Brevissima premessa per illustrare brevemente quali azioni LโAgone ha intrapreso da molti anni sul nostro territorio:
- seminari tecnici/scientifici – energia, ambiente;
- seminari sulle problematiche sociali โ cyberbullismo, violenza sulle donne e sui deboli;
- incontri con sindaci, esponenti della Sanitร , esponenti politici; nel corso del lockdown sono state organizzate delle video conferenze che hanno visto largo interesse anche al difuori del nostro territorio.
Per i primi due punti ci siamo avvalsi dellโausilio di esperti in materia e componenti dellโassociazione con numerosi e ripetuti interventi nelle scuole.
Il perchรฉ siamo partiti dalle scuole: da anni abbiamo il convincimento che occorre ripartire dal basso per incrementare la cultura di base sia sulle nuove esigenze tecnologiche, sia sugli elementi su cui dovrebbe basarsi il vivere in modo sociale. Lโattuale informazione proveniente dai maggiori mass media รจ volta a unโinformazione spezzettata, fatta di slogan ma non sicuramente inducente uno spirito critico. Vediamo il proliferare di social network ma sarebbe il caso di definirli asocial pieni di vacuitร e volgaritร senza senso. Questo processo di disinformazione vede anche lโaffacciarsi sulle scene mediatiche di pseudo scienziati, dottori e tuttologi, aventi purtroppo anche ampio pubblico, con effetto immediato generante anche sette.
La pandemia da Covid-19 ha scoperchiato il classico vaso di Pandora mettendo in luce, anche a coloro i quali non hanno voluto o fatto finta di non vedere, quanto almeno un triennio di malgoverni e corruzione dilagante hanno prodotto: sistema economico volto a promuovere il privato e distruggendo il pubblico (istruzione, sanitร , trasporti ne hanno fatto le spese), guerre economiche e reali, ambiente. Ci siamo cullati nella convinzione che lโEuropa non abbia avuto guerre combattute sul proprio territorio per 50 anni, eppure lโavevamo alle porte. Eโ