4 Febbraio, 2026
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Coronavirus, Emiliano chiude tutte le scuole in Puglia dal 30 ottobre

Dal provvedimento sono esclusi solo le scuole per l’infanzia: “L’aumento dei contagi รจ coinciso con la riapertura delle scuole”

 

“Abbiamo dovuto prendere una decisione difficile, quella di sospendere la didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado”: lo ha annunciato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, su Sky Tg24 durante la trasmissione “I numeri della Pandemia”.

E sui tempi ha precisato: “Da venerdรฌ 30 ottobre 2020 รจ sospesa l’attivitร  didattica in presenza nelle scuole pugliesi di ogni ordine e grado. Sono almeno 286 le scuole pugliesi toccate da casi Covid. Tutto questo in un solo mese di apertura e nonostante in Puglia la scuola sia iniziata il 24 settembre, ben 17 giorni dopo altre regioni. I dati ci dicono che sono almeno 417 gli studenti risultati positivi e 151 i casi positivi tra docenti e personale scolastico. Questa decisione tiene conto anche dell’appello dei pediatri pugliesi. Ci auguriamo che i dati epidemiologici consentano al piรน presto il ritorno alla didattica in presenza”.

“Le attivitร  in presenza – spiega Emiliano – saranno possibili solo per i laboratori e per le esigenze di frequenza degliย  alunni con bisogni educativi speciali. Rimangono escluse solo le scuole per l’infanzia, dove non c’รจ la frequenza obbligatoria. Stiamo comunicando la decisione al governo e poi provvederemo”.

La decisione รจ stata comunicata al ministro della Salute, al ministero dell’Istruzione – capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al presidente dell’Anci, al direttore dell’Ufficio scolastico regionale.

“Dai dati rilevati dai Dipartimenti di Prevenzione – spiega l’assessore regionale alla Salite, Pier Luigi Lopalco – emerge un notevole incremento dell’andamento dei contagi correlati a studenti e personale scolastico degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Ciascun evento di positivitร  attiva una ingente carico di lavoro sul servizio sanitario. Essendo i soggetti inseriti in una classe. Uno studente positivo genera almeno una ventina di contatti stretti piรน quelli familiari. Se ad essere positivo รจ un docente che ha in carico piรน classi, questo numero si moltiplica ulteriormente. Tradotto significa: migliaia di persone in isolamento fiduciario di almeno 10 giorni per contatto stretto, con tutti i disagi a carico delle famiglie specie quando sono i piรน piccoli a essere messi in quarantena. Ma significa anche migliaia di ore di lavoro per gli operatori dei dipartimenti di prevenzione, perchรฉ devono effettuare i tamponi, la sorveglianza sanitaria e le attivitร  di tracciamento, a cui si aggiunge l’enorme carico di lavoro dei laboratori per l’analisi dei tamponi. Inoltre gli studi dei pediatri nelle ultime settimane sono stati presi d’assalto dalle centinaia di genitori che avevano bisogno dei certificati per la riammissione a scuola”.

La richiesta era stata formulata dalla federazione dei pediatri di famiglia alla Regione Puglia. Nell’incontro convocato ieri i medici hanno spiegato al presidente Emiliano e al suo assessore alla Sanitร  Pierluigi Lopalco che il sistema per la richiesta di tamponi per i bambini che frequentano le scuole e che si assentano รจ in tilt.

Troppo lunghi infatti i tempi di attesa. Per questo i pediatri hanno chiesto la sospensione dell’attivitร  scolastica per 15 giorni. Richiesta che la Regione Puglia sta valutando.

(La Repubblica)

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