Il Covid ha โsconquassatoโ le nostre abitudini di vita e per lungo tempo abbiamo rispettato il lockdown dettato dalla legge. Ciรฒ ha determinato da un lato le restrizioni alle libertร individuali, dallโaltro ha consentito di porre un possibile argine alla funesta crisi pandemica, in aggiunta al vaccino, il mezzo di contrasto piรน efficace.
Poco meno di due anni trascorsi in questo โinfernoโ hanno accresciuto in tutti noi un forte desiderio di vacanza. Infatti, le misure di contenimento adottate hanno fatto esplodere, spesso nei giovani, una forte voglia di โmovidaโ e di libertร . Anche nel mondo del lavoro la spinta alla ripresa si รจ manifestata forte e pressante.
In queste settimane, purtroppo, gli esperti sono preoccupati per unโaltra variante, isolata in India e responsabile del nuovo incremento di casi in tutta Europa; la variante Delta che sembrerebbe essere piรน contagiosa dellโAlfa almeno del 40-50%.
A preoccupare i ricercatori non รจ tanto la maggiore contagiositร della variante Delta quanto la sua presunta capacitร di non essere riconosciuta dagli anticorpi generati o da una precedente esposizione al virus o dalla vaccinazione.
Per fortuna perรฒ al riguardo uno studio da poco pubblicato su โThe New England Journal of Medicineโ gli esperti hanno concluso che il virus e la variante Delta si combattono vaccinandosi. E noi ad oggi siamo vaccinati in buona parte.
Vuol dire che si intravede la possibilitร di ritornare allโaperto โa riveder le stelleโ e che la prudenza ci deve accompagnare ancora per un po’ anche se la compressione delle relazioni sociali ha sollecitato ulteriormente il desiderio-bisogno di svago.
Occorre mantenere il rigore sulla sicurezza per fugare ogni rischio, tenendo conto che la percezione del rischio spesso รจ superiore alla sua reale consistenza e determina danni piรน ingenti e duraturi di quelli derivanti dal virus.
La ripresa dicono gli esperti รจ prevista tra aprile e dicembre 2021, sempre che si vogliano intraprendere quelle azioni strategiche di rilancio in una prospettiva di lungo termine.
Il Recovery fund e le riforme necessarie volute dallโUnione europea, sulla carta fanno ben sperare in un futuro di ripresa del lavoro e dellโeconomia. Le previsioni statistiche parlano in positivo e ciรฒ infonde solo ottimismo.
ร necessario che ognuno attivi le proprie potenzialitร , che dia il proprio contributo, perchรฉ lโItalia esca dalla pandemia, dal pantano e dal debito per riproporsi allโEuropa e al mondo come la culla della laboriositร , della cultura e dellโarte e ritorni ad essere il โBel Paeseโ.
La denominazione dellโItalia come Bel Paese risale a Dante Alighieri (1321) nella Divina Commedia – Inf.XXXIII,80 – e a Francesco Petrarca nel Canzoniere โ CXLVI – (1370) ma diventa unโicona nel sec. XVII quando i figli della nobiltร europea venivano nel Bel Paese per perfezionare i loro saperi e per completare la loro formazione culturale.
Lโauspicio รจ che il dramma della pandemia, che spesso ci ha visto in una solidarietร inaspettata e mondiale, si tramuti in una definitiva apertura di cuore e ragione per costruire insieme un mondo nuovo. E come ci ripete spesso Papa Francesco, al quale auguriamo ogni bene, di scolpire nei nostri cuori che siamo โFratelli Tuttiโ accomunati dal vincolo di specie come ci ricorda la scienza. Buone vacanze agli italiani e a quanti amano il โBel Paeseโ. Franco Marzo


