziativa.

La programmazione pomeridiana e serale sarà condotta da Marco Di Buono, che accompagnerà il pubblico nei momenti di intrattenimento e nelle attività dedicate alla raccolta fondi. L’evento gode inoltre del patrocinio del CONI, a conferma del valore sociale, aggregativo ed educativo dell’iniziativa e della sua capacità di promuovere la partecipazione attraverso lo sport.

Negli anni, le iniziative promosse da To Be Duca ETS hanno coinvolto centinaia di persone, registrando una partecipazione compresa tra 600 e 700 presenze per singolo evento tra Roma e Taranto. Una comunità in continua crescita che ha scelto di sostenere la ricerca e contribuire alla diffusione della conoscenza di queste patologie rare.

Accanto ai partecipanti, numerose aziende hanno deciso di affiancare la missione dell’associazione e contribuire alla realizzazione dell’edizione 2026. Tra queste figurano BW Plus Hotel Universo, Maxibon, Raffo, CoolProject, Building Communication, Circuito Cinema Roma, Bloom Life, Torrefazione Ciamei e Select, insieme ad altre realtà che condividono l’impegno verso la responsabilità sociale e il sostegno alla ricerca.

“Un Amore su un Milione” rappresenta oggi molto più di un evento: è una rete di persone, professionisti, aziende, istituzioni e organizzazioni unite dalla volontà di sostenere la ricerca scientifica e costruire nuove opportunità di speranza per chi attende risposte.

Le iscrizioni alle attività sono aperte sul sito web ufficiale dell’evento.

Perché ogni partecipazione può contribuire ad avvicinare la ricerca a nuove risposte e a nuove possibilità di cura.

Fondazione Telethon ETS

Fondazione Telethon ETS è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 su iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare. La sua missione è raggiungere la cura delle malattie genetiche rare attraverso la ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori pratiche condivise a livello internazionale. Attraverso una modalità unica nel panorama italiano, segue l’intera “filiera della ricerca” occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell’attività di ricerca stessa svolta nei propri centri e nei laboratori. Fondazione Telethon sviluppa inoltre collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti. Dalla sua nascita, ha investito 790 milioni di euro in ricerca, ha finanziato 3.186 progetti con 1.958 ricercatori coinvolti e 676 malattie studiate. Ad oggi, grazie a Fondazione Telethon che è responsabile della sua produzione e distribuzione, è disponibile nell’Unione Europea la prima terapia genica con cellule staminali destinata al trattamento dell’ADA-SCID, una grave immunodeficienza che compromette le difese dell’organismo fin dalla nascita. Un’altra terapia genica disponibile, frutto della ricerca di Fondazione Telethon e della collaborazione con l’industria farmaceutica, è quella per la leucodistrofia metacromatica, una grave malattia neurodegenerativa di origine genetica. La terapia genica per un’altra immunodeficienza, la sindrome di Wiskott-Aldrich, anch’essa frutto della ricerca della Fondazione, ha recentemente ottenuto l’autorizzazione alla commercializzazione negli Stati Uniti e nell’Unione Europea dalle rispettive autorità regolatorie. Altre malattie su cui la terapia genica, sviluppata dai ricercatori della Fondazione, è in corso di valutazione nei pazienti sono la beta-talassemia, la mucopolisaccaridosi di tipo 6 e di tipo 1, la sindrome di Usher 1B. Inoltre, all’interno degli Istituti di Fondazione Telethon si sta studiando o sviluppando una strategia terapeutica mirata per altre malattie genetiche. Parallelamente, in tutti i laboratori finanziati dalla Fondazione continua lo studio dei meccanismi di base e dei potenziali approcci terapeutici per le malattie ancora senza risposta.

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