Attentato a Nizza, una pista porta in Umbria

Tunisino di 33 anni, tra i sospettati, segnalato a Fossato di Vico e Gubbio

Passa anche per lโ€™Umbria lโ€™ombra inquietante del terrorismo che ha ucciso a Nizza. Lo riporta oggiย Il Messaggero, riferendo che tra le persone cui la polizia e lโ€™antiterrorismo ha dato la caccia nelle ore immediatamente successive al terribile attentato di giovedรฌ scorso cโ€™รจ anche un connazionale dellโ€™attentatore, che secondo i dati del ministero dellโ€™Interno รจ stato un paio dโ€™anni nella provincia di Perugia. Ma anche che, secondo fonti investigative perugine, potrebbe essere passato anche per Perugia, e in particolare per Fontivegge.
Lโ€™uomo, che รจ stato fermato tra venerdรฌ e sabato perchรฉ (secondo quanto si apprende) si trovava nellโ€™appartamento di un altro connazionale sospettato di aver affiancato lโ€™attentatore fino alle ore immediatamente antecedenti lโ€™assassinio delle tre persone nella cattedrale di Nizza, รจ come gli altri fermati al centro delle indagini svolte dagli investigatori francesi. Sempre stando alle notizie che arrivano da Oltralpe, sarebbe stato rilasciato dopo parecchie ore di interrogatorio. Ma รจ chiaro come la sua posizione resti inevitabilmente ancora al vaglio degli investigatori, per stabilire con certezza se ha avuto un coinvolgimento concreto nellโ€™attentato che ha fatto nuovamente salire lโ€™allerta terrorismo. Per capire, in sostanza, se possa aver in un qualche modo contribuito a tessere la rete di appoggio e copertura del terrorista entrato in azione giovedรฌ mattina.

LE SEGNALAZIONIย 

Per quanto riguarda il 33enne tunisino, il Viminale ha ricostruito come nellโ€™aprileย  del 2011, era residenteย  a Fossato di Vicoย  e nel dicembre dello stesso anno a Legnano. Il 22 ottobre 2014 la questura di Milano aveva emesso nei suoi confrontiย  un provvedimento di rifiuto del permesso di soggiorno. Durante la permanenza in Italiaย  (dicembre 2011- ottobre 2013) รจ stato sottposto a controlli di polizia a Gubbio, Legnano, Gallarate e Brignole (Genova). Nel novembre 2013ย  รจ stato fermato anche a Milano, con altri connazionaliย  e, in un paio di occasioni, anche con due italiani pregiudicati. Ma, come detto, tra gli investigatori perugini si fa riferimento alla possibilitร  che in questo suo soggiorno umbro possa essere passato anche per Perugia e in particolare per Fontivegge.

I SOCIALย 

Di certo, il tunisino โ€œperuginoโ€ sui social network fa molto riferimento allโ€™Islam. Pagine in cui, se da un alto non si trattano palesemente i temi dellโ€™Isis, รจ pure vero che riferimenti alla Francia e a forti critiche sulla libertร  dโ€™espressione. Immagini con Macron โ€œmascheratoโ€ da maiale o con la faccia del presidente francese sul corpo di un cane e la scritta ยซovviamente non ci piace un cane franceseยป.

(Quotidianodellumbria)

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