20 Febbraio, 2026
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La comunità non si arrende: un impegno condiviso per ripartire

Il locale condominiale del complesso residenziale La Rinascente, a Bracciano, mercoledì alle 18.00 era gremito oltre ogni previsione. Così tante persone hanno risposto all’invito che molti residenti sono rimasti sul piazzale antistante, sfidando temperature tutt’altro che miti. Un segnale evidente dell’interesse e della preoccupazione che ancora attraversano la comunità colpita dalla bomba d’acqua del 6 febbraio.

All’incontro erano presenti il sindaco Marco Crocicchi, la presidente del consiglio comunale Giulia Sala e l’assessore ai Lavori Pubblici, Ambiente e Territorio Rinaldo Borzetti. Le istituzioni hanno illustrato le azioni avviate dal Comune per rispondere alle richieste dei cittadini, fornendo aggiornamenti sugli interventi in corso e sulle procedure attivate per fronteggiare i danni subiti dal quartiere.

Alla presenza del Presidente del Consiglio dei Condomini Gennaro Migliaccio, dell’Avv. Barbara Veroli e dell’Ing. Daniele Fantauzzi, non sono mancati momenti di confronto: i residenti hanno espresso considerazioni, segnalato criticità e posto domande per chiarire dubbi e incertezze. Nonostante la comprensibile rabbia, il clima è rimasto collaborativo, in continuità con lo spirito che ha caratterizzato la comunità fin dalle prime ore dell’emergenza, quando associazioni e volontari si sono mobilitati per riportare il quartiere verso una difficile normalità, come è stato raccontato dal nostro giornale.

Un lungo applauso ha accolto l’amministratore del condominio, Giovanni Furgiuele, riconoscendone l’impegno costante nella gestione delle emergenze e nel dialogo con le istituzioni. Proprio a queste ultime, dall’Area metropolitana alla Regione Lazio, fino al Governo, i residenti chiedono ora risposte concrete e soluzioni che possano garantire risarcimenti adeguati ai gravi danni provocati dall’improvviso e violento afflusso d’acqua. Un impegno civile e politico complesso, che richiede continuità, collaborazione e senso di responsabilità. Solo attraverso il contributo di tutti sarà possibile trasformare gli obiettivi condivisi in risultati concreti e duraturi.

Lorenzo Avincola redattore de L’agone

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