Comunicato stampa
In occasione del Giorno del Ricordo, istituito dallo Stato italiano per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, il Comune di Ladispoli rinnova il proprio impegno nel preservare la memoria di una delle pagine più dolorose della nostra storia nazionale.
Questa giornata, celebrata ogni anno il 10 febbraio, richiama l’attenzione sulla tragedia delle foibe e sull’esodo forzato di migliaia di cittadini italiani dalle terre dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia nel secondo dopoguerra, un evento che ha segnato profondamente famiglie, comunità e l’identità culturale italiana.
«Ricordare quei fatti – dichiara in una nota il sindaco Alessandro Grando – non è solo commemorazione, ma un dovere civico e morale nei confronti di chi ha subito sofferenze indicibili e di tutte le famiglie costrette ad abbandonare le proprie case. La memoria di questi eventi deve contribuire a rafforzare i valori della pace, della tolleranza e della convivenza civile».
Nel ribadire l’importanza di questa ricorrenza, l’Amministrazione comunale di Ladispoli si unisce al sentimento nazionale di commemorazione e riflessione, sottolineando la necessità di trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di questi fatti storici, per costruire una società più giusta e rispettosa dei diritti umani.
Il Comune esprime inoltre la più profonda vicinanza ai discendenti degli esuli giuliano-dalmati e a quanti portano nel cuore il ricordo di queste vicende, affinché la memoria collettiva resti viva e costante nel tempo.
Ufficio Stampa Comune di Ladispoli


