Lavoro, sgravio al 50% sui contratti stabili. Ipotesi 100% per chi assume giovani

Dote iniziale 5-6 miliardi. Asse Iv-Pd per rendere i contratti a termine meno rigidiย modificando il decreto Dignitร  su causali e costi.

Riforma ammortizzatori associata alle politiche attive

Uno sgravio triennale, che potrebbe attestarsi almeno al 50%, per tutte le assunzioni stabili, a prescindere dallโ€™etร . Lโ€™esonero salirebbe, sempre tre anni, al 100% se si assumono a tempo indeterminato (apprendistati inclusi) i giovani, under35, potenziando, cosรฌ, lโ€™attuale incentivo (triennale, ma al 50%) introdotto dalla scorsa legge di Bilancio, e che, nei primi sei mesi dellโ€™anno, ha agevolato circa 40mila contratti stabili, 38.574 per la precisione, sulla base dellโ€™ultimo monitoraggio dellโ€™Osservatorio Inps (un dato da non sottovalutare ai tempi del virus)

Il condizionale รจ ancora dโ€™obbligo, con i tecnici dei ministeri del Lavoro e dellโ€™Economia alle prese con le prime simulazioni, e con il nodo dei costi.

Non irrigidire i contratti a termine

Ma lโ€™obiettivo del governo, visti anche i numeri negativi sullโ€™occupazione, รจ chiaro: ยซFar tornare le imprese ad assumere, rendendo piรน conveniente la firma di contratti a tempo indeterminatoยป, ha spiegato al Sole 24 Ore la sottosegretaria al Lavoro, Francesca Puglisi. Al tempo stesso, e sempre per rilanciare le assunzioni, ferme da mesi, รจ opportuno ยซnon irrigidire i contratti a termine – ha proseguito Puglisi -. I dati sul lavoro ci dicono che normative troppo severe, in un contesto di crisi, frenano la possibilitร  di dare continuitร  lavorativa alle persone e penalizzano le aziende. Per questo, a mio avviso, va aperta una riflessione sui contratti a termineยป.
Oltre al Pd, anche Iv preme per correggere il decreto dignitร : i senatori Iv, il 28 settembre, infatti, hanno presentato al decreto Agosto un emendamento per consentire la proroga dei contratti a tempo per un massimo di due volte, senza lโ€™apposizione di causali e penalitร , alla scadenza dei primi 12 mesi (di fatto smontando lโ€™impianto del provvedimento bandiera del M5S).

Formazione duale da rilanciare

Lโ€™altra faccia della medaglia รจ lโ€™investimento sulle competenze, a cominciare da soft skill e discipline Stem. ยซAnche a grazie ai fondi europei – ha annunciato Puglisi – vogliamo rilanciare il sistema di formazione duale, che sta funzionando in mezzโ€™Europa, non solo in Germania, e gli Its, gli Istituti tecnici superiori, che sono veri e propri passepartout per lโ€™occupazione. Se vogliamo davvero incamminarci sul sentiero della crescita, dobbiamo aggredire, con coraggio, il mismatch. Non รจ piรน tollerabile che una assunzione su tre non si realizzi per assenza dei candidati con i profili richiesti dalle aziendeยป.

Dote da 5-6 miliardi

Per gli sgravi triennali parziali su tutti, e rafforzati per i giovani, si ragiona su una dote iniziale di 5-6 miliardi. Dal Recovery Fund, per il pacchetto lavoro, ci si aspettano almeno 20/30 miliardi. Una fetta di questa risorse dovrร  servire, pure, per promuovere lโ€™occupazione femminile, altra โ€œvittima indirettaโ€ del Covid-19, su cui spinge il ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, con incentivi ad hoc alle assunzioni e al mantenimento dellโ€™occupazione al rientro dalla maternitร , e contrastando dimissioni โ€œinvolontarieโ€ e gender pay gap.

Il progetto per gli ammortizzatori sociali

รˆ atteso invece ancora il progetto di riforma degli ammortizzatori sociali, lโ€™altra grande sfida annunciata dal governo Conte (la commissione di esperti nominata a metร  luglio non ha ancora rese note le proposte elaborate). Da quanto si apprende, il nuovo meccanismo di tutela e sostengo al reddito si legherebbe a doppia mandata alle politiche attive, e si โ€œadatterebbeโ€ alla gravitร , o meno, della crisi aziendale: se una impresa, viene spiegato, viaggia, irreversibilmente, verso la chiusura o la cessazione, lo strumento di integrazione salariale sarร  affiancato da una formazione mirata al lavoratore (in uscita) per aiutarlo a farlo rientrare nel mercato del lavoro con un percorso verso quello che sono le competenze attese (o piรน spendibili) per una sua ricollocazione altrove.
Nel caso in cui invece lโ€™azienda ha โ€œdifficoltร  temporaneeโ€ e ha necessitร  di riorganizzarsi, la politica attiva (la formazione), che affianca il sussidio, sarร  indirizzata a supportare il processo aziendale, in unโ€™ottica di riqualificazione delle risorse (che restano cosรฌ occupate nella stessa azienda).

Lโ€™attuale Cig Covid-19 resterebbe fino a fine anno (9 settimane a carico delloโ€‰Stato, altre 9 con un contributo dellโ€™azienda utilizzatrice); ma non รจ escluso che possa proseguire (con risorse pubbliche) per quei settori ancora in forte sofferenza, ad esempio, aeroportuale, fieri e congressi, turismo.

Piรน spazio alla contrattazione collettiva per lo smart working

Per quanto riguarda lo smart working, la disciplina semplificata oggi in vigore รจ destinata a terminare a metร  ottobre, ma con una proroga dello stato dโ€™emergenza continuerebbe a sopravvivere (fino allโ€™esaurirsi dellโ€™emergenza).

A regime, invece, lโ€™esecutivo punta a dare piรน spazio alla contrattazione collettiva. Sul blocco dei licenziamenti, ora, con eccezioni, valido fino a fine anno, una decisione finale non รจ stata presa. ยซArriviamo a Natale, e poi vediamo come vaยป, รจ il commento allโ€™unisono da Pd, M5S e Iv.

(Il Sole24Ore)

 

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