Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, i contagi nelle ultime 24 ore sono in lieve aumento rispetto a ieri (+190) cosรฌ come le morti, passate da 16 a 24. Nessuna regione a contagio zero
Nelle ultime 24 ore si sono registrati 1.648 nuovi casi di coronavirus in Italia (1.494 ieri), a fronte di 90.185 tamponi, quasi 40 mila piรน di ieri. I morti sono stati 24, in aumento rispetto ai 16 di ieri e alla media degli ultimi giorni. Il totale complessivo dei contagiati, comprese le vittime e i guariti, sale a 313.011. Le vittime totali salgono a 35.875. Tra le regioni, quella con il maggior numero di nuovi casi รจ sempre la Campania (+286) seguita dal Lazio (+219) e dalla Lombardia (+203). Nessuna regione fa registrare zero casi. I pazienti in terapia intensiva sono 7 piรน di ieri e arrivano a 271, i ricoverati con sintomi sono ora 3.048. In isolamento domiciliare ci sono attualmente 47.311 persone (+229), i positivi sono 50.630 (+307). I dimessi e guariti sono 226.506, aumentando di 1.316 unitร .
โLa Campania corre ai ripari con le misure “anti-movida”
Nuove misure per il controllo dei contagi in Campania e per la gestione della movida come annunciato nei giorni scorsi dal governatore De Luca. Provvedimenti contenuti in un’ordinanza valida fino al 7 ottobre. Cinema, teatri e spettacoli dal vivo, ristoranti e bar, wedding e cerimonie, saranno accessibili solo con la stretta osservanza dei protocolli. Inoltre, lo svolgimento di feste e di ricevimenti รจ consentito senza superare un massimo di 20 partecipanti per ciascun evento. A tutti gli esercizi commerciali (compresi bar, chioschi, pizzerie, ristoranti, pub, vinerie, supermercati), dalle 22 รจ stato disposto il divieto di vendita con asporto di bevande alcoliche. Resta consentita la somministrazione al banco, nel rispetto del distanziamento obbligatorio, nonchรฉ ai tavoli, purchรฉ nel rispetto dei protocolli. Tutti gli esercizi che non possono garantire queste misure devono chiudere alle 22.
โLa Serie A attende i risultati dei tamponi ai calciatori del Napoli
Per il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora la notizia della positivitร di 14 elementi del gruppo squadra del Genoa รจ “una tegola a ciel sereno anche perchรฉ il protocollo della Figc รจ molto serio ed articolato”. Si aspettano i risultati dei tamponi fatti ai giocatori del Napoli, avversario dei liguri domenica scorsa. “Credo che il campionato sia ancora in grado di potersi svolgere nel modo previsto”, ha proseguito il ministro. “Gli abbracci e l’esultanza in campo dovrebbero essere vietati. La distanza deve comunque essere mantenuta. Se da 1 positivo nella squadra sono diventati 14 vuol dire che il virus รจ circolato, che non sono state mantenute le distanze”, ha dichiarato invece il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri. “Se abbiamo un tampone negativo – ha aggiunto – non dobbiamo pensare di essere invincibili. Continuare a mantenere le distanze รจ fondamentale”. La Procura Federale ha confermato che il Genoa ha rispettato in pieno i protocolli. “Le positivitร sono state riscontrate e monitorate in stretta sinergia con la Asl locale. I club stanno manifestando grande scrupolositร e disponibilitร , tanto da prevedere controlli ancora piรน stringenti (tamponi ogni due giorni), rispetto alle disposizioni attualmente in vigore”, ha dichiarato Paolo Zeppilli, presidente della Commissione medica federale.
Scuola, il Comitato tecnico scientifico dร l’ok ai test rapidi
Via libera degli esperti del Comitato tecnico-scientifico alla possibilitร , ipotizzata dal ministero della Salute, di applicare i test antigenici (i cosiddetti “tamponi rapidi”) per effettuare gli screening nelle scuole. A quanto si apprende, nella riunione di oggi รจ stata illustrata la bozza di circolare del ministero, che ora, dopo l’imprimatur del Cts, potrebbe vedere la luce a breve. Si tratta di una possibile svolta per la gestione dei contagi nelle scuole: i tamponi rapidi, giร utilizzati a partire da metร agosto negli aeroporti, danno il risultato in pochi minuti, seppure con una affidabilitร leggermente minore rispetto ai tamponi tradizionali. Per questo, proprio come nel caso degli aeroporti, la loro funzione sarร quella di un primo screening: in caso di positivitร , questa dovrร comunque essere confermata da un tampone molecolare. Ma i tempi cosรฌ rapidi consentiranno comunque di evitare che intere classi o istituti rimangano per giorni in attesa dell’esito, bloccando di fatto l’attivitร didattica.
(Avvenire)


