Progettazione, esecuzione, esercizio, manutenzione, sicurezza

Il lungo titolo serve a dare lโ€™esatta catena di fasi che comprende il processo produttivo di qualunque manufatto dellโ€™uomo dal settore civile, allโ€™energetico, allโ€™alimentare. al domestico, o artistico. Per completezza, va inclusa anche una fase di verifica/corrispondenza di retro informazione, corrispondente al termine inglese di feedback, ossia una serie importanti di informazioni quali difetti/miglioramenti vengono reindirizzati alla progettazione e/o alla fabbricazione per correggere difetti o anomalie riscontrate nel corso dellโ€™esercizio. Si evince facilmente come tutte le fasi sopra elencate non possono, nรฉ tantomeno, essere disgiunte tra di loro e necessitano anche di una cultura di base della popolazione. Perchรฉ una cultura di base? La risposta implica una serie di considerazioni che vanno da ย piccole a grandi scelte e vediamone alcune.

La casa luogo che dovrebbe proteggerci da ogni insidia o evenienza: ebbene in primo luogo abbiamo una insorgenza di case costruite in luoghi poco sicuri e in barba a qualunque criterio di modernitร  e possibilitร  di un vivere civile, ricordiamo la famosa canzone di Celentano โ€œIl ragazzo di via Gluckโ€, quartieri che si potevano considerare emergenziali nellโ€™immediato dopo guerra, ma si continua ancora oggi per rispondere solo a esigenze di una economia malsana. Lโ€™ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) denuncia come il consumo di suolo non sia in sintonia con una necessitร  derivante lโ€™aumento demografico: alla nascita di 420 mila bambini il suolo consumato avanza di circa 57 km2ย al ritmo di 2 metri quadrati al secondo. I condoni per lโ€™edilizia arrivano con una puntualitร  costante e raramente si procede allโ€™abbattimento grazie a mancanza di fondi e procedure estremamente complesse e lunghissime. Veniamo puniti dalla Comunitร  Europea per consumo di suolo, ma a parte i soldi, la natura presenta il suo conto con vittime e disastri. Lโ€™Agenzia europea per lโ€™ambiente (EEA) calcola lโ€™impatto di eventi climatologici, idrologici e meteorologici sul continente e sui singoli paese e estrapolando i dati per il nostro paese si rileva come i disastri climatici abbaino provocato nel corso degli ultimi quaranta anni circa 20.000 morti e danni per circa 90 miliardi di euro. Nel solo 2021, sempre in Italia, ogni due giorni un evento climatico.

Sempre in casa, fonte ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica), negli ultimi anni i dati confermano un forte incremento diย incidenti domestici: ogni anno piรน di 3 milioni.ย La maggioranza viene attribuita allโ€™elettricitร : nelle nostre case non vengono rispettate le piรน elementari norme di sicurezza vedi prese di terra, utilizzo indiscriminato di prese multiple, ciabatte, connessioni non protette; e in questo troppo spesso anche interi condomini non ottemperanti alle normative in essere sia per leggerezza e sia per questioni economiche. Chiudendo questo paragrafo ecco come le responsabilitร  di ciascuno di noi sono da riconsiderare in termini di conoscenza e di rispetto.

Il luogo di lavoro. Lโ€™uomo trascorre una parte consistente della sua vita nei posti di lavoro e sui mezzi per raggiungere la propria meta. Anche in questo caso, valgono le considerazioni di cui sopra, ma con notevoli aggravanti derivanti da pericoli insiti nella manipolazione dei componenti della produzione, pesi, agenti chimici e fisici, stanchezza, abitudine a possibili pericoli, etc. Lโ€™INAIL (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) dichiara che nel solo Iยฐ trimestre 2023 i morti sul lavoro sono state 196, sette in piรน rispetto alle 189 registrate nel primo trimestre 2022, 11 in piรน rispetto al 2021, 30 in piรน rispetto al 2020. Diminuiti i casi mortali in itinere, da 51 a 48, mentre quelli avvenuti in occasione di lavoro passano da 138 a 148. In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 18.164 (+25,1%). Disaggregando questi dati per macro categorie si ha:

  • settori industria e servizi denunciati, incidenti registrati 107.833 -32,9% con un +2,4%
  • settore Agricoltura 6.006 e un +12,1%. Si รจ rilevato un decremento degli infortuni in alcuni settori produttivi quali la Sanitร  e lโ€™assistenza sociale (-76,9%), che comprende l’attivitร  degli organismi preposti alla sanitร  – Asl – e gli amministratori regionali, provinciali e comunali -68,6%, e il Trasporto e magazzinaggio -58,6%
  • settore Costruzioni +6,2% e il comparto manifatturiero +6,0% mostrano invece degli incrementi
  • per classi di etร  emergono diminuzioni in tutte le fasce, tranne tra gli under 20 +28,4% e, in minor misura, tra gli over 74 anni +4,3%.

