Preoccupazione nei Comuni del distretto socio-sanitario RM 4.3 per la scadenza del contratto che coinvolge gli OSS di Bracciano e Civitavecchia.Β
Nel corso del mese di ottobre ha destato forte preoccupazione la decisione dellβASL Roma 4 di chiudere, senza proroghe, il contratto in essere con la cooperativa Nuova Sair al 31 ottobre 2025.
Il contratto riguarda le figure degli operatori socio-sanitari (OSS), lavoratori impiegati in appalto attraverso la cooperativa e che prestano servizio presso i due presidi ospedalieri Padre Pio di Bracciano e San Paolo di Civitavecchia, oltre che in alcune strutture territoriali della ASL.
Queste figure professionali svolgono un ruolo essenziale nel garantire lβassistenza di base ai pazienti, il supporto al personale infermieristico e medico e la cura quotidiana delle persone fragili.
La mancata proroga del contratto rischia di lasciare scoperti diversi reparti e di compromettere la continuitΓ dei servizi socio-sanitari.
Il sindaco di Bracciano, Marco Crocicchi, ha espresso in una nota ufficiale βvivissima preoccupazione per la decisione dellβASL Roma 4 di chiudere, senza proroghe, il contratto con la cooperativa Nuova Sairβ, evidenziando come tale scelta possa comportare βla perdita di circa 80 posti di lavoroβ. Crocicchi ha inoltre ricordato la responsabilitΓ dei sindaci nel vigilare sulle scelte che incidono sullβorganizzazione sanitaria locale e ha annunciato la richiesta di βun incontro urgente con la Direttrice Generale Rosaria Marino per verificare le eventuali ripercussioni della chiusura del contratto, sia sul piano socio-economico che su quello della continuitΓ assistenzialeβ.
Secondo i dati riportati sul sito istituzionale dellβASL Roma 4, lβazienda sanitaria comprende due ospedali a gestione diretta β il Padre Pio di Bracciano e il San Paolo di Civitavecchia β e un Distretto socio-sanitario 4.3 che copre i Comuni di Bracciano, Anguillara Sabazia, Trevignano Romano, Manziana e Canale Monterano, per una popolazione complessiva di oltre 56mila abitanti.
In seguito allβincontro tra le parti, lβASL Roma 4 ha disposto una proroga tecnica del servizio, sospendendo momentaneamente lo sciopero previsto.
I sindacati si sono detti parzialmente soddisfatti, mentre la direttrice Rosaria Marino ha espresso fiducia nel mantenimento dei livelli occupazionali e nella possibilitΓ di una soluzione definitiva nelle prossime settimane.
Lβauspicio, condiviso dai sindaci del territorio e dai lavoratori coinvolti, Γ¨ che le prossime settimane portino chiarezza e garantiscano stabilitΓ a un settore che rappresenta una risorsa fondamentale per la salute e il benessere della comunitΓ locale.
Paola Forte


