Riceviamo e pubblichiamo – Gemellaggio italo-francese

Il “cittadinibus” è tornato a casa da Châtenay-Malabry. Il gruppo di 11 persone facenti parte del gemellaggio, che il comune di Bracciano in passato ha stabilito con la cittadina francese della regione dell’ÎLE de France, è contento di aver rivistogli amici d’Oltralpe. Dieci anni or sono al sindaco Giuliano Sala venne chiesto se fosse interessato a stringere un gemellaggio con un comune della Francia. Il Comune francese che fece la proposta fu Châtenay-Malabry a 35 chilometri da Parigi. come Bracciano da Roma.

Altro motivo della richiesta fu la somiglianza di situazione: un comune di media grandezza circondato da splendide costruzioni storiche e verdissimi parchi.
Prossima a Châtenayè la Vallée aux Loups, dove si trovano la Maison di Châteubriand e lo straordinario parco dell’Arboretum. Poco distante, è Sceaux, dove si trova il Castello di Colbert con lo stupendo parco disegnato da André Le Nôtre, il famosissimo architetto di Versailles.
Dall’emozionante primo incontro fra “cugini” francesi e italiani si sono ripetuti ad anni alterni gli scambi di ospitalità nelle famiglie. Insieme abbiamo vissuto e rinsaldato l’amicizia iniziata e insieme abbiamo riflettuto che l’umanità ritrovata dopo la pandemia esalta la libertà che le due nazioni hanno in comune.
Frequentarsi spesso e vivere le stesse abitudini giornaliere ci ha fatto cogliere le differenze, apprezzare le tradizioni comuni e i valori delle nostre identità, che parlano lingue diverse.
Noi adulti, con questa ospitalità in famiglia, abbiamo realizzato quello che i ragazzi da anni vivono tramite gli scambi fra le scuole e l’Erasmus.
Il mettersi sullo stesso piano ha aiutato noi adulti a pensare come i nostri giovani ai quali facciamo il caldo invito a continuare il rapporto e il confronto iniziati, perché siamo consapevoli che solo nel dialogo si possono ritrovare le radici comuni e si può pensare a nuove vie per una umanità vera e una pace duratura.
L’anno prossimo saremo noi a ricevere gli amici francesi e raccoglieremo la sfida di organizzare al meglio i 3 giorni di soggiorno fra i nostri stupendi dintorni e Roma eterna.
Clara Bergantini e Alessandra Dell’Agli

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