LAGONE

BULLISMO E CYBER BULLISMO, DUE SEMINARI DI G. DI PIETRANTONIO

BULLISMO E CYBER BULLISMO, DUE SEMINARI DI G. DI PIETRANTONIO
Settembre 15
06:00 2020
Presentiamo due interessantissimi seminari tenuti dall’esperto criminologo, collaboratore de L’agone, dott. Gianluca Di Pietrantonio   su “educazione alla legalità” e “violenza di genere”

L’ intervento è studiato e articolato per analizzare in maniera didattico/interattiva il fenomeno del bullismo e del cyber bullismo, prendendo in esame tutti quegli atteggiamenti che spaziano dalla sopraffazione e prepotenze verbali fino alla violenza agita che se commessi con l’uso degli strumenti informatici, possono assumere connotati di considerevoli rilevanza penale ed emotiva.

Tagliato concettualmente e dialetticamente per un uditorio di ragazzi delle scuole medie e prime classi superiori, può essere realizzato in un unico convegno della durata di circa due ore, ovvero essere distribuito in due/tre seminari sempre da un paio d’ore ciascuno per consentire approfondimenti degli aspetti salienti ma soprattutto per favorire l’interazione attiva con l’uditorio, che comprovatamente è stimolato e interessato a rivolgere quesiti e richiedere chiarificazioni.

La struttura dei contenuti comprende un breve e interessante escursus storico e sociologico del fenomeno per poi soffermarsi sugli aspetti dei sottostanti aspetti psicologici ed emozionali rispettivamente delle vittime e degli attori degli agiti abusanti; si offre, quindi una panoramica chiara e comprensibile dei precetti giuridici e delle sanzioni penali, civili e amministrative.

Attraverso l’analisi di casi reali, viene articolato un percorso criminogenetico e criminodinamico possibile grazie alla scomposizione minuziosa delle varie componenti costitutive degli atteggiamenti prevaricatori e al richiamo dei modelli di comportamento biologici e psichici fondati sugli studi dell’etologia e della psicologia classica.

Sullo sfondo si amplifica il proposito portante del lavoro che è quello di fornire ai ragazzi gli strumenti adeguati per riconoscere e gestire le problematiche attinenti al fenomeno del bullismo e gli indirizzi di riferimento per la condivisione e l’aiuto.

Le nozioni e le argomentazioni sono una sintesi studiata e ben calibrata  dell’esperienza professionale e di ricerca accademica del relatore che da oltre venti anni si occupa di fenomeni di abuso.

L’intervento, di comprovata validità didattica, si prefigge di spiegare e approfondire i vari aspetti del fenomeno tracciando le linee guida di orientamento per ragazzi, ( ma, se necessario e richiesto, anche con gli insegnanti e con i genitori nel discernimento delle diverse modalità di approccio necessarie) utilizzando un linguaggio di prossimità e una conduzione dei seminari interattiva, distante dalla taratura didattica tradizionale capace di consentire la creazione di uno spazio relazionale di fiducia per un libero confronto sui temi affrontati, resi maggiormente insidiosi dal largo impiego della rete informatica.

A tal proposito, verrà esaminato in maniera tecnica, seppur comprensibile e semplificata, il funzionamento della rete, le sue insidie, le discipline giuridiche ed etiche e le conseguenze di un uso improprio che, nei casi di uso scorretto,  amplificano gli effetti dannosi del fenomeno.

 

 

Il seminario è studiato e articolato per analizzare la complessa tematica della violenza di genere, ovvero la tendenza a esercitare atti violenti o crudeli, ovvero subirli, in ragione dell’appartenenza a un genere sessuale, generalmente quello femminile.

In antitesi sarà tracciato un breve ed esaustivo escursus storico, antropologico e geografico delle violenze esercitate sulle donne e le diverse caratterizzazioni sociali matriarcali o patriarcali; resoconto storico di grande impatto emotivo, la premessa offre l’incipit per una dissertazione poliedrica dell’argomento che spazierà dagli aspetti biologici, psicologici e antropologici, a quelli giuridici e pratici con richiami alla filosofia, alle varie forme di arte, alla filmografia.

La struttura dei contenuti prevede un accenno alla diversità biologica del maschio e della femmina che sono alla base delle diverse strutture comportamentali di base e dei diversi atteggiamenti psicologici ed emozionali.

Saranno, quindi, ricercate le cause psicologiche che innescano i disadattivi comportamenti predatori e prevaricatori di un genere sull’altro, confrontando sempre le motivazioni e le ripercussioni degli agiti sugli autori e sulle vittime, mantenendo sempre un termine di raffronto con i validati studi etologici e con l’osservazione della gestione degli istinti.

Prima di approfondire gli aspetti giuridici del fenomeno, saranno chiarificati concetto e tipologie di violenza, fornendo elementi utili per tradurre e riconoscere nei comportamenti agiti, elementi di reità; un brevissimo accenno sarà anche fatto alle psicosi e alle incapacità psichiche alla base di taluni comportamenti e la loro conseguente diminuita o totale imputabilità.

