3 Febbraio, 2026
spot_imgspot_img

Giornale del Lago e della Tuscia edito dall'Associazione no-profit "L'agone Nuovo". Per informazioni su pubblicità e le nostre attività: 339.7904098 redazione@lagone.it

Cerveteri, avviso pubblico per la gestione e l’ampliamento del Centro e dello Sportello Antiviolenza

Comunicato stampa

Il Sindaco Elena Gubetti: “Potenziamo i servizi per garantire percorsi di rinascita a centinaia di donne e ai loro figli”

Un’azione reale e strutturata per rispondere con i fatti alla piaga della violenza di genere. Il Comune di Cerveteri ha pubblicato l’avviso pubblico rivolto alle realtà del Terzo Settore per l’attivazione di un partenariato mirato alla gestione e all’ampliamento dei servizi dedicati alle donne. La nuova progettualità riguarderà non solo l’operatività del Centro Antiviolenza “Le Farfalle”, ma anche l’attività dello Sportello Antiviolenza, potenziando così la rete di protezione e ascolto sul territorio.

Il sistema antiviolenza di Cerveteri mette a disposizione professionalità specifiche per affrontare ogni forma di abuso: dalla violenza fisica a quella psicologica ed economica. L’obiettivo è offrire un luogo sicuro dove le donne possano essere accolte, ascoltate e guidate in un percorso che le porti lontano dalla sofferenza.

“Il Centro ‘Le Farfalle’ e lo Sportello sono presidi di libertà fondamentali,” ha dichiarato il Sindaco Elena Gubetti. “In questi anni abbiamo accolto e accompagnato centinaia di donne, molte delle quali insieme ai loro figli, in un delicato ma necessario percorso di rinascita. Questi non sono solo numeri, ma vite che hanno ritrovato autonomia. Oggi vogliamo non solo proseguire, ma potenziare ulteriormente questa rete, affinché ogni donna sappia di poter contare su professioniste preparate e su un’Istituzione che non la lascia sola.”

Un punto di riferimento per il litorale tutto. Con questo bando, l’Amministrazione intende consolidare una struttura pressoché unica nel litorale, operativa e funzionale, situata in Via dei Bastioni.

“Le Istituzioni hanno il dovere di porre in essere fatti concreti – prosegue il Sindaco – non bastano i simboli: serve investire in servizi che offrano strumenti reali per uscire dalla violenza. Vogliamo che il nostro territorio sia sempre più un punto di riferimento per la tutela dei diritti e della dignità delle donne.”

I soggetti interessati a partecipare all’istruttoria di co-progettazione dovranno far pervenire la modulistica necessaria: entro lunedì 16 febbraio 2026. L’Invio può avvenire esclusivamente via PEC all’indirizzo comunecerveteri@pec.it. I documenti completi sono disponibili sul sito istituzionale www.comune.cerveteri.rm.it

Ultimi articoli