Il compleanno della super centenaria: positiva per oltre un mese, mezza giornata di febbre. “Auguro a tutti amore e rispetto”
Macerata, 2 gennaio 2021 – “Prendere la vita come viene e sapersi adattare”. ร il pensiero della loreseย Maria Mochi, che ieri ha spento 107 candeline. Nata il primo gennaio del 1914 aย Colmurano, ha visto passare la Spagnola, la fame, due guerre mondiali, il terremoto e adesso il Coronavirus. Questโultimo lโha anche vissuto sulla propria pelle, ma per fortuna come positivaย asintomatica. A parte un poโ diย febbreย e lโisolamento, alla fine di dicembre รจ tornata nella parte nonย Covidย dellaย casa di riposo alla Maestร di Urbisagliaย (dove sono delocalizzate, dopo il terremoto, le strutture di Loro Piceno e di Mogliano).
Qui risiede dalla fine di agosto, si trova bene e tira su il morale a tutti. In particolare, รจ sempre messa vicino a chi si butta giรน per dargli forza. La signora Maria non ha avuto figli, ma ha quattro nipoti e sei pronipoti nel territorio, e altrettanti a Pomezia, nel Lazio. ร vedova dagli anni novanta. Da quando ha 14 anni vive a Loro Piceno. Prima di sposarsi, aveva lavorato comeย governante del podestร Filippo Cecchiย (lโabitazione, poi, ha ospitato lโasilo nido del paese). Ma tutti la ricordano come la cuoca della materna: ha cucinato per intere generazioni, compreso il sindacoย Robertino Paoloni. Questi, lโanno scorso, era andato a trovarla a casa, sempre il primo dellโanno; avevano preso un caffรจ insieme e fatto una chiacchierata.
Un anno fa, Maria eraย reduce da un intervento al femore, a cui si era sottoposta alla fine del 2019. In questโanno particolare, il primo cittadino ha cosรฌ deciso di portarle un regalo, delle orchidee, passando per la porta di emergenza e affacciandosi sullโuscio del reparto non Covid. E Maria lโha accolto con il sorriso. “Ogni volta che la incontro โ spiega Paoloni โ il suo volto รจ solare. ร vispa, lucida e trasmette serenitร , dettata dalla sua umiltร e bontร . Non si smetterebbe mai di parlare con lei, รจ un piacere ascoltarla. ร ancheย molto lucida. Non si prende alcun merito sulla longevitร , dice che รจ una cosa naturale, che non dipende da lei. Dร speranza a tutta la casa di riposo”.
Maria รจ stata positiva per circa un mese e mezzo, ma senza sintomi al di lร di mezza giornata di febbre. Ammette di essere stata fortunata finora per non avere avuto malattie gravi. Di sicuro, รจ tra le donne piรน longeve di tutte le Marche. Maย non ha paura di morire. “Quando sarร ora di tornare a casa, quella eterna โ dice lโultracentenaria โ, sarรฒ pronta. Ho vissuto fino alla fine, ho fatto quello che potevo. Certo, di alcune cose mi sono pentita, altre avrei potute farle meglio. Ma me ne andrei in pace. La vita va comunque accolta, accettata. Bisogna prenderla per come viene, adeguandosi ai cambiamenti. Altrimenti, quando manca la terra sotto i piedi, si vive male. I valori veri, come il rispetto e lโamore, non hanno tempo e li auguro a tutti per il nuovo anno”. Maria, dallโalto della sua saggezza, รจ molto concreta: il 2021 non va caricato di troppe aspettative, ma bisogna restare con i piedi per terra, guardando comunque avanti. Nata nel giorno di Maria Santissima Madre di Dio, รจ anche molto devota.
“Vorremmo fare un ringraziamento speciale a tutto il personale sanitario della casa di riposo di Loro Piceno-Mogliano, che lโha accudita con cura e dedizione”, dice il pronipoteย Andrea Salvatelliย a nome di tutti. Sembra passata, infatti, la tempesta dei mesi scorsi nella struttura; i medici militari lโhanno lasciata allโinizio di dicembre. A Loro Piceno, Maria ormai รจ unโistituzione, una sorta di nonnina per tutti. Ieri, in tantissimi le hanno mandato gli auguri, a partire dai familiari, ovviamente in videochiamata a causa del Covid-19. “ร un punto di riferimento โ conclude il nipote Mauro Contigiani โ. Dolce e rigorosa allo stesso tempo. Ad esempio, per il mangiare si รจ sempre regolata da sola. ร il tipo di persona che lascia sempre qualcosa di bello addosso, pure se fosse solo una parola”.
(Il Resto del Carlino)


