Bracciano, fino al 2 luglio c’è la VI edizione di “Jazz’Inn”

“I borghi devono essere al centro dello sviluppo delle nuove tecnologie, solo così si può mettere in atto un’innovazione diffusa”. Questo il messaggio lanciato da Guglielmo De Gennaro, responsabile Appalti Innovativi AgID, durante la presentazione della VI edizione di Jazz’Inn, l’originale format di open innovation ideato dalla Fondazione Ampioraggio e patrocinato da MIBAC e MIMS. Il festival, diviso in due tappe, aprirà a Bracciano (Roma), dal 27 giugno al 2 luglio, e seguiterà a Roseto Capo Spulico (Cosenza), dal 27 settembre al 1º ottobre.

“Ci aspettiamo che Jazz’Inn possa essere una scintilla per la contaminazione nel territorio tra pubblico e privato, – afferma Marco Crocicchi, sindaco di Bracciano – donando al nostro borgo lo slancio che merita”. “Dobbiamo far capire che i territori marginali sono, invece, scrigni di tesori, da sfruttare con una mentalità innovativa” – sostiene Rosanna Mazzia, sindaca di Roseto Capo Spulico e presidente dell’associazione Borghi Autentici.

Le giornate saranno all’insegna del confronto e della contaminazione, con tavole rotonde e workshop, lontani dalla frenesia dei grandi centri urbani. I vari momenti di dibattito si concentreranno su tematiche fondamentali nel processo di innovazione. Il 29 giugno si approfondirà la “Gender Equality”, con la partecipazione del Women20. “L’imprenditoria femminile sarà al centro del nostro workshop. – afferma la presidente del W20, Elvira Marasco – Faremo un punto su dove siamo arrivati, veniamo per raccontarci, ma soprattutto per arricchirci con nuove idee”. Nella stessa giornata si parlerà di ”Agricoltura Sociale”, la quale “tenta di rimettere al centro i diritti delle persone che lavorano nel settore, creando delle reti sociali per valorizzare il territorio”, come affermato durante la presentazione da Giuliano Ciano, portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale. Il workshop del 30 giugno avrà come titolo “Incubatori di idee. Esperienze a confronto”. I dibattiti si chiuderanno il 1º luglio con “I borghi del futuro”, tema su cui punta molto la Fondazione Ampioraggio, e sul quale l’AgID, come dichiarato quest’oggi dal Resp. De Gennaro, sta ponendo l’accento tramite il programma “Starter Italy”, promosso da MISE, MIUR e Dipartimento per l’Innovazione Digitale, che mira ad un’innovazione accessibile per i centri più piccoli e più interni del Paese.

Sono intervenuti alla presentazione, inoltre, Flavia Marzano, presidente comitato scientifico della Fondazione Ampioraggio, Lapo Tasselli, consigliere Ampioraggio, Salvatore Guerriero, presidente PMI International, Massimo Casiello, M3S Spa, Simone Caporale, consigliere Ampioraggio e responsabile Progetto AI Magister, Guido Fabbri, general manager Geo Smartcampus, e Giuseppe De Nicola, direttore Fondazione Ampioraggio.

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