Le ultime settimane hanno visto Cerveteri fronteggiare situazioni drammatiche, con incendi devastanti e una persistente emergenza idrica.
Emergenza incendi
Nel colloquio con la sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti ha voluto innanzitutto esprimere profonda gratitudine alle forze impegnate sul territorio, dal Gruppo Comunale di Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Locale, ai Carabinieri e tutte le realtร impegnate sul campo. โGrazie alla loro prontezza e professionalitร โ ha detto โogni volta che si verifica unโemergenza, riescono a proteggere i nostri concittadini e il territorio e il loro operato ha evitato conseguenze ben peggiori.โ
La prevenzione resta perรฒ la vera sfida. โI piromani non annunciano certo le loro azioni, veri e propri atti criminaliโ, e, aggiunge la sindaca, โcome ogni anno, ho rinnovato unโordinanza che impone ai proprietari di terreni di procedere con urgenza alla pulizia e allo sgombero delle aree da sterpaglie, erbacce e rifiuti che potrebbero alimentare le fiamme.โ
Non meno grave รจ la crisi idrica. Elena Gubetti si infuria: โร inaccettabile che nel 2025, in unโepoca iperconnessa e orientata al progresso, in un territorio a forte vocazione turistica, ci siano ancora famiglie costrette a restare senza acqua per giorni interi. Occorre anzitutto evitare gli sprechi e lโuso improprio delle risorse idriche. Purtroppo, spesso, assistiamo a comportamenti irresponsabili: irrigazione di giardini, riempimento di piscine, lavaggio di automobili โฆ con acqua potabile. Faccio personalmente appello al senso civico dei cittadini e comunque lโordinanza vigente vieta lโutilizzo dellโacqua potabile per scopi non essenzialiโ.
Emergenza idrica
La situazione idrica a Cerveteri, in particolare nella frazione de I Terzi, รจ emblematica delle difficoltร strutturali che affliggono molte aree del Lazio. Secondo fonti ufficiali, lโARSIAL (Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’Agricoltura del Lazio) che gestisce il servizio idrico in questo territorio ed in altri Comuni e Municipi di Roma, ha avviato il trasferimento della gestione. Nel frattempo, forse per forzare la mano per accelerare il passaggio, ha ridotto gli interventi di manutenzione e di rifornimento dโacqua, creando disagi significativi, con famiglie rimaste senzโacqua per settimane. โNelle estati precedenti, lโARSIAL suppliva alla carenza stagionale con autobottiโ afferma la sindaca, โOra lโARSIAL vuole cedere il servizio ai Comuni ed ai municipi di Roma e questi ultimi, probabilmente tutti, lo trasferiranno proprio ad ACEA Ato 2. A gennaio รจ stato aperto un tavolo tecnico che vede i sindaci di tutti i Comuni coinvolti (Fiumicino, Cerveteri, Anguillara Sabazia), i presidenti dei Municipi di Roma interessati, ARSIAL, ACEA e il prefetto di Roma. I lavori procedono celermente, ma ovviamente prevedono controlli tecnici, burocratici e patrimoniali che, se non valutati attentamente, potrebbero poi causare โsorpreseโ e โspeseโ a carico degli utenti.โ Elena Gubetti aggiunge โLโARSIAL, perรฒ, forse per avere in fretta il passaggio del servizio, ha messo in atto un comportamento inaccettabile: non sta piรน facendo manutenzione e non sta supplendo alla carenza idrica. Naturalmente ho scritto al Prefetto, il quale ha imposto alla Regione Lazio di intervenire celermente, ed ho emanato una ordinanza ad ARSIAL affinchรฉ provveda immediatamente a fornire alle famiglie del bene necessario, lโacqua potabile, fino al momento in cui la rete cambierร gestore.โ
La tutela del territorio richiede partecipazione attiva, consapevolezza e collaborazione. Solo insieme, come una comunitร unita, si puรฒ garantire il rispetto dei servizi essenziali e la difesa del bene comune.
Riccardo Agresti


