31 Marzo, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicità e le nostre attività: 339.7904098 redazione@lagone.it

Civitavecchia, al via un progetto sulla storia dell’istruzione a partire dall’Archivio Storico comunale

Comunicato stampa

Dopo il grande successo della mostra dedicata a Luigi Calamatta, che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e che ha segnato l’avvio di un percorso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, l’Amministrazione comunale prosegue nel lavoro di rilancio della storia e della cultura locale con un nuovo progetto dedicato alla storia dell’istruzione a Civitavecchia.
L’iniziativa partirà dal patrimonio documentale custodito presso l’Archivio Storico comunale e si svilupperà in collaborazione con le scuole della città e con i loro archivi, con l’obiettivo di ricostruire l’evoluzione del sistema educativo locale e, al tempo stesso, di coinvolgere attivamente studenti e docenti in un percorso di ricerca e di riscoperta.
”Vogliamo mettere al centro un tema fondamentale come quello dell’istruzione – dichiara l’Assessora alla Cultura Stefania Tinti – partendo da una risorsa straordinaria come il nostro Archivio Storico. Sarà un lavoro rigoroso, ma anche profondamente radicato nella comunità, grazie al coinvolgimento diretto delle scuole e dei giovani”.
Il progetto si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione dell’Archivio, inteso non solo come luogo di conservazione, ma come spazio dinamico capace di produrre conoscenza e di attivare percorsi culturali condivisi.
”L’Archivio Storico rappresenta una chiave per comprendere la nostra identità – sottolinea il delegato Giovanni Insolera – e con questo progetto vogliamo renderlo strumento vivo, al servizio della città”.
All’interno di questo percorso, troverà spazio anche l’approfondimento di figure significative per la storia culturale cittadina, tra cui Padre Alberto Guglielmotti, in un lavoro di ricerca che confluirà in un evento pubblico aperto alla cittadinanza.
”Si tratta di un progetto che guarda al passato per costruire futuro – concludono Tinti e Insolera – mettendo in relazione istituzioni, scuola e comunità in un percorso condiviso di crescita culturale”.

Ultimi articoli