Da tener presente che i dati del primo trimestre sonoย provvisoriย e il loro confronto richiede cautele, in particolare rispetto all’andamento degli infortuni con esito mortale, soggetti all’effetto distorsivo di punte occasionali e dei tempi di trattazione delle pratiche. Per quantificare il fenomeno e avere cifre certe comprensivo รจ necessario attendere il consolidamento dei dati dell’intero 2023, con il completamento dell’iter amministrativo e sanitario relativo a ogni denuncia.

Fonte Open data: dati rilevati al 31 marzo di ciascun anno Elaborazioni: Inail – Direzione centrale pianificazione e comunicazione

Dall’analisi per classi di etร  emergono diminuzioni in tutte le fasce, tranne tra gli under 20 (+28,4%) e, in minor misura, tra gli over 74 anni (+4,3%).

 

  1. Chi volesse approfondire lโ€™argomento puรฒ entrare nel sito www. bollettino-trimestrale-marzo-2023.pdf (inail.it)

Eโ€™ evidente come tali numeri siano numeri da guerra, con una media di circa 3 morti al giorno!!!!

 

 

 

Catena di controllo. A secondo delle attivitร  considerate sono numerosi gli Enti preposti al controllo o piรน correttamente si deve parlare di Organi Vigilanti:

  • Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro (INAIL)
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) in stretto rapporto con INAIL e INPS
  • ASL
  • Vigili del Fuoco, che tra lโ€™altro hanno lโ€™onere di assistere le imprese realizzando appositi nuclei specialistici presso le Direzioni Regionali dei VVFF al fine di favorirne il miglioramento dei livelli di sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro.
  • La Conferenza Stato-Regioniย del luglio 2022 ha sancito un Accordo sulle โ€œIndicazioni operative sullโ€™attivitร  di controllo e vigilanza in materia di salute e sicurezzaย sul lavoroโ€ allo scopo di:
    • dare indicazioni operative su tutte le attivitร  di vigilanza e sicurezza del lavoro
    • attivitร  interpretativa dellโ€™INL
    • attivitร  di formazione del Ministero della Salute

Come si vede, il panorama delle competenze รจ estremamente complesso e con molte sovrapposizioni, a volte una non facile visione comune, volendo essere piรน precisi, in questa breve e sicuramente non esaustiva delle problematiche, qui di seguito altre informazioni di base:

  • esistono norme italiane (UNI), europee (EN) queste solo in parte in accordo con le italiane o in corso di accettazione, la cui conoscenza non fa parte dei piani di studio sia universitari, sia di scuole professionali
  • esistono organi di diffusione dei controlli distruttivi e non (si intende controllo distruttivo il controllo che prevede la distruzione in parte dei campioni in esame, quindi analisi a campione, per non distruttivo viceversa, applicabili anche al 100%), in Italia abbiamo lโ€™Associazione Italiana Prove non Distruttive e Monitoraggio (aipnd.it) che svolge compiti di diffusione, preparazione a corsi specifici di preparazione alla certificazione, organizza giornate specifiche o convegni a carattere nazionale e internazionale.
  • esistono organi di certificazione del personale addetto ai controlli in linea con le normative italiane, europee, internazionali
  • gli enti di certificazione sono tutti accreditati da ACCREDIA
  • in molti casi gli enti di certificazione hanno dei board specifici, ad esempio: il settore aeronautico, ferroviario.

 

Cosa รจ indispensabile per incrementare al massimo la sicurezza?

