Dal profilo Facebook del sindaco di Bracciano
Eppure basterebbe dire una cosa semplice: ๐นโ๐ฎ๐บ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฒฬ ๐ฎ๐บ๐ผ๐ฟ๐ฒ.
Basterebbe riconoscere che ogni persona ha diritto a vivere liberamente la propria identitร , i propri affetti, la propria vita, senza paura, senza vergogna, senza discriminazioni.
Ma i dati ci ricordano che non basta ancora.
In Italia, nellโultimo anno, sono stati registrati ๐ญ๐ฎ๐ณ ๐ฒ๐ฝ๐ถ๐๐ผ๐ฑ๐ถ di violenza, odio e discriminazione contro le persone LGBTQIA+.
A livello europeo, il nostro Paese si colloca al ๐ฏ๐ฒยฐ ๐ฝ๐ผ๐๐๐ผ nella Rainbow Map, evidenziando un ritardo normativo e culturale che riguarda i diritti civili, le tutele e il riconoscimento pieno delle persone e delle famiglie.
E non dobbiamo pensare che tutto questo riguardi sempre โaltroveโ.
Anche nelle nostre comunitร , anche a ๐๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐ป๐ผ, si sentono parole che feriscono, battute che umiliano, esclusioni silenziose, sguardi che giudicano, persone che non si sentono libere di mostrarsi per ciรฒ che sono o di vivere serenamente i propri affetti.
Sono forme diverse di discriminazione, magari meno visibili di unโaggressione fisica, ma ugualmente capaci di produrre paura, isolamento e sofferenza.
Per questo il 17 maggio รจ un richiamo alla responsabilitร di tutte e tutti.
Come comunitร dobbiamo scegliere da che parte stare: dalla parte della ๐ฑ๐ถ๐ด๐ป๐ถ๐๐ฎฬ, della ๐น๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐๐ฎฬ, dei ๐ฑ๐ถ๐ฟ๐ถ๐๐๐ถ e del ๐ฟ๐ถ๐๐ฝ๐ฒ๐๐๐ผ.
Bracciano deve essere una cittร in cui nessuna persona si senta sbagliata, invisibile o sola. Una cittร capace di accogliere, ascoltare, proteggere e costruire relazioni fondate sul rispetto.
Perchรฉ davvero basterebbe poco: smettere di odiare, iniziare ad ascoltare, riconoscere lโumanitร dellโaltra persona.
Questo รจ il nostro impegno per continuare a costruire una comunitร dove nessuna persona si senta sbagliata, invisibile o sola.
๐๐ผ๐๐ฒ ๐ถ๐ ๐๐ผ๐๐ฒ!
E dovrebbe bastare.
Marco Crocicchi, sindaco di Bracciano


