Comunicato stampa
Unβedizione ampia per numero di appuntamenti e varietΓ della proposta, capace di attraversare la musica classica e il jazz, la canzone dβautore, il teatro musicale, lβelettronica e le contaminazioni tra musica, immagini e narrazione. Un cartellone che ha mantenuto come filo conduttore la ricerca della qualitΓ artistica e il dialogo tra la musica e i luoghi che lβhanno ospitata.
A Tarquinia il festival ha attraversato luoghi e formule differenti. Lβavvio con gli appuntamenti di Focus Corde nella Sala degli Specchi di Palazzo Bruschi ha aperto un percorso proseguito nel Chiostro San Marco, ancora a Palazzo Bruschi e quindi sul litorale e allβAlberata Dante Alighieri.
Tra i protagonisti dellβedizione Enzo Decaro con βNapulβΓraβ, il progetto βVan Gogh. La musica dei coloriβ, il duo formato da Domenico Nordio e Orazio Sciortino, Yakir Arbib e la performance audiovisiva βMetropolis Rescoringβ. A questi si sono aggiunti gli appuntamenti di βDal Tramonto allβAlbaβ, con il Cuban Jazz Combo a Porto Clementino e il Quirky Trio protagonista del tradizionale concerto alle prime luci del Ferragosto allβAlberata Dante Alighieri.
Una successione di scenari molto diversi tra loro che ha confermato uno dei tratti caratteristici dellβEtruria Musica Festival: utilizzare la musica anche come strumento per riscoprire e vivere gli spazi del territorio, dai luoghi storici della cittΓ fino al mare.
Particolarmente significativa anche la risposta del pubblico a Montalto Marina, dove il Molo del fiume Fiora ha ospitato quattro appuntamenti tra luglio e agosto.
Ad aprire il programma sono stati Javier Girotto e Vince Abbracciante, seguiti dal Lorenzo De Finti Quartet. Ad agosto il festival Γ¨ tornato sul molo con il Nico Gori Trio e con il recital per pianoforte solo di Jacopo Mai.
Quattro serate che hanno registrato unβottima partecipazione, con appuntamenti spesso sold out, consolidando il rapporto tra il festival e Montalto di Castro e confermando la forza di una formula nella quale il luogo diventa parte integrante dellβesperienza del concerto.
La XXIII edizione ha allargato ulteriormente il proprio orizzonte arrivando anche a Bolsena, dove il programma ha proposto il concerto dellβOlivieri Gola Caroselli Trio.
La presenza in tre diversi territori rappresenta uno degli elementi che caratterizzano il bilancio del 2026: Etruria Musica Festival rafforza cosΓ¬ la propria dimensione di rassegna diffusa, capace di costruire una proposta culturale che mette in relazione artisti, pubblico e luoghi diversi dellβAlto Lazio.
Il bilancio complessivo dei quindici appuntamenti restituisce soprattutto lβimmagine di un festival seguito e partecipato. Dai concerti raccolti nelle sale del centro storico alle serate nei chiostri, dagli appuntamenti sul Molo del Fiora fino alla musica al tramonto e allβalba, il pubblico ha accompagnato lβintero percorso della manifestazione, facendo registrare frequentemente il sold out.
Un risultato che premia una proposta costruita sullβincontro tra linguaggi differenti e sulla scelta di affiancare ad artisti affermati progetti originali, mantenendo insieme ricerca musicale e capacitΓ di rivolgersi a un pubblico ampio.
Β«Chiudiamo questa XXIII edizione con grande soddisfazione. I quindici concerti hanno mostrato ancora una volta quanto il pubblico sappia rispondere a una proposta musicale di qualitΓ , anche quando attraversa generi, linguaggi e formule molto differenti. I tanti appuntamenti sold out e la partecipazione che abbiamo incontrato a Tarquinia, Montalto e Bolsena rappresentano per noi il riconoscimento piΓΉ importante. Allo stesso tempo, questa edizione conferma quanto sia prezioso costruire una rete tra territori, istituzioni e luoghi capaci di diventare parte stessa dellβesperienza musicaleΒ».
LβEtruria Musica Festival 2026 Γ¨ stato realizzato con il contributo della Regione Lazio, con il sostegno dei Comuni coinvolti. Una collaborazione istituzionale che ha consentito di costruire un cartellone articolato e diffuso e che rappresenta una base importante per guardare al futuro della manifestazione.
Con la conclusione della XXIII edizione, infatti, lo sguardo Γ¨ giΓ rivolto alle prossime esperienze e alla possibilitΓ di proseguire un percorso che, anno dopo anno, ha ampliato il proprio raggio dβazione mantenendo al centro la musica, la qualitΓ della proposta artistica e il rapporto con i territori.