In alcuni settori dove il fattore sicurezza รจ fondamentale (trasporti, salute, energia, alimentare), o in altri laddove la rottura di un singolo componente o la sua non conformitร  inficia il successo del tutto lโ€™intero processo prevede la garanzia della qualitร : tale marchio si puรฒ ottenere solo potendo garantire lโ€™intero flusso operativo e con la possibilitร  di reperire sempre tutte le informazioni relative al processo e alla vita dei singoli componenti. Questa filosofia derivante dagli ambienti aeronautici, aerospaziali, nucleari รจ stata successivamente anche dallโ€™agroalimentare e a quello medico e in alcuni casi viene chiamata โ€œBlockchainโ€ (catena di blocchi), dapprima utilizzata solo in campo finanziario, poi anche in una serie di produzioni agroalimentari (vino, olio); si tratta di un registro informatico che consente contenente tutti i dati e parametri del processo in modo univoco.

 

 

 

 

Conclusioni

Ci sono voluti molti anni affinchรจ nel mondo delle costruzioni da quelle artigianali a quelle industriali, non fosse piรน applicata a titolo di garanzia della qualitร  la formula โ€œa regola dโ€™arteโ€, dizione dal significato oscuro, a precise indicazioni sulle normative da applicare.

La cultura della sicurezza implica che ciascun cittadino o lavoratore abbia bene impresso nel suo comportamento che il rispetto delle regole sia costante, che vigili sempre affinchรฉ le norme non siano disattese.

Lโ€™istituzione dei condoni, nel nostro paese รจ periodica e puntuale per fare cassa, induce il singolo allโ€™impunitร  e a non rispettare nessuna regola, quindi basta condoni e similari.

Leggi e normative devono essere scritte in modo facilmente comprensibili e applicabili.

Basta lโ€™utilizzo del termine incidente: la semantica indica con incidente lโ€™accadere di un evento non prevedibile e comunque a carattere di eccezionalitร . Si deve parlare di omicidio nel lavoro o, di omicidio stradale. Non รจ incidente vedere morire uno studente che nel corso di stage studio/lavoro viene impiegato in mansioni operative che non gli competono o che non รจ formato per determinate operazioni.ย  Non si deve parlare di incidente come nel caso di una giovane donna stritolata da un macchinario a cui erano state tolte delle sicurezze per velocizzare il processo produttivo, รจ omicidio.

Sulle strade fioriscono telecamere, non sono sufficienti serve sorveglianza. Le telecamere, premesso che poi occorre qualcuno che visioni le immagini, non possono controllare se il guidatore sia in stato di ebbrezza o non abbia i requisiti psico-fisici idonei, quindi sorveglianza umana.

Giustizia rapida, non vendetta, per lโ€™accertamento delle responsabilitร  e pene sicure. Troppo spesso si assiste a verdetti incoerenti con la gravitร  del caso.

I ponti o le funivie non cadono per eventi eccezionali, ma per il mancato rispetto di normative o falsificazioni di documenti. Vediamo che strutture costruite da pochi anni crollano a seguito di non grosse sollecitazioni.

Abbiamo un territorio fragile sia per eventi idrogeologici, sismici o altro; le analisi condotte da geologi ha permesso di avere una mappatura completa e precisa, ma nessun governo o autoritร  ne ha tratto le dovute conseguenze. La bellissima isola di Ischia in pochi anni ha visto vittime e danni ingenti, si possono definire ancora incidenti, o vogliamo vedere e chiamare queste cose con il proprio nome ossia abusivismo, non rispetto delle piรน elementari regole?ย Eppure abbiamo un ottimo ente quale INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) che fornisce carte sempre aggiornate indicante pericoli imminenti o del prossimo futuro, ma come con Cassandra tali suggerimenti e analisi vengono riesumati solo a disastri avvenuti.

Non dimentichiamoci che i cambiamenti climatici, ampiamente previsti dagli scienziati negli anni โ€™90, danno luogo a fenomeni sempre piรน intensi e catastrofici; lโ€™innalzamento della temperatura del Mediterraneo sta cambiando flora e fauna sottomarina, questo anche per il raddoppio del canale di Suez e parallelamente il traffico di grandi navi. Dovremo aspettarci grandi esodi di popolazioni africane visto che la desertificazione avanza di qualche kilometri/anno, ma pure popoli che vivono su piccole isole saranno costrette a trovare nuovi insediamenti causa lโ€™innalzamento dei mari; sono giร  previste modificazioni delle coste italiane per gli stessi motivi. Tutto ciรฒ non รจ catastrofismo, รจ prendere in seria considerazione quanto sta accadendo in gran parte solo per scopi di economia consumistica.

Claudio Cappabianca

 

 

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