I riflessi della crisi energetica su Canale Monterano

Cโ€™รจ unโ€™unica parola dโ€™ordineโ€ฆ โ€œpreoccupazione!โ€

Nel tam-tam mediatico dei rincari energetici che rasentano il dramma, dellโ€™inflazione alle stelle e dopo il recente provvedimento della Bce di aumento dei tassi dello 0.75%, ho fatto un giro del territorio dove vivo per vedere come e quanto sta impattando la crisi nella piccola realtร  comunale di Canale e dei paesi limitrofi; ho incontrato e parlato con ristoratori, esercenti commerciali, artigiani e piccoli imprenditori, che rappresentano la forza trainante dellโ€™economia locale. Tanti punti di vista diversi, ma un unico denominatore che puรฒ essere efficacemente sintetizzato dal sostantivo โ€œpreoccupazioneโ€. Ognuno con la lettura che ne dร  dal punto di vista dellโ€™attivitร  che conduce, riferisce di bollette giร  triplicate rispetto ai mesi scorsi; oneri di pagamento a cui, per esempio bar e ristoranti, al momento riusciranno probabilmente a far fonte reduci da una stagione estiva soddisfacente sotto il profilo della produttivitร .

Tutti guardano perรฒ allโ€™autunno e alla stagione invernale angosciati dalla prospettiva di un minor volume dโ€™affari su cui andranno a pesare il rincaro energetico e delle materie prime, conseguenza del conflitto ma anche manovre speculative, incombendo sulle loro attivitร  come una spada di Damocle.

Finora le realtร  commerciali locali sono riuscite a mantenere i prezzi al consumo invariati, proprio grazie al rapporto numerico di esercizio, coscienti perรฒ di dover verosimilmente rivedere i listini, consapevoli che questo porterร  a una riduzione del lavoro e a un inevitabile riduzione del personale, per esempio. Alcuni piccoli imprenditori locali, di fronte ai raddoppi delle bollette energetiche e dei costi di acquisto, riferiscono che lโ€™unico antidoto al naufragio รจ quello di lavorare di piรน, ma questo รจ possibile prevalentemente nelle attivitร  a conduzione familiare, dove รจ possibile fare appello a una dilatazione degli orari di impiego che non risponde a un impegno contrattuale ma di coscienza. Senza interventi governativi efficaci in materia di gestione della crisi, quindi, anche Canale potrebbe avere la sua percentuale di licenziati purtroppo, facendo precipitare famiglie su un baratro sempre piรน prossimo. Ho parlato con uomini e donne dagli occhi preoccupati e stanchi, ma dalla forte determinazione a mantenere in vita le attivitร  create con sacrifici e investimenti. La lungimiranza come strumento di contrasto: un piccolo imprenditore locale รจ riuscito ad abbattere i costi energetici dโ€™esercizio grazie alla completa autonomizzazione energetica, investendo su un impianto fotovoltaico di ultima generazione. Un incontro, questโ€™ultimo, che oltre ad alleviare lo sconforto puรฒ tracciare delle prospettive di risoluzione per contrastare sul territorio questa nuova pandemia economica.
Ludovica Di Pietrantonio

 

 

 

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