Parla l’assessore Massimiliano Valeriani, candidato del PD alle prossime elezioni regionali

Lei รจ stato un grande protagonista della Giunta regionale guidata dal presidente Zingaretti con deleghe molto importanti, come lโ€™Urbanistica, le Politiche abitative e lโ€™Ambiente. Oggi si ricandida in Consiglio regionale con il Partito democratico, ma come รจ cambiata la Regione in questi dieci anni?

โ€œDieci anni fa abbiamo trovato una Regione disastrata, priva di credibilitร  e tecnicamente fallita. Vi faccio solo due esempi: le imprese che ricevevano commesse dallโ€™Amministrazione regionale venivano pagate dopo 1.100 giorni dalla presentazione delle fatture, portando di fatto alla chiusura di molte aziende che non riuscivano ad incassare i pagamenti dovuti. Lavorare per la Regione era un rischio per molte societร . Oggi, invece, il Lazio รจ la Regione piรน veloce in Italia nei tempi di pagamento, con fatture saldate in media entro due settimane. Un altro capitolo riguarda le borse di studio per gli studenti: quando siamo arrivati non cโ€™era alcuna risorsa per sostenere il diritto allo studio, mentre dal 2013 a oggi gli studenti beneficiari di bandi e borse di studio sono stati oltre 190.000 per un investimento regionale complessivo di 675 milioni di euroโ€.

Siete intervenuti anche sulle societร  partecipate e sui costi della politica?

โ€œAbbiamo trovato tante aziende in dissesto economico e spesso prive di una reale funzione: dopo una puntuale ricognizione dei vari bilanci e delle mission societarie, abbiamo avviato un piano di riduzione e riorganizzazione, che oggi registra solo quattro societร  interamente partecipate dalla Regione rispetto alle 20 aziende e agli oltre 70 enti fra Ipab, consorzi industriali e di bonifica presenti nel 2013. Tutto questo senza ricorrere ad alcun esubero di personale, ma riducendo i Consigli di amministrazione con un taglio di circa 400 poltrone.

Abbiamo poi abbattuto del 30% i costi della politica, con lโ€™eliminazione dei vitalizi, la diminuzione degli stipendi e lโ€™abolizione di tutte le indennitร  di funzione, oltre alla drastica riduzione delle spese per le consulenze esterne.

Vorrei infine aggiungere che il Lazio era tra le peggiori regioni nellโ€™utilizzo dei fondi europei, mentre in questi anni abbiamo raggiunto lโ€™obiettivo del 100% della spesa sulla programmazione 2007-2013 e su quella 2014-2020. Siamo tra le prime Regioni in Italia nella spesa certificata e sulla nuova programmazione 2021-2027 abbiamo ottenuto il doppio delle risorse europee con un piano di investimenti pari a 1,8 miliardi di euroโ€.

In materia di rifiuti il Lazio ha superato il 53% di raccolta differenziata media: un risultato rilevante che aumenta fino al 65% se escludiamo il dato della cittร  di Roma.

โ€œIn questi anni abbiamo raggiunto traguardi importanti, che hanno visto il Lazio crescere di oltre 20 punti percentuali grazie a un investimento regionale di oltre 80 milioni di euro destinato ai Comuni per la realizzazione di isole ecologiche e centri di compostaggio, anche grazie al proficuo impegno di molti amministratori locali.

Ma non solo contributi economici: abbiamo infatti introdotto la tariffa puntuale, in base al principio โ€˜meno si inquina e meno si pagaโ€™, con risorse regionali per sostenere i Comuni nellโ€™acquisto di soluzioni tecnologiche e strumenti necessari allโ€™applicazione della nuova modalitร  tariffaria. Abbiamo investito per la messa in sicurezza e la bonifica di aree degradate, insieme al rafforzamento delle attivitร  di vigilanza ambientale e delle misure per la legalitร . Sono state promosse numerose campagne di sensibilizzazione ed educazione ambientale destinate agli studenti del Lazio per favorire una maggiore consapevolezza sulla gestione del ciclo dei rifiuti e sul contrasto allo spreco alimentare

Abbiamo dunque avviato un percorso virtuoso e conseguito preziosi risultati, ma ora deve essere rafforzata questa grande alleanza tra istituzioni, operatori e cittadini per affermare un modello di sviluppo incentrato sulla sostenibilitร  ambientale e sullโ€™uso consapevole delle risorseโ€.

Cosa รจ stato fatto per il lavoro?

โ€œSulla formazione e sul lavoro abbiamo promosso politiche innovative, cercando sempre una sintonia con le forze sindacali e datoriali per riformare il settore e sostenere le competenze con lโ€™obiettivo di generare occupazione di qualitร . Siamo stati la prima Regione in Italia per crescita dei posti di lavoro e ora puntiamo a essere un modello di sviluppo per trainare la ripresa italiana, anche sul fronte occupazionaleโ€.

Il Lazio รจ anche una regione di cultura e di turismo.

โ€œCertamente: la nostra regione vanta un patrimonio culturale, artistico e naturale straordinario. E non cโ€™รจ solo Roma, perchรฉ nel Lazio sono presenti tantissime realtร  ricche di bellezze architettoniche, storia e tradizioni, che rappresentano una grande opportunitร  per lo sviluppo ecosostenibile del territorio e delle sue comunitร . In questi anni abbiamo sostenuto la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, sono stati promossi nuovi percorsi turistici ed enogastronomici, insieme allโ€™istituzione dei Cammini dellโ€™arte e della spiritualitร .

Abbiamo messo a bando oltre un milione di euro ogni anno per la promozione degli spettacoli dal vivo e sono stati investiti 150 milioni di euro a sostegno del settore del cinema e dellโ€™audiovisivo: con Lazio Cinema International sono state cofinanziate 154 coproduzioni tra film, serie TV, documentari e film di animazione. Ma anche la valorizzazione dei beni e dei servizi culturali, come la riapertura di 70 teatri nel Lazio.

In questi dieci anni cโ€™รจ stato un impegno concreto della nostra Amministrazione, che ha permesso di raggiungere risultati oggettivi e tangibili: oggi il Lazio รจ una regione solida, credibile, moderna e al servizio del territorio. Per questo รจ fondamentale non disperdere il grande lavoro fatto e proseguire su questa strada per continuare a crescereโ€.

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