L’impegno del ministro Speranza: “Entro fine marzo 13 milioni di vaccinati”

Intervista alla Stampa: “Esiste un solo contratto di acquisto dei vaccini, firmato dalla Commissione Europea per conto dell’intera Unione”

Nel giorno del via alla vaccinazione, il ministro della Salute speranza si dice โ€œsoddisfatto e anche orgoglioso, perchรฉ siamo arrivati a un traguardo decisivo benchรฉ non ancora risolutivoโ€ in un colloquio con La Stampa. E afferma anche che โ€œl’antidoto non ci esenta dalle responsabilitร  e non ci esime dai sacrificiโ€ perchรฉ โ€œla differenza rispetto a prima รจ che possiamo affrontarli con uno spirito diverso, perchรฉ ora sappiamo che possiamo farcelaโ€ ma anche che dobbiamo mantenere โ€œla divisione โ€˜cromaticaโ€™ dell’Italia e i divieti durante i giorni di festaโ€. Questo, sottolinea, โ€œรจ fuori discussioneโ€.

Perciรฒ, โ€œse arriva subito al traguardo anche AstraZeneca, entro il primo trimestre si aggiungeranno altri 16 milioni di dosi, che corrispondono ad altre 8 milioni di persone vaccinate. Risultato finale: noi giร  dal primo aprile potremmo avere 13 milioni di vaccinati, e cosรฌ avremmo giร  raggiunto la Fase Uno, cioรจ quella che ci consente di avere il primo impatto epidemiologicoโ€, racconta il ministro.

E sul vaccino Speranza puntualizza: โ€œEsiste un solo contratto di acquisto dei vaccini, firmato dalla Commissione Europea per conto dell’intera Unione. E la distribuzione delle dosi tra i vari Stati membri, sempre da contratto, รจ gestita dalla stessa Commissione in base al numero di abitanti. La nostra quota รจ del 13,45% del totale di tutti i vaccini che l’Ue ha acquistato dalle sei aziende produttrici. Alla fine della campagna vaccinale, nel 2022, il nostro Paese avrร  ricevuto 202 milioni di dosiโ€.

Il che significa che, โ€œnell’immediato, la distribuzione tra i singoli Stati puรฒ variare in base a fattori del tutto casuali: il giorno in cui viene fatta la comunicazione, la distanza dagli stabilimenti. Quelli Pfizer sono a Bruxelles, quindi in Germania arrivano prima che da noi. Ma la quota di dosi che spetta a ciascun Paese รจ fissa, per contratto. Dunque non c’รจ chi รจ piรน bravo e ne compra di piรน e chi รจ piรน scarso e ne compra di meno. A regime, a noi spettano 420 mila dosi a settimana, e quelle sarannoโ€ฆโ€.

Lโ€™obiettivo del ministro si divide in due fasi: fase Uno: 15 milioni di persone vaccinate, per avere il primo impatto epidemiologico; fase due: 40 milioni di vaccinati, per ottenere l’immunitร  di gregge. Ovvero, โ€œsecondo il piano contrattuale โ€“ precisa il ministro della Salute – nel primo trimestre noi dovremmo ricevere 8,7 milioni di dosi prodotte da Pfizer e 1,3 milioni prodotte da Moderna. Totale, 10 milioni di dosi, corrispondenti a 5 milioni di persone vaccinate, visto che con un richiamo servono due dosi a personaโ€, dichiara Speranza.

(Agi)

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