Proseguono le indagini per corruzione e rivelazione di segreti d’ufficio che ha visto ilย coinvolgimento del luogotenente della Finanza Savino Strippoli, di un altro finanziere, indagato per falso, e di un legale rappresentante di una societร che opera nel campo delle farine, il quale, secondo le ricostruzioni, avrebbe ricompensato Strippoli con benefit di tipo alimentari in cambio di informazioni riservate.
Dopo l’imprenditore Alvano Bacchi, anche Giovanni Sandomenico ha confessato al procuratore aggiunto Giuseppe Petrazzini di aver pagato al finanziere indagato, Savino Strippoli, parte del costo dei lavori di ristrutturazione della sua piscina in cambio di favori.
L’imprenditore, uomo di fiducia di Bacchi, รจ tornato in libertร , dopo che, il 31 dicembre scorso, gli รจ stata revocata la misura cautelare degli arresti domiciliari da parte del gip Lidia Brutti.
Savino Strippoli rimane invece in carcere. La prossima udienza รจ fissara questa settimana e si svolgerร davanti al tribunale presieduto da Giuseppe Narducci.
I FATTI
Secondo quanto emerso dagli accertamenti durati quasi un anno, i tre avevano messo in piedi accordi collusivi e comportamenti illeciti diretti a eludere e sviare i controlli nei confronti di diverse societร , anche al fine di evitare contestazioni in sede penale.
Secondo quanto scritto dal gip, che ha accolto la ricostruzione accusatoria del Procuratore aggiunto Giuseppe Petrazzini, titolare dellโindagine, รจ stato rilevato il concreto ed attuale rischio che gli imprenditori, โal centro di una articolata rete di societร , in alcuni casi fittiziamente intestate a terzi”, possano inquinare il quadro probatorio, mediante โla predisposizione ad arte di documentazione utile a tali strategieโ, avvalendosi ancora della compiacenza dellโispettore.
(QuotidianodellUmbria)


