Comunicato stampa
Non sappiamo se questa notizia abbia avuto il giusto risalto pubblico, ma riteniamo importante sottolinearla perché riguarda direttamente molte associazioni culturali, autori, editori e realtà che ogni anno promuovono presentazioni di libri nella nostra città.
Con la modifica del disciplinare d’uso dei locali comunali e del relativo regolamento, approvata dall’Amministrazione comunale il 2 aprile 2026, viene finalmente superato un problema che per anni sembrava non trovare soluzione: la possibilità di vendere libri in occasione delle presentazioni svolte nei locali comunali, dall’Aula Pucci alla sala della Biblioteca, dalla Cittadella della Musica agli altri spazi comunali utilizzati per iniziative culturali.
È un tema da sempre caro al Partito Democratico di Civitavecchia, che lo ha posto anche in passato, prima dell’attuale Amministrazione, perché riguarda una questione semplice ma decisiva: promuovere un libro significa anche permettere ai cittadini di acquistarlo, sostenendo autori, editori e iniziative culturali.
La modifica approvata dall’Amministrazione Piendibene, grazie al lavoro della vicesindaca e assessora alla Cultura Stefania Tinti, recepisce l’indirizzo politico e lo allinea alla normativa vigente.
In particolare, sarà possibile la vendita diretta del libro da parte dell’autore presente all’iniziativa. Nel caso in cui l’autore non sia presente, la vendita potrà invece avvenire tramite casa editrice o venditore autorizzato, nel rispetto degli adempimenti previsti, compresa la SCIA temporanea quando necessaria.
Si tratta di una soluzione concreta, ordinata e trasparente, che restituisce piena dignità alle presentazioni librarie e rende gli spazi comunali più adeguati alla promozione della lettura.
È importante distinguere questo aspetto dalle modalità di concessione gratuita degli spazi. La disciplina riguarda infatti la possibilità di vendita dei libri durante le presentazioni nei locali comunali, nel rispetto delle norme vigenti. Accanto a questo, sono previste specifiche forme di concessione gratuita: per la sala della Biblioteca comunale in favore dei soggetti aderenti al Patto per la Lettura e, per la Cittadella della Musica, nel caso di iniziative realizzate in sussidiarietà orizzontale con il Comune di Civitavecchia.
Per il Partito Democratico questa scelta rappresenta un passo importante: piccolo solo in apparenza, ma molto concreto per chi ogni giorno prova a costruire cultura, partecipazione e comunità.
La cultura non vive solo nei grandi eventi. Vive anche nella possibilità di presentare un libro, incontrare i lettori, far circolare idee e rendere gli spazi pubblici luoghi realmente aperti alla città.
Partito Democratico di Civitavecchia


