10 Febbraio, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicità e le nostre attività: 339.7904098 redazione@lagone.it

“Camminando nel Cratere”: la rinascita dei territori colpiti dal sisma del 2016 raccontata con un podcast su Loquis

Comunicato stampa

Presentato alla BIT il progetto promosso dal senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario per la Ricostruzione: un viaggio sonoro tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, con le voci di Neri Marcorè, Nada e dello stesso senatore

Milano, 10 febbraio 2026 – È stato presentato oggi alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano “Camminando nel Cratere”, il podcast promosso dal Commissario Straordinario del Governo per la Ricostruzione del sisma 2016, Guido Castelli, e realizzato da Loquis, la prima piattaforma al mondo di travel podcast geolocalizzati.

Il progetto è stato presentato dallo stesso senatore Castelli, insieme a Bruno Pellegrini, amministratore delegato di Loquis, a dieci anni dagli eventi sismici che hanno colpito l’Appennino centrale.

Il panel ha visto anche gli interventi di: Manuela Rinaldi, Assessore Lavori pubblici, Politiche di Ricostruzione Regione Lazio; Francesco Acquaroli, Presidente Regione Marche; Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria; Daniele D’Amario, Sottosegretario Presidenza della Giunta regionale Abruzzo.

“Raccontare questi territori significa farsi carico di una memoria che riguarda tutto il Paese – dichiara Bruno Pellegrini, CEO di Loquis – A dieci anni dal sisma, ‘Camminando nel Cratere’ nasce con l’obiettivo di dare voce a comunità che hanno attraversato una ferita profonda e che oggi stanno costruendo il proprio futuro con determinazione e dignità. Per Loquis è un progetto di grande responsabilità, che dimostra come il racconto possa diventare uno strumento concreto di valorizzazione e di accompagnamento verso un turismo più consapevole, rispettoso e autentico”.

Camminando nel Cratere è un viaggio sonoro che attraversa quattro regioni del Centro Italia – Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria – accompagnando l’ascoltatore lungo cammini, borghi e paesaggi dei territori colpiti dal terremoto del 2016. Un racconto che nasce con l’obiettivo di restituire voce e profondità a luoghi segnati dal sisma, oggi protagonisti di un percorso di rinascita che va oltre la ricostruzione materiale e coinvolge identità, comunità e nuove prospettive di sviluppo.

Il progetto si fonda sull’idea del cammino come esperienza lenta e consapevole. Dai percorsi di forte valenza spirituale come la Via di Francesco e il Cammino dei Cappuccini, a quelli di impegno civile come il Cammino nelle Terre Mutate, fino ai tracciati immersi nella natura come il Cammino Naturale dei Parchi, ogni episodio invita a scoprire il territorio passo dopo passo, valorizzando paesaggi, comunità e identità locali.

Il podcast attraversa alcuni dei comuni più rappresentativi dei territori colpiti dal sisma, toccando borghi e centri simbolo dell’Appennino centrale. Dall’Abruzzo alle Marche, dal Lazio all’Umbria, il racconto passa tra luoghi come Amatrice, Accumoli e Campotosto, prosegue nelle Marche tra Camerino, Macerata, Ussita, Arquata del Tronto e Ascoli Piceno, e si snoda tra Norcia, Castelluccio, Spoleto e Foligno in Umbria, fino a Rieti, Leonessa e Cittareale nel Lazio.

Un itinerario narrativo che si articola in 140 episodi coinvolgendo complessivamente 138 comuni, ed è già disponibile online con una prima selezione di contenuti.
Il progetto proseguirà nel tempo con la pubblicazione di tutte le puntate previste e con l’aggiunta di nuovi contributi, tra interviste e testimonianze raccolte sul territorio, ampliando ulteriormente il racconto fino a raggiungere 240 episodi complessivi.

Elemento centrale del progetto è la scelta di affidare il racconto a tre voci d’eccezione, capaci di offrire prospettive diverse e complementari: Neri Marcorè, Nada e lo stesso senatore Guido Castelli. Le loro voci accompagnano l’ascoltatore puntata dopo puntata, intrecciando narrazione, emozione e testimonianza istituzionale in un racconto corale che mette al centro le persone e i luoghi.

Attraverso la voce, Loquis custodisce la memoria dei luoghi, trasformando ogni racconto in un patrimonio condiviso, vivo e accessibile a tutti.

Ultimi articoli