A settembre Roma riparte e l’impegno continua

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Al passo con Roma
La newsletter di Giovanni Zannola

Carissime, Carissimi,

Settembre è il mese in cui Roma riparte. Le scuole riaprono, i quartieri si riempiono e la città torna ai suoi ritmi quotidiani. È il momento in cui si misurano, ancora una volta, le distanze da percorrere, i servizi di cui abbiamo bisogno e le difficoltà che tante persone affrontano ogni giorno.

In queste settimane abbiamo continuato a lavorare per una Roma più accessibile, vivibile e giusta. Dalla mobilità sostenibile, con l’avvio di Roma Corre in Bici e il rinnovo dell’abbonamento Under 19 a 50 euro, agli interventi nei quartieri, come la nuova illuminazione di via Usellini a Malafede e la riapertura di tre scuole rinnovate nel X Municipio.

Abbiamo seguito anche passaggi importanti per il futuro della città, dal progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata alla proposta di rafforzare gli investimenti nazionali nel trasporto pubblico. E abbiamo continuato a incontrarci nelle Feste dell’Unità, perché il lavoro nelle istituzioni non può prescindere dalla presenza sul territorio e dal confronto con le persone.

C’è un filo che lega tutto questo: una città si migliora tenendo insieme le cose, investendo nei servizi, riducendo le disuguaglianze e garantendo a ciascuna e ciascuno la possibilità di muoversi, studiare e vivere il proprio quartiere.

È da qui che ripartiamo: dal lavoro quotidiano, dall’ascolto dei territori e dalla convinzione che una città più giusta si costruisca insieme, passo dopo passo. In queste pagine vi racconto alcuni momenti di settembre e il lavoro che continueremo a portare avanti.

Un abbraccio,
Giovanni

Roma Corre in Bici
Incentiviamo una mobilità diversa

Dal 18 settembre, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, è partita Roma Corre in Bici, la campagna di Roma Capitale che incentiva gli spostamenti in bicicletta.

Il meccanismo è semplice: 30 centesimi per ogni chilometro percorso, fino a un massimo di 10 euro al giorno e 30 euro al mese. L’incentivo riguarda i tragitti in bicicletta di almeno un chilometro che attraversano, anche solo in parte, il territorio di Roma, non soltanto quelli casa-lavoro o casa-scuola.

È un’iniziativa che affianca agli investimenti sulle infrastrutture un incentivo concreto per chi sceglie la bicicletta. Perché cambiare il modo in cui ci muoviamo significa anche rendere le alternative all’automobile più praticabili nella vita di tutti i giorni.

La Settimana Europea della Mobilità, dal 16 al 22 settembre, è stata inoltre un’occasione per riportare al centro il tema dell’accessibilità, dell’intermodalità e della qualità dello spazio pubblico.

Muoversi a Roma deve essere accessibile a tutte e tutti

Il trasporto pubblico è anche una questione di opportunità, autonomia e diritto alla città.

Per questo prosegue la misura che consente alle ragazze e ai ragazzi residenti a Roma, dagli 11 ai 19 anni non compiuti, di viaggiare per un anno sui mezzi pubblici con un abbonamento da 50 euro, senza limiti di reddito.

Sono già oltre 100.000 gli abbonamenti Under 19 sottoscritti: un dato che racconta quanto sia importante intervenire sul costo degli spostamenti, soprattutto per le famiglie e per le nuove generazioni.

Sul tema del trasporto pubblico si è concentrato anche il confronto nazionale promosso da ALI, Autonomie locali italiane. La proposta presentata dal sindaco Roberto Gualtieri prevede uno stanziamento di 5 miliardi di euro all’anno per rafforzare il settore, con l’obiettivo di rendere il servizio più accessibile e capillare e di sostenere una proposta di abbonamento integrale a 50 euro l’anno, per tutte e tutti.

Come Presidente della Commissione Mobilità, continuo a seguire questi temi con un’attenzione particolare: il costo del trasporto, la frequenza dei mezzi, la qualità del servizio e la possibilità di raggiungere scuole, lavoro e servizi sono aspetti strettamente legati alla vita quotidiana delle persone.

Dopo nove anni, a Malafede torna la luce

Il 24 settembre abbiamo inaugurato il nuovo impianto di illuminazione di via Gianfilippo Usellini, a Malafede. Un intervento atteso per nove anni, che restituisce illuminazione a un tratto importante del quartiere.

È un risultato raggiunto attraverso il lavoro condiviso tra Roma Capitale, il Municipio, gli uffici competenti, Areti, il Gabinetto del Sindaco e le realtà territoriali che in questi anni hanno continuato a chiedere una soluzione.

Ho partecipato a questo momento insieme agli assessori e ai rappresentanti istituzionali coinvolti, al Comitato di Quartiere e all’associazione Riqualificazione Verde Malafede-AXA.

L’illuminazione pubblica è un servizio essenziale: contribuisce alla sicurezza, migliora la vivibilità degli spazi e permette alle persone di attraversare il quartiere con maggiore tranquillità.

È anche un esempio di quanto sia importante seguire le questioni locali nel tempo, mantenere aperto il confronto e lavorare perché le richieste delle cittadine e dei cittadini trovino risposte concrete.

Tre scuole rinnovate nel X Municipio

Con la ripresa delle lezioni, nel X Municipio hanno riaperto tre scuole interessate da importanti interventi: la Raffaella La Crociera, la Alessandro Magno e la scuola dell’infanzia Stella del Mare.

I lavori hanno riguardato la ristrutturazione degli edifici, la sicurezza e la riqualificazione degli ambienti. Alla Alessandro Magno sono stati realizzati interventi sui tetti e sugli impianti antincendio, con il conseguimento della SCIA antincendio; alla Raffaella La Crociera si è intervenuti sui solai e sulle aule; alla Stella del Mare sono arrivati una nuova mensa, giardini riqualificati e il superamento della precedente struttura-container.

Gli interventi, finanziati con risorse del PNRR, sono stati seguiti durante l’estate insieme all’assessorato alle Scuole del Municipio.

Investire nell’edilizia scolastica significa occuparsi dei luoghi in cui bambine e bambini, ragazze e ragazzi trascorrono una parte fondamentale delle loro giornate. Significa garantire ambienti adeguati a chi studia e a chi lavora nella scuola, riconoscendo che la qualità degli spazi è parte integrante del diritto all’istruzione.

Un passaggio importante per il Nuovo Stadio della Roma

Il 28 settembre è arrivato il parere favorevole della Conferenza dei Servizi decisoria sul progetto del nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Si è così conclusa una fase del percorso amministrativo, aprendo la strada alle successive verifiche e procedure necessarie per arrivare alla realizzazione dell’opera.

Il progetto prevede uno stadio da 55.000 posti, estendibile a 62.000, un investimento superiore al miliardo di euro e quasi 12 ettari di verde pubblico, con nuove piazze, servizi e percorsi ciclopedonali.

Per un intervento di queste dimensioni, la mobilità è una componente fondamentale. Tra le previsioni progettuali figurano parcheggi di scambio in corrispondenza della Metro B e della linea ferroviaria FL2, 3.582 posti bici, tre velostazioni, una nuova pista ciclabile e due passerelle ciclopedonali verso la stazione Tiburtina.

Il passaggio amministrativo non coincide con la conclusione di tutto il percorso: restano le verifiche progettuali e le procedure successive. Sarà importante accompagnare le prossime fasi tenendo insieme la realizzazione dell’impianto, l’organizzazione degli spostamenti e la qualità urbana del quadrante.

Feste dell’Unità: il valore di esserci

Nel corso di settembre ho partecipato a diverse Feste dell’Unità, dalla sede della Federazione a Trionfale a Prima Porta, San Basilio e Ponte Milvio.

Sono occasioni importanti per incontrarsi, discutere e confrontarsi sui problemi delle città e dei quartieri, senza perdere il contatto con le persone e con le loro esperienze quotidiane.

In un mese segnato anche da atti vandalici e dalla comparsa di simboli fascisti e nazisti, la presenza davanti alla sede della Federazione del Partito Democratico di Roma è stata un momento di partecipazione e di vicinanza alla comunità democratica.

Il lavoro politico si costruisce anche così: attraverso il confronto pubblico, l’ascolto e la presenza nei territori. Le istituzioni e i partiti hanno il compito di mantenere aperti questi spazi, favorendo la partecipazione e il dialogo.

Il 12 ottobre, in Campidoglio (Sala della Protomoteca) ore 17:30 presentiamo

“La nostra sicurezza”

Il nuovo libro di Roberto Speranza

«Sicurezza. È questo che chiedono le persone dinanzi alle innumerevoli paure del nostro tempo: un’enorme domanda di protezione a cui la nostra democrazia fatica a dare risposta. Guerre alle porte dell’Europa, diseguaglianze crescenti, salari poveri e svalutati, servizi pubblici indeboliti, democrazie sempre più fragili, mentre si impone la legge del più forte. Intere fasce della popolazione si sentono abbandonate: i giovani costretti a emigrare per lavoro, i pensionati che non arrivano a fine mese, i ceti più deboli schiacciati dall’inflazione. E milioni di persone si pongono un’identica domanda: chi mi protegge? Per rispondere serve affermare una nuova idea di sicurezza, un’idea molto più larga di quella, pur fondamentale, della difesa dai reati»

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