Nella notte parziale vittoria ma le criticitร restano
Il Cdm fa slittare di qualche giorno il ritorno in classe delle scuole superiori – dal 7 all’11 e al 50 % – mentre non arretra sulla riapertura prevista di elementari e medie.
Le regioni d’Italia vanno in ordine sparso e mentre presidi, professori e studenti da giorni sollevano dubbi, c’รจ chi รจ pronto a scendere in piazza per “tornare a lezione”.
Unitร di crisi Lazio: “Dalle scuole 20.523 casi positivi dal 15 settembre a dicembre: l’8,3% del totale”
A tre giorni dalla prevista riapertura delle scuole,ย a tarda notte il Consiglio dei ministri fa slittare di qualche giorno il ritorno in classe delle superioriย – da giovedรฌ 7 a lunedรฌ 11 e con la presenza del 50% degli studenti delle superiori – mentre non arretra sulla riapertura prevista di elementari e medie. Una parziale vittoria del presidente della Regione Lazioย Nicola Zingarettiย che qualche ora prima aveva lanciato un ultimatum al governo: “O rinviate la riapertura o decidiamo noi lo slittamento”. E il segretario Pd aveva chiesto al governo al piรน presto una decisione che avesse coinvolto tutta l’Italia per evitare che gli enti locali vadano in ordine sparso su questo fronte. I dem, a nome del capodelegazione Dario Franceschini, avevano chiesto al governo di rinviare l’apertura almeno a partire dal 15 gennaio. Ne sono nate tre ore di tensioni e alla fine รจ stata trovata un’intesa con una data di mediazione, lunedรฌ 11 gennaio.
“Le Regioni riflettano bene sulle conseguenze per studenti e famiglie”, aveva sottolineato la ministraย Lucia Azzolinaย commentando l’annuncio di alcune Regioni di voler comunque posticipare il rientro in classe per gli studenti delle scuole superiori, nonostante l’intesa firmata pochi giorni fa con Governo, Province e Comuni. “Il Governo ha mantenuto gli impegni, i tavoli guidati dai Prefetti hanno prodotto piani operativi in tutte le Province, lavorando sul potenziamento dei trasporti e sullo scaglionamento degli orari di scuole e altre attivitร . Ognuno faccia la propria parte”.
L’intesa era quella di riprendere il 7 con la presenza del 50% degli studenti delle superiori, ma con ore ridotte (da 60 a 45-50 minuti) e possibile prevalenza degli allievi in entrata alle ore 8 piuttosto che alle 10.ย A questo link la nota dell’USR Lazio.
Con lo slittamento della didattica in presenza (il 7 si riprenderร comunque con la dad) nel Lazio le criticitร restano. Trasporti insufficienti, tamponi non effettuati, fasce orarie d’entrata impossibili a garantire spostamenti e studio. E mentre presidi, professori e studenti sollevano dubbi sulla possibilitร di tornare in classe in sicurezza e temono di contribuire a una terza ondata di contagi, c’รจ chi invece รจ pronto a scendere in piazza per tornare a lezione.
In piazza il 7 per la riapertura e vaccino a personale
Il comitato ‘Prioritร alla Scuolร ha giร annunciato una giornata di mobilitazione proprio per giovedรฌ alla quale prenderanno parte studenti, insegnanti e genitori per chiedere la riapertura delle scuole superiori in tutta Italia e la vaccinazione del personale scolastico ad alto rischio. “ร passato quasi un anno e la scuola italiana รจ ancora al palo – si legge in una nota – il governo tentenna e non รจ ancora in grado di garantire la riapertura delle scuole superiori sul territorio nazionale perchรฉ purtroppo preferisce dare la prioritร ad altre attivitร (commerciali, sportive e ludiche). Da quasi un anno gli istituti scolastici superiori sono chiusi perchรฉ il benessere dei ragazzi non รจ considerato una prioritร per il governo, nemmeno per quello che riguarda il diritto all’istruzione, come previsto dalla Costituzione”.
“Per questo motivo il movimento costituito da insegnanti, studenti, genitori e personale scolastico, che in questi mesi si รจ sempre piรน esteso per chiedere l’apertura delle scuole e la sospensione della Didattica a distanza, tornerร a protestare chiedendo che sia garantito, a partire dal 7 gennaio, in tutte le Regioni, uno screening completo della comunitร scolastica (docenti, Ata, studenti) affinchรฉ la scuola possa riaprire in sicurezza. Inoltre, si chiede che il personale scolastico ad alto rischio sia considerato prioritario nella fase 1 dell’agenda vaccinale”.
Unitร di crisi Lazio: “Dalle scuole 20.523 casi positivi dal 15 settembre a dicembre”
“Dal 15 settembre al mese di dicembre sono stati nel Lazio 20.523 i casi di notifiche relativi alla sorveglianza scolastica pari all’8,3% del totale dei casi notificati complessivamente. La settimana piรน alta รจ stata la 46ยฐ dell’anno scorso. Di questi il 70,6% sono casi relativi a studenti e il 14,6% relativi al personale docente. La fonte dei dati รจ il Sistema di sorveglianza SaRS-Cov2 attraverso la piattaforma ECV del servizio regionale di sorveglianza delle malattie infettive SERESMI – Spallanzani”. Lo dichiara l’Unitร di Crisi COVID-19 della Regione Lazio.
D’Amato e D’Alessandri: “600 bus privati per una mobilitร sicura”
“La Regione Lazio, grazie all’impegno dell’assessore Alessandri, ha partecipato attivamente a tutti i tavoli prefettizi convocati contribuendo alla redazione dei piani operativi per consentire una mobilitร sicura grazie a bus privati e a posti in piรน”, ha spiegato l’assessore regionale alla Sanitร , Alessio D’Amato. In tutto il Lazio circoleranno 500 bus noleggiati da Astral (da 80 a 150, quelli impiegati solo a Roma). Potranno “sviluppare – ha sottolineato l’assessore regionale ai Trasporti, Mauro Alessandri – fino a 1100 corse aggiuntive al giorno, per un totale di 880mila posti al mese in piรน”. Cotral, invece, garantisce 500 corse in piรน al giorno: circa 400mila posti aggiuntivi al mese.
Atac e Comune: “1500 corse in piรน al giorno e rispetto delle norme anti-Covid”
Come si legge in una nota, “Atac ha affidato temporaneamente, a seguito di ย offerte pervenute da piรน operatori giร selezionati in precedenza con procedura pubblica, la gestione di ulteriori otto linee di trasporto pubblico locale a partire dall’1 gennaio per circa 6 mesi e di 35 collegamenti dedicati al servizio scolastico potenziato e rimodulato a partire dal prossimo 7 gennaio, sia in relazione alla differenziazione degli orari di ingresso (8 – 10) che alla estensione dell’attivitร didattiche anche al sabato, cosรฌ come previsto dalle istituzioni”. Dunque, precisa Pietro Calabrese, assessore ai Trasporti di Roma Capitale, “avremo fino a 1500 corse in piรน al giorno per consentire a tutti di spostarsi in sicurezza, nel rispetto delle misure anti-Covid”.
Iscrizioni online al via, giร 83mila le domande
Hanno preso il via questa mattina alle 8 le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico, il 2021/2022. Alle 12, quattro ore dopo l’apertura delle funzioni, si legge in una nota del Miur, erano oltre 109mila (il 18% in piรน rispetto a un anno fa nello stesso arco temporale) le domande in lavorazione, di cui 83mila giร completate e inoltrate alle scuole da parte delle famiglie. Sono oltre 166mila le utenze che hanno fatto accesso al servizio e di queste il 34% attraverso Spid, il Sistema Pubblico di Identitร Digitale. Il 61% di coloro che hanno utilizzato la piattaforma dedicata alle iscrizioni lo hanno fatto via desktop, il 36% da smartphone, il 3% da tablet.
(La Repubblica)


