4 Febbraio, 2026
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Il presidente dei pediatri: bambini a scuola

Il presidente dei pediatri: ecco quando i bambini si possono mandare a scuola e quando si devono tenere a casa

ยซSarร  uno degli ambienti piรน sicuri perchรฉ sono state date delle regole chiare e precise e ci sarร  chi controllerร ยป, spiega il professor Alberto Villani dellโ€™Ospedale Bambino Gesรน

Si puรฒ immaginare senza troppo sforzo con quali sentimenti i genitori stiano aspettando la prova delle prime giornate di rientro a scuola dei propri figli, da lunedรฌ per gran parte del Paese. Soddisfazione, per il recupero di unโ€™attivitร  cruciale nella crescita. Ma anche non pochi timori, mossi dallโ€™incertezza sul come affrontare la realtร  sfaccettata della convivenza col virus. Si tratta di osservare le prassi suggerite ed รจ il primo passo necessario. Oltre a ciรฒ bisognerร  interpretare una serie di comuni situazioni di salute che in un contesto senza precedenti, come lโ€™attuale, meritano grande scrupolo. Come regolarsi ad esempio davanti a una forma di โ€œsempliceโ€ raffreddamento? Si tiene il bambino a casa? Si aspetta che passi del tempo per seguirne lโ€™evoluzione?

Scuola luogo sicuro

Una premessa essenziale. ยซLa scuola sarร  uno degli ambienti piรน sicuri perchรฉ sono state date delle regole chiare e precise e ci sarร  chi controllerร  che siano rispettate, personale docente e non docenteยป, mette in chiaro il professor Alberto Villani, presidente della Societร  italiana di pediatria. Nella fase iniziale della pandemia i piรน piccoli sembravano essere quasi del tutto risparmiati dalle conseguenze del SARS-CoV-2; tuttavia, mano a mano, รจ apparso evidente come non fosse cosรฌ, seppure in modo assai meno grave. Sul punto,ย uno studio fra tanti pubblicato di recente sul British Medical Journal, il piรน ampio realizzato finora in tutto il mondo, rassicura: il rischio di un ricovero in ospedale rimane bassissimo e lo spettro di conseguenze letali addirittura infinitesimale sia tra i piรน piccoli, sia tra i ragazzi fra i 10 e i 14 anni, incluse categorie potenzialmente piรน esposte per condizioni fisiche o sociali.

A cosa prestare attenzione

Naturalmente va tenuto in conto il principio della massima precauzione. ยซNel periodo epidemico si deve fare molta attenzione perchรฉ si ha il dovere di tutelare la salute propria e dei propri cari, ma si ha anche la responsabilitร  della salute delle persone con le quali si condivide la scuola, il lavoro, ogni tipo di attivitร . Chi non sta bene in salute non deve rischiare di contagiare altre personeยป. Detto questo, per il numero uno dei pediatri italiani che รจ anche membro del Comitato tecnico scientifico valgono gli stessi criteri di sempre e una dose di buon senso. ยซSe il bambino presenta una condizione che รจ il preludio a un peggioramento, e i genitori questo lo sanno, o se ha dei sintomi tali per i quali รจ meglio che sta a casa, sta a casa. In linea di massima la temperatura รจ sicuramente un elemento decisivoยป. Di per sรฉ, la presenza di un poโ€™ di secrezione non rappresenta una controindicazione. ยซUn bambino senza febbre ma che ha delle situazioni giร  note ai genitori deve lasciarli tranquilli. Se ha rinite acquosa, trasparente, fa qualche starnuto ma รจ un allergico, non cโ€™รจ motivo di preoccuparsiยป. Soltanto nellโ€™eventualitร  di manifestazione piรน marcate il ricorso al medico diventa una strada obbligata.

La sovrapposizione dei sintomi

Il problema principale cui far fronte nasce dal fatto ยซche i sintomi con cui si manifesta l’infezione da SARS-CoV-2 sono comuni a tutte le infezioni respiratorie e in particolare alle forme influenzali e ยซnon รจ possibile fare diagnosi di infezione da SARS-CoV-2 solo in base ai sintomi cliniciยป.Ma occhio a quando non si sentono piรน odori e sapori: anosmia e ageusia (mancanza di olfatto o del gusto) costituiscono segnali abbastanza tipici della malattia perchรฉ, precisa Villani, ยซsono rarissime le altre situazioni in cui questo si verificaยป. Il ministero della Salute ha elaborato, come ogni anno, una circolare dove รจ indicato chi deve praticare la vaccinazione anti-influenzale: agli anziani e ai soggetti con comorbilitร  si aggiungono anche i bambini tra 6 mesi e 6 anni. Perchรฉ ยซal di lร  di quello che possono fare agli altri, in termini di trasmissione del contagio, anche i bambini piccoli possono andare incontro a problemi seri con lโ€™influenza quindi รจ giusto vaccinarliยป.

Regole di comportamento da suggerire

Quando si passa agli accorgimenti che andrebbero sempre mantenuti nel corso della giornata scolastica lโ€™elenco non cambia rispetto al solito, generale. Per Villani serve ยซrispettare le regole che da molto tempo conosciamoยป. E dunque ยซevitare assembramenti, distanziamento fisico di almeno un metro, uso della mascherina se in movimento e/o se a meno di un metro da chi ci รจ vicino, lavaggio frequente delle maniยป.

(Il Sole24Ore)

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