I nuovi ristori salgono a 2,5 miliardi. Famiglie in zona rossa: congedi e bonus

Per il Terzo settore arriva un fondo da 100 milioni, aiuti alla filiera agricola. Il Mef: lunedรฌ e martedรฌ i primi bonifici legati al primo decreto. Il premier: rafforziamo la rete di protezione

Arrivano i primi soldi per le attivitร  ridotte o fermate causa Covid. Mentre il governo ha approvato nella notte il dl Ristori-bis, con le nuove misure di sostegno economico tarate in base alla localizzazione dei beneficiari nelle diverse zone del rischio epidemico. Per le zone rosse cโ€™รจ il rinvio del pagamento delle tasse per le imprese e i congedi retribuiti per le famiglie che hanno i figli a casa, per tutto il Paese ci sono contributi per le attivitร  nei centri commerciali e un fondo per il Terzo settore.

Il Consiglio dei ministri convocato per lโ€™approvazione del nuovo decreto รจ slittato di ora in ora dal primo pomeriggio di ieri fino alla tarda serata, segno della difficoltร  di far rientrare tutte le misure sotto la coperta, corta, delle disponibilitร  finanziarie. Alla fine il nuovo decreto vale oltre 2,5 miliardi, un poโ€™ piรน di quanto annunciato. In assenza di un nuovo scostamento di bilancio (che potrebbe perรฒ arrivare nelle prossime settimane), i tecnici del Mef hanno lavorato per scovare tra risparmi di vecchie misure e gli ultimi margini di deficit disponibile.

Il nuovo dl, peraltro, si annuncia giร  non esaustivo se saranno confermate le ipotesi di un allargamento delle chiusure nel giro di pochi giorni.

In attesa degli sviluppi, il governo cerca di rassicurare le categorie colpite, accelerando sui pagamenti giร  deliberati, quelli del primo dl Ristori, e allargando il ยซparacaduteยป economico con il dl bis. ยซIn una fase cosรฌ critica dare un aiuto concreto e immediato a chi รจ in difficoltร  รจ necessario per proteggere il nostro presente e il nostro futuro. รˆ un impegno che ho preso di fronte a tutto il Paese e tutto il governo รจ al lavoro per questoยป, ha detto il premier Giuseppe Conte.

Nel pomeriggio il ministro dellโ€™Economia Roberto Gualtieri anticipava ยซuna notizia positiva: a soli nove giorni dallโ€™emanazione del primo decreto, lโ€™Agenzia delle Entrate ha giร  emesso i primi mandati di pagamento per i contributi a fondo perduto. Sono stati disposti i bonifici in favore di piรน di 211mila imprese, per un totale di oltre 964 milioni di euroยป. Bonifici che dovrebbero arrivare ยซgiร  lunedรฌ e martedรฌยป sul conto corrente degli interessati, ยซin tempi recordยป, si afferma dal Mef.

Ma torniamo alle nuove misure, destinate alle attivitร  che si fermano a livello nazionale (come i musei o i negozi dei centri commerciali nel weekend) come a quelle che si ritrovano nei nuovi lockdown regionali. Queste ultime, nelle zone rosse, riceveranno una nuova tranche del contributo a fondo perduto, con le stesse modalitร  dei precedenti aiuti. Le imprese giร  beneficiarie di un sostegno in base al primo “Ristori”, come bar e pasticcerie, avranno una maggiorazione del 50% (salvo che nelle zone gialle). Arrivano poi il credito di imposta sugli affitti commerciali per i mesi di ottobre, novembre e dicembre, la cancellazione della rata Imu, la sospensione dei contributi previdenziali (anche zone arancioni) e il rinvio del secondo acconto Ires e Irap per chi รจ soggetto agli Isa (indipendentemente dal calo del fatturato). La sospensione dei pagamenti Iva a novembre riguarda tutte le attivitร  chiuse e quelle delle zone rosse.

Per le famiglie รจ previsto un bonus babysitter da 1.000 euro e il congedo straordinario pagato al 50% per i genitori lavoratori dipendenti. I congedi potranno essere richiesti per lโ€™intera durata della chiusura delle scuole. Sul piatto ci sono 100 milioni per il Terzo settore (destinato a chi non rientra nei ristori) e sostegni alle filiere di agricoltura e pesca. Viene inoltre istituito un fondo per le Regioni che dovessero venire interessate da nuove misure restrittive. La lista dei codici di attivitร  (Ateco) si allarga con 19 nuove categorie ricomprese.

(Avvenire)

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