Nessun dietrofront con Pechino: la Santa Sede non cede agli Usa

288

Pompeo mercoledì a Roma: aveva chiesto di cancellare l’intesa sulla nomina dei prelati cinesi

La Santa Sede deluderà gli Usa sulla richiesta di cancellare l’accordo con la Cina per la nomina dei vescovi, tanto perché è un’iniziativa negoziata da almeno tre pontificati che riguarda una questione religiosa quanto perché è delusa dal tentativo di trascinarla nelle dispute ideologiche in corso alla vigilia delle presidenziali. L’Italia invece deve aspettarsi pressioni per l’abbandono della «Via della seta», oltre al 5G, perché la sicurezza delle infrastrutture è fondamentale nell’alleanza con Washington e la Nato, soprattutto se gli Usa dovessero trasferire sul nostro territorio altre risorse come Africom, il comando militare per l’Africa candidato ad abbandonare la Germania. Sono elementi che emergono dal briefing tenuto ieri dal dipartimento di Stato per presentare la visita del segretario Pompeo a Roma, mercoledì e giovedì prossimi, e da altre fonti informate, nel giorno in cui intervenendo all’Assemblea Generale dell’Onu il Papa ha chiesto di rilanciare il multilateralismo invece di «nazionalismo, protezionismo, individualismo».

(La Stampa)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui