13 Luglio, 2024
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Nigeria Commando assalta scuole superiore, in mano ai banditi centinaia di studenti

L’attacco è avvenuto venerdì sera nell’istituto Government Science di Kankara, nello Stato nord occidentale di Katsina

È scoppiato il caos nello Stato nordoccidentale di Katsina. Un gruppo di uomini armati ha attaccato la località di Kankara con l’obiettivo di rapire centinaia di studenti di una scuola superiori. Ancora non si sa quanti minori siano scomparsi. «L’attacco è avvenuto venerdì sera nell’istituto Government Science di Kankara – ha confermato ieri Gambo Isah, portavoce della polizia federale nigeriana –. Gli agenti hanno risposto al fuoco e hanno aiutato alcuni studenti a scappare».

Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di uomini armati ha colpito la cittadina sparando contro i residenti. «Diverse persone sono rimaste ferite», durante lo scontro durato almeno un’ora.

Successivamente è stata presa di mira la scuola. «Degli oltre 800 alunni, la metà è stata rapita – hanno raccontato dei testimoni alla stampa locale –. Alcuni studenti sono però ritornati nelle loro abitazioni e ieri a scuola, mentre gruppi di genitori sono alla ricerca autonomamente dei loro figli». Ci sono diversi punti oscuri, comunque, nella ricostruzione della dinamica dell’assalto del commando, perché le autorità preferiscono non rivelare i dettagli di tale «operazione terroristica».

Sebbene i jihadisti di Boko Haram siano soliti compiere questo tipo di azioni, nessun gruppo criminale è stato per il momento indicato dagli inquirenti. «Stiamo collaborando con l’esercito e le nostre forze aeree per trovare le vittime – ha riferito la polizia in un comunicato –. Dobbiamo capire quanti studenti siano stati rapiti e quanti siano invece ancora nascosti nei dintorni».

Il presidente nigeriano, Muhammadu Buhari, originario di Katsina, stava visitando lo Stato federale proprio in questi giorni. È sebbene fosse previsto un discorso alla nazione sulle condizioni in cui si trova il Paese, per il momento è stato tutto sospeso. Da oltre 10 anni la Nigeria sta affrontando una grave crisi di sicurezza dovuta soprattutto alla minaccia jihadista e al banditismo. E venerdì il procuratore della Corte penale internazionale (Cpi), Fatou Bensouda, ha annunciato che probabilmente avvierà una ampia inchiesta sui «crimini di guerra e contro l’umanità commessi durante il conflitto con Boko Haram».

(Avvenire)

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