Venerdì 6 marzo si è tenuto alla biblioteca comunale Angela Zucconi il secondo appuntamento dedicato alle parole di Marco Dané; ma che cosa sono le parole fondamentali?
Molto spesso sono quelle parole alle quali assegniamo un significato personale ma del quale molto spesso non conosciamo neanche il significato che gli dà invece il nostro vocabolario. Pensare all’amore per esempio ci fa venire in mente mille cose ma poi accanto al lavoro di Marco Dané sulle parole fondamentali ci chiediamo se veramente ne apprezziamo fino in fondo il suo significato.
o schema è semplice, si dà dapprima il significato da vocabolario, si leggono dei testi che fanno apprezzare di più il senso della parola citata e poi si fanno esempi con vari aforismi. L’incontro con le parole fondamentali di Marco Dané è stato fugace vista la vastità delle parole che si potevano portare in esempio ma allo stesso modo intenso e pregno di riflessione.
Ma veniamo ora alle parole: la prima parola è stata la Responsabilità: la capacità di agire in modo equilibrato avendo piena consapevolezza delle conseguenze che derivano dalle proprie azioni. Tra alcuni aforismi che si son letti vi erano questi: “non chiederti cosa i tuoi compagni di squadra possono fare per te, chiediti cosa tu puoi fare per i tuoi compagni di squadra” di Magic Jonson. “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla” di Martin Luter King.
La seconda parola è stata la pazienza il cui significato è: disposizione d’animo ad accettare e sopportare con calma e serenità disagi, dolori, avversità, attese senza reagire con ira, insofferenza o nervosismo. Gli aforismi legati a questa parola sono stati “per amare prima bisogna imparare a pazientare, a sapere stare da soli, ad accettare l’altro e a rispettarlo”, “abbi pazienza in tutte le cose ma principalmente abbi pazienza con te stesso”,” una certa capacità di sopportare la noia è indispensabile per avere una vita felice ed è una delle cose che si dovrebbe insegnare ai giovani”.
Il limite come terza parola:” delimita il sé proteggendo l’identità individuale, regolando l’intimità e la relazione. La persona pone il limite per definire rispetto all’altro la propria sfera emotiva, fisica e cognitiva” gli aforismi che seguono sono “trovai i miei limiti ma non i miei confini” di anonimo ,”un genio ha i suoi limiti, la stupidità no” di Albert Einstein.
L’ultima parola è stata la libertà: la libertà è la condizione in cui un soggetto nel rispetto degli altri può agire , pensare e determinarsi autonomamente senza costrizioni o sottomissioni esterne” gli aforismi legati a questa parola sono stati “l’uomo crede di volere la libertà in realtà ne ha una grande paura” ,”la libertà è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, di cercare di sperimentare di dire no a una qualsiasi autorità letteraria, artistica, filosofica, religiosa sociale e anche politica”, “un uomo è libero nel momento in cui desidera di esserlo” di Voltaire.
Ilaria Morodei


