Deliberato dalla Regione bando di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

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Soddisfazione della Presidente Tesei per la misura adottata

La Giunta Regionale ha approvato oggi, giovedì 10 dicembre, la delibera con le linee di indirizzo per la pubblicazione del Bando Ricerca e Sviluppo.

L’avviso prevede attualmente 3,6 milioni di euro, ma la dotazione finanziaria verrà innalzata fino ad un massimo di 15 milioni di euro, appena saranno stanziate le risorse dell’“Accordo Provenzano”, un accordo siglato tra la Regione e il Ministro per la Coesione Territoriale che prevede il rifinanziamento delle misure “deprogrammate” per fronteggiare l’emergenza da Covid-19.

L’Avviso finanzierà progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, della durata di 15 mesi e con un valore complessivo che va da un minimo di 130.000 euro a un massimo di 1.500.000 euro.

I destinatari sono grandi imprese e PMI, operanti prevalentemente nel settore manifatturiero e dei servizi di produzione, che potranno accedere alla piattaforma dedicata al bando a partire dalle ore 10.00 del 20 gennaio 2021 fino alle 12.00 del 20 marzo 2021.

Rispetto al precedente Avviso dedicato alla Ricerca e Sviluppo sono state introdotte delle importanti novità, quali la valorizzazione dei progetti di ricerca che promuovano innovazione con una maggiore vicinanza al mercato e quindi con un livello di maturità tecnologica più elevato. L’idea è, infatti, quella di supportare la ricerca e sviluppo che produca in tempi rapidi dei benefici positivi per il tessuto regionale. Sono inoltre state introdotte delle premialità specifiche per i progetti svolti in collaborazione con start-up, PMI innovative e centri di ricerca, e per quelli che prevedono un aumento del capitale umano specializzato, in un periodo in cui l’aumento occupazionale è fortemente disincentivato dalla crisi attuale e dalla prospettiva di una ripresa molto lenta. L’Avviso prevede anche degli elementi di valorizzazione per le realtà che dimostrino di essere particolarmente attive nell’ambito della ricerca e sviluppo, nonché per l’occupazione qualificata, in particolar modo quella femminile, e per i progetti che contribuiscano a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid 19.

La Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha espresso soddisfazione per la misura adottata “che concretizza – ha affermato – la volontà, più volte ribadita, di favorire un concreto ed effettivo sviluppo delle potenzialità innovative delle imprese del nostro territorio.

Il periodo che stiamo vivendo, seppur complesso e straordinario, non ci può e non ci deve distogliere dalla convinzione che ricerca e sviluppo siano volano fondamentale per l’economia regionale”.

Anche per l’Assessore Michele Fioroni l’Avviso ha una rilevanza importante per il rilancio dell’economia regionale. “Il Bando ricerca e sviluppo” – ha affermato l’Assessore – “si inserisce in un contesto difficile, caratterizzato da una forte crisi economica che ci sta costringendo a focalizzare gli sforzi sul breve termine e sui soggetti più colpiti. Proprio in questo momento però, è fondamentale operare in modo da evitare che si amplifichino i deficit strutturali della regione, e che sia pregiudicato il percorso di ripresa nel medio-lungo periodo. È necessario quindi continuare a sostenere quegli ambiti che possano avere un effetto moltiplicatore nella nostra economia e il bando è soltanto il primo di una serie d’interventi che interesseranno anche investimenti innovativi da parte delle imprese, nonché il supporto alla creazione di nuova imprenditorialità”.

Rispetto a questo ultimo punto, l’Assessore Fioroni, si è dichiarato molto soddisfatto per le “molteplici novità introdotte nell’Avviso, che oltre a supportare un tipo di innovazione matura, con ricadute rapide nel territorio, punta a favorire la collaborazione delle imprese con start-up e centri di ricerca, nonché a supportare l’occupazione qualificata, in particolar modo quella femminile, con l’obiettivo di contribuire a superare il divario di genere che è particolarmente accentuato nell’ambito dell’innovazione e della ricerca”.

L’Avviso prevede la collaborazione tra Regione e Sviluppumbria soprattutto nella fase di valutazione dei progetti e, secondo l’Amministratore Unico Michela Sciurpa, “anche l’Avviso Ricerca e Sviluppo si inserisce in quel processo di rinnovamento dell’Agenzia di sviluppo regionale, che la vedrà sempre più attiva nell’ambito dell’innovazione e del trasferimento tecnologico”.

Sviluppumbria, in collaborazione con la Regione realizzerà infatti una serie di seminari e di attività di accompagnamento per supportare le imprese che vogliano partecipare al Bando e presentare progetti di ricerca sfidanti e con elevato valore aggiunto.

(Quotidianodellumbria)

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