Arricchire l’offerta culturale locale e colmare l’assenza di un appuntamento dedicato alla musica corale: da questa esigenza nasce la rassegna “Voci d’inverno”, nuova iniziativa patrocinata dal Comune di Manziana e dalla Pro Loco Manziana, pensata per valorizzare un genere musicale, finora poco rappresentato nel panorama culturale cittadino.
Alla sua prima edizione, la rassegna si inserisce in un progetto più ampio, con l’obiettivo di diventare un appuntamento stabile nel tempo. L’intento è quello di dare spazio alle formazioni corali del territorio e proporre alla cittadinanza un evento accessibile, capace di unire qualità artistica e partecipazione.
L’iniziativa si terrà venerdì 31 gennaio, a partire dalle ore 17, presso la Sala Titina De Filippo, sede abituale delle attività culturali comunali. Sul palco si alterneranno tre realtà corali diverse per stile e repertorio, a testimonianza della varietà espressiva della musica corale. Il Quadroni Vocal Ensemble presenterà un programma di impronta pop e gospel; il Coro Polifonico di Bracciano interpreterà brani della tradizione classica e pop; mentre il Coro La Settima Nota proporrà arrangiamenti che spaziano tra musica classica e leggera. Una scelta artistica precisa, pensata per avvicinare pubblici diversi e dimostrare come la coralità possa parlare molteplici linguaggi.
Al termine delle esibizioni, la rassegna proseguirà con un momento conviviale: un aperitivo “musicale” durante il quale sarà possibile partecipare alla degustazione del Cabernet Sauvignon “Macchia Grande” 2023, proposto dalla cantina locale Quota Rosa, in un’ottica di valorizzazione delle produzioni del territorio. Ad accompagnare questo momento, il gruppo La Mandria, con un repertorio di musica popolare, folklore e cantautorato italiano, pensato come chiusura informale e partecipata della serata. L’ingresso all’evento è libero, sia per assistere al concerto sia per prendere parte all’aperitivo.
“Voci d’inverno” si presenta così non solo come un evento musicale, ma come un progetto culturale che mette al centro la comunità, valorizza le professionalità locali e getta le basi per un percorso destinato a crescere e consolidarsi nel tempo.


