30 Gennaio, 2026
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D’Amato: “Dati Inapp impietosi su lavoro e giovani, serve la svolta europea”

“Dobbiamo far riconoscere a livello europeo i titoli di studio ed estendere il programma Erasmus ai tirocini formativi e agli artigiani. Così potremo iniziare a ridurre il gap tra mondo del lavoro e formazione. I dati impietosi sul lavoro e giovani, emersi dal Rapporto Plus dell’Inapp, costituiscono in questo senso un ulteriore stimolo. Un quadro desolante, in cui la stretta degli impieghi cosiddetti informali è solo indice di instabilità. Altro che successo del governo Meloni sull’occupazione. Oltre il 40% degli occupati lavora tramite accordi informali, con modalità intermittenti e persino senza conoscere la natura contrattuale. In questo senso, il passaggio scuola lavoro diviene una trappola: prestazioni sottopagate, mansioni modeste, rischio sotto-inquadramento. Sono gli stessi giovani che, lasciando il proprio Paese, spesso e volentieri trovano in Europa il riconoscimento che meritano. Dobbiamo invertire questo trend, partendo da Bruxelles”. Lo ha dichiarato Alessio D’Amato, candidato alle prossime elezioni europee per Azione.

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