Riceviamo e pubblichiamo
โ๐๐๐ซ ๐๐ซ๐๐ฌ๐๐๐ซ๐ ๐ฎ๐ง ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ง๐จ ๐๐ข ๐ฏ๐ฎ๐จ๐ฅ๐ ๐ฎ๐ง ๐ข๐ง๐ญ๐๐ซ๐จ ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฅ๐๐ ๐ ๐ข๐จโ, dice un antico proverbio africano.
Cโรจ unโidea che mi accompagna da sempre: ๐ฎ๐ง ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ง๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐๐ซ๐๐ฌ๐๐ ๐ฆ๐๐ข ๐๐ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐จ. Cresce dentro una rete fatta di volti, relazioni, luoghi sicuri, adulti che si prendono cura. La ๐๐๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ รจ il primo abbraccio, ma non basta. Intorno deve esserci ๐ฎ๐ง๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ capace di stare accanto, soprattutto nei momenti di fragilitร .
Oggi piรน che mai rischiamo di chiuderci, di pensare alla famiglia come a unโisola separata dal resto del mondo. Ma quando questo accade, sono proprio i piรน piccoli a rimetterci: perchรฉ ๐ง๐๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ง ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ง๐จ, ๐ง๐๐ฌ๐ฌ๐ฎ๐ง๐ ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ง๐ ๐๐จ๐ฏ๐ซ๐๐๐๐ ๐๐ซ๐๐ฌ๐๐๐ซ๐ ๐ฌ๐๐ง๐ณ๐ ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ฎ๐จ ๐ฏ๐ข๐ฅ๐ฅ๐๐ ๐ ๐ข๐จ.
Le bambine e i bambini non sono โdi qualcunoโ: sono ๐ฉ๐๐ซ๐ญ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐จ๐ฆ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ, e la comunitร ha il dovere di accompagnarli, ascoltarli e proteggerli.
ร questo il senso profondo del nostro impegno quotidiano: costruire ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ซ๐๐๐๐ข๐๐ง๐จ ๐๐ก๐ ๐ฌ๐ข ๐๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐ฬ, ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ง๐ณ๐, ๐ซ๐๐ฌ๐ฉ๐จ๐ง๐ฌ๐๐๐ข๐ฅ๐ข๐ญ๐ฬ ๐๐จ๐ฅ๐ฅ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐.
La ๐๐ข๐จ๐ซ๐ง๐๐ญ๐ ๐๐๐ข ๐๐ข๐ซ๐ข๐ญ๐ญ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅโ๐๐ง๐๐๐ง๐ณ๐ข๐ ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅโ๐๐๐จ๐ฅ๐๐ฌ๐๐๐ง๐ณ๐ ci ricorda che educare non รจ un gesto privato, ma ๐ฎ๐ง ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ฅ๐. E che ogni volta che un bambino, una bambina trova ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฉ๐๐ณ๐ข๐จ ๐๐จ๐ฏ๐ ๐ ๐ข๐จ๐๐๐ซ๐, ๐ฎ๐ง ๐๐๐ฎ๐ฅ๐ญ๐จ ๐๐ก๐ ๐ฅ’๐๐ฌ๐๐จ๐ฅ๐ญ๐, ๐ฎ๐ง ๐๐ฆ๐๐ข๐๐ง๐ญ๐ ๐๐ก๐ ๐ฅ’๐๐๐๐จ๐ ๐ฅ๐ข๐, stiamo facendo un passo avanti tutti insieme.
Vogliamo continuare su questa strada: ๐ฎ๐ง๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐ฬ ๐๐ก๐ ๐ฌ๐ข ๐ฉ๐ซ๐๐ง๐๐ ๐๐ฎ๐ซ๐, che sostiene le famiglie e che non lascia indietro nessuno.
Perchรฉ ๐๐ซ๐๐ฌ๐๐๐ซ๐ ๐ฎ๐ง ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ง๐จ ๐ฬ ๐ฎ๐ง ๐๐จ๐ฆ๐ฉ๐ข๐ญ๐จ ๐๐ข ๐ญ๐ฎ๐ญ๐ญ๐ข ๐ง๐จ๐ข.