Anche avvalendosi di casi di cronaca editi o inediti (questi ultimi attinti al proprio bagaglio professionale), saranno illustrati gli aspetti giuridici di tutela delle vittime e di sanzione dei responsabili di azioni criminose nei diversi profili penale e civile.

A conclusione dell’esposizione, saranno forniti i consolidati e comprovati strumenti preventivi e difensivi nonché i più opportuni “cosa fare” nei casi non auspicabili ma possibili riscontri personali.

Il seminario è strutturato in forma acritica così da risultare fruibile e interessante  come da comprovata esperienza; gli elementi condivisi sono la mediana dell’esperienza professionale e della cultura accademica del relatore, forniti con un linguaggio immediato, comprensibile, emotivamente coinvolgente e adeguato ai diversi gradi di maturazione e competenze didattiche dell’uditorio.

Supportata da slide, immagini e supporti video, l’esposizione, circoscrivibile nello spazio temporale di circa 2/3 ore, è infatti realizzabile per alunni delle scuole medie e delle scuole superiori, mantenendo sempre un carattere interattivo, un profilo adeguato alla preparazione e alla maturità dei destinatari e uno spazio di riscontro, di approfondimento e di chiarificazioni richieste.

 

 

L’intervento è predisposto per divulgare in maniera didattico/interattiva il concetto di educazione alla LEGALITA’.

Sarà proposta una breve e semplificata panoramica storico-antropologica di legalità, riflettendo sulla necessità dell’uomo di vivere dandosi delle regole sociali avvertito fin dalle primordiali forme di aggregazione sociale; verrà offerta una panoramica storica, pluriculturale e geograficamente diversificata delle diverse forme di modalità di regolamentazioni giuridiche.

Saranno, quindi, fornite le elementari distinzioni delle leggi nel nostro Paese (partendo dalla Costituzione e le pertinenze Penale, Civile ed Amministrativa) fornendo i fondamentali concetti giuridici (precetto, sanzione, procedure, gradi di giudizio…) e lumeggiando i ruoli dell’Organo Giurisdizionale (organi giudicanti, ordinamento della magistratura, dell’avvocatura, procedure e forme dei riti penali, civili ed amministrativi).

Alla parte giuridico/sociologica, verranno proposti aspetti psicologici e criminologici, ma anche filosofici, legati alle azioni illegali:  alla distinzione tra Bene e Male, ricostruita in maniera coinvolgente, seguirà l’esame della criminogenesi e della criminodinamica dei delitti, con continui raffronti agli aspetti vittimologici, ovvero all’impatto che ogni comportamento contrario alla legge provoca in chi subisce un’azione ingiusta.

Verranno approfondite alcune tematiche di illegalità a cui si ritengono maggiormente esposti gli adolescenti, esaminandone le conseguenze legali e l’impatto sociale.

Saranno proposti, altresì, casi di cronaca recenti, editi o inediti, letti in chiave giuridica, psicologica, sociologica, di afflizione punitiva, risarcitoria, e di impatto sulla vittima e sull’autore del fatto reato.

L’esposizione della tematica affrontata, che è circoscrivibile in un tempo di circa 2 ore, è stata studiata per fornire elementi di dottrina e di scienza, sempre mantenendo una chiave acritica così da favorire la creazione di uno spazio relazionale di fiducia con l’uditorio che consenta l’interazione con domande, analisi e opinioni.

Nella preparazione del seminario, è stata posta particolare cura nella trattazione degli argomenti che sarà mantenuta su una tonalità scientifica e professionale ma al contempo emotivamente coinvolgente onde scongiurare così eventuali effetti emulativi.

Sono state realizzate tre distinte modalità espositive con supporto di immagini: una per bambini delle scuole elementari, una per ragazzi delle scuole medie e una per ragazzi delle scuole superiori, ovviamente da tenere con argomentazioni e linguaggio appropriati e confacenti ai diversi gradi di maturazione e competenze didattiche e di apprendimento cui sono destinate.

–  –  –  –  –  –  –  –

Gianluca Di Pietrantonio,

psicologo della devianza e dell’analisi criminale, criminologo forense e analista comportamentale, specializzato in psicologia giuridica e sessuologia clinica, da 30 anni è investigatore della Polizia di Stato e da oltre 15 anni si occupa dei fenomeni di abuso (dal 2009 fa parte del pool dei reati di genere della Procura di Roma) che segue sotto il profilo investigativo e studia in attività di ricerca presso l’Università de l’Aquila e l’Unversità Link Campus di Roma, dove è attualmente vincitore di borsa di studio.

 

 

 

0 commenti

Nessun commento ancora!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

La tua e-mail non verrà pubblicata.
I campi obbligatori sono segnati *

LEGGI IL NUMERO DI SETTEMBRE 2020!

Iscriviti alla Newsletter!

Referendum 2020