Il Centro Civico di Bracciano Nuova porterà il nome di Don Lorenzo Milani

Un luogo di comunità, partecipazione, solidarietà ed educazione dedicato al priore di Barbiana

Il Centro Civico di Bracciano Nuova sarà intitolato a Don Lorenzo Milani, sacerdote scomodo, educatore e maestro che ha fatto della scuola uno strumento di emancipazione, uguaglianza e partecipazione.

È una scelta con cui l’Amministrazione Crocicchi vuole raccontare anche l’idea di comunità che quel luogo prova ogni giorno a costruire.

Il Centro Civico è infatti uno spazio aperto al territorio, nel quale istituzioni, associazioni e cittadinanza possono incontrarsi. Ospita attività culturali e sociali, doposcuola, aula studio, formazione, servizi di sostegno e iniziative promosse dalle realtà associative locali.

Un luogo nel quale provare concretamente a ridurre le distanze.

È questo uno dei grandi insegnamenti di Don Milani. A Barbiana mise al centro i ragazzi esclusi da un sistema scolastico profondamente classista, partendo dalla consapevolezza che non può esserci vera uguaglianza quando le condizioni di partenza sono profondamente diverse.

La scuola, per lui, doveva fornire gli strumenti per comprendere il mondo, prendere la parola, conoscere i propri diritti e diventare cittadini consapevoli.

Ma la sua eredità va oltre la scuola. Nel 1965 Don Milani intervenne anche in difesa degli obiettori di coscienza al servizio militare, allora perseguiti penalmente. Una battaglia che poneva al centro il rapporto tra coscienza, responsabilità personale, pace e obbedienza e che avrebbe contribuito al lungo percorso verso il riconoscimento dell’obiezione di coscienza e del servizio civile.

Anche per questo il pensiero di Don Milani continua a parlare al nostro tempo. Ci ricorda che essere cittadini non significa soltanto rispettare le regole, ma sentirsi responsabili di ciò che accade intorno a noi, avere il coraggio di prendere posizione e mettere le proprie capacità al servizio della comunità.

Il suo celebre “I care” – mi importa, mi sta a cuore – resta forse la sintesi più potente di questa idea.

È l’opposto del “me ne frego” fascista. Il contrario dell’indifferenza.

Ed è anche ciò che dovrebbe essere un Centro Civico: un luogo nel quale una comunità afferma che ciò che accade agli altri ci riguarda.

L’intitolazione avverrà sabato 10 ottobre alle ore 17.00, alla presenza della Fondazione Don Lorenzo Milani e di Rosy Bindi, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Don Lorenzo Milani. La giornata sarà accompagnata dal murale dedicato a Don Milani e da momenti pubblici di approfondimento e confronto.

Un ringraziamento speciale va alle artiste Lucilla Tubaro, Serena Mandrici, Chiara Fabbri, Flavia Damiano e Catalina Yaryes, che con sensibilità, creatività e partecipazione hanno realizzato il murale, dando forma e colore ai valori che vogliamo affidare a questo luogo: educazione, responsabilità, solidarietà, pace e partecipazione.

Dedicare il Centro Civico a Don Lorenzo Milani significa allora assumere un impegno: continuare a costruire un luogo aperto, solidale e partecipato, nel quale educazione, inclusione, responsabilità e pace possano diventare esperienze concrete.

Un luogo nel quale continuare a dire insieme: I care. Mi riguarda. Ci riguarda.

Massimo Guitarrini

Assessore Politiche Sociali, Inclusione, Accoglienza e Pubblica Istruzione

Ultimi articoli