Intervista alla Stampa: “Esiste un solo contratto di acquisto dei vaccini, firmato dalla Commissione Europea per conto dell’intera Unione”
Nel giorno del via alla vaccinazione, il ministro della Salute speranza si dice โsoddisfatto e anche orgoglioso, perchรฉ siamo arrivati a un traguardo decisivo benchรฉ non ancora risolutivoโ in un colloquio con La Stampa. E afferma anche che โl’antidoto non ci esenta dalle responsabilitร e non ci esime dai sacrificiโ perchรฉ โla differenza rispetto a prima รจ che possiamo affrontarli con uno spirito diverso, perchรฉ ora sappiamo che possiamo farcelaโ ma anche che dobbiamo mantenere โla divisione โcromaticaโ dell’Italia e i divieti durante i giorni di festaโ. Questo, sottolinea, โรจ fuori discussioneโ.
Perciรฒ, โse arriva subito al traguardo anche AstraZeneca, entro il primo trimestre si aggiungeranno altri 16 milioni di dosi, che corrispondono ad altre 8 milioni di persone vaccinate. Risultato finale: noi giร dal primo aprile potremmo avere 13 milioni di vaccinati, e cosรฌ avremmo giร raggiunto la Fase Uno, cioรจ quella che ci consente di avere il primo impatto epidemiologicoโ, racconta il ministro.
E sul vaccino Speranza puntualizza: โEsiste un solo contratto di acquisto dei vaccini, firmato dalla Commissione Europea per conto dell’intera Unione. E la distribuzione delle dosi tra i vari Stati membri, sempre da contratto, รจ gestita dalla stessa Commissione in base al numero di abitanti. La nostra quota รจ del 13,45% del totale di tutti i vaccini che l’Ue ha acquistato dalle sei aziende produttrici. Alla fine della campagna vaccinale, nel 2022, il nostro Paese avrร ricevuto 202 milioni di dosiโ.
Il che significa che, โnell’immediato, la distribuzione tra i singoli Stati puรฒ variare in base a fattori del tutto casuali: il giorno in cui viene fatta la comunicazione, la distanza dagli stabilimenti. Quelli Pfizer sono a Bruxelles, quindi in Germania arrivano prima che da noi. Ma la quota di dosi che spetta a ciascun Paese รจ fissa, per contratto. Dunque non c’รจ chi รจ piรน bravo e ne compra di piรน e chi รจ piรน scarso e ne compra di meno. A regime, a noi spettano 420 mila dosi a settimana, e quelle sarannoโฆโ.
Lโobiettivo del ministro si divide in due fasi: fase Uno: 15 milioni di persone vaccinate, per avere il primo impatto epidemiologico; fase due: 40 milioni di vaccinati, per ottenere l’immunitร di gregge. Ovvero, โsecondo il piano contrattuale โ precisa il ministro della Salute – nel primo trimestre noi dovremmo ricevere 8,7 milioni di dosi prodotte da Pfizer e 1,3 milioni prodotte da Moderna. Totale, 10 milioni di dosi, corrispondenti a 5 milioni di persone vaccinate, visto che con un richiamo servono due dosi a personaโ, dichiara Speranza.
(Agi)


