Caldo afoso? Per fortuna che c’è il lago

Il caldo dal quale siamo pervasi in questa lunga stagione è alquanto insidioso e a dir poco scomodo soprattutto per anziani, fragili e bambini ma anche per in nostri animali domestici. Il ministero della salute stila dieci punti da seguire per far fronte alle insidie del caldo. Tra questi: non uscire nelle ore più calde ovvero tra le 11:00 e le 18:00; migliorare l’ambiente domestico e di lavoro con l’oscuramento delle finestre senza togliere il passaggio dell’aria ventilatori e condizionatori; bere molti liquidi; moderare l’assunzione di caffeina ed evitare alcolici; praticare un alimentazione controllata con il consumo di molta frutta e controllare lo stato degli alimenti; vestire comodi e leggeri ed in auto ricordarsi di ventilare l’abitacolo; evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde; aiutare i più fragili specialmente gli anziani che vivono da soli; dissetare in abbondanza i nostri animali domestici.

Queste sono raccomandazioni che noi tutti dovremmo seguire ma per fortuna viviamo in un parco naturale meraviglioso che chi mette a disposizione non uno bensì due laghi e le cose da fare al lago sono molte. Innanzitutto refrigerarsi: una persona dopo lunghe ore di lavoro può decidere di andare a fasi un tuffo al lago in assoluta libertà, si può sostare in spiaggia con un comodo lettino e far divertire i piccolini che sguazzano e nuotano ,magari mangiando un buon gelato. Alla sera le passeggiate sono meravigliose dopo aver fatto un gustoso aperitivo si può camminare godendosi il panorama in una romantica atmosfera.

Insomma il lago da sempre ci offre fonte di svago e di refrigerio che è molto diversa dalla condizione romana che ha dovuto attivare metodi anti caldo come l’erogazione di nebulizzatori e nasoni, la creazione di una mappa di spazi pubblici gratuiti all’aperto o al chiuso e aree verdi. Sembra che le amministrazioni lacustri non abbiano voluto pronunciarsi su l’installazione di simili rimedi nei nostri paesi o su altre iniziative del genere, ma forse a noi tutto questo non serve, abbiamo spazi verdi e posti dove refrigerarci in abbondanza. Insomma i paesi lacustri da sempre offrono molte possibilità per sfuggire al caldo e affrontarlo con serenità.

Ilaria Morodei

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