Vaccini Lazio, ecco il piano: “fragili” anche da medici di famiglia.

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Oggi al via pazienti oncologici e ematologici

Tre i canali  attivati dalla Regione per la presa in carico dei pazienti ‘vulnerabili’. Mentre all’Umberto I, al via le immunizzazioni dei familiari degli under 16 affetti da fibrosi cistica

Parte una settimana d’importanti novità per la campagna vaccinale della regione Lazio, a cominciare dalle persone estremamente vulnerabili per le quali saranno aperte da giovedì prossimo le prenotazioni online.

Soggetti vulnerabili: oggi al Regina Elena gli oncologici

I soggetti particolarmente fragili avranno infatti a disposizione tre canali di presa in carico per la prenotazione del proprio siero: attraverso le strutture in cui sono in cura e in terapia, tramite appunto prenotazioni online sul portale di Salute Lazio e attraverso i medici di medicina generale che potranno somministrare ai loro assistiti il vaccino Pfizer. Lo ha dichiarato l’assessore alla sanità D’Amato, annunciando di aver concluso un accordo proprio con i medici di famiglia del Lazio “che potranno vaccinare i loro assistiti estremamente fragili” con le dosi a mRNA. “Si tratta di una platea che va attenzionata in maniera molto importante – aggiunge – e avere più canali di accesso per noi è dirimente”. Parliamo dei malati oncologici, di cardiopaticiimmunodepressidiabetici e di tutti i soggetti con mobilità croniche. Oggi sono cominciate le vaccinazioni per i pazienti oncologici del Regina Elena.

Al via le vaccinazioni dai medici di base

Oggi al via le vaccinazioni negli studi dei medici di famiglia. Si parte dai nati nel ’56 per poi procedere a ritroso. Ciascun medico ha a disposizione 20 dosi

Caregiver di fragili o malati

In settimana partirà anche l’iniziativa per i caregiver familiari per le persone fragili o malate, cioè per coloro che non possono essere vaccinati per particolari condizioni cliniche o anche per motivi di età (sotto i 16 anni). Si è cominciato già con le vaccinazioni dei caregiver al Policlinico Umberto I per quanto riguarda la fibrosi cistica. Si procederà anche con i genitori dei pazienti under 16 che non possono avere protezione vaccinale. Si attende una direttiva per procedere con le vaccinazioni in tutte le altre strutture per i genitori dei pazienti under 16 e per i caregiver di soggetti malati e fragili, in modo da colmare una lacuna ancora presente nel piano nazionale.

Dal 5 marzo 79 e 78 anni

Nel Lazio le vaccinazioni per gli over 80 hanno raggiunto quota 112mila, risultando la regione che ha vaccinato più ottuagenari. Da venerdì 5 marzo si dovrebbe cominciare anche con le fasce seguenti: si parte con le persone di 79 e 78 anni.

Ritardi di consegna dosi

Sul fronte vaccini e ritardi, anche questa settimana è stata annunciata una riduzione del vaccino AstraZeneca di 30mila dosi per la settimana del 6 marzo. “Stiamo lavorando insieme alla struttura commissariale affinché si possa scongiurare questa diminuzione. Ogni diminuzione rallenta la campagna vaccinale” dichiara D’Amato.

Sul tema di somministrare una sola dose e rimandare la seconda, al momento le disposizioni prevedono di prenotare la prima e la seconda. Prima e seconda a 21 giorni per Pfizer, a 28 giorni per Moderna e a 78 giorni per Astrazeneca.

(La Repubblica)

2 Commenti

  1. Salve
    Sono la mamma di una ragazza di 17 anni trapiantata di fegato, con ipertensione portale e immunosoppressa.
    Spero di essere vaccinata al più presto insieme al padre .
    A chi dobbiamo rivolgerci ?
    Il medico di base non sa niente.
    Grazie
    Cristina Soligo

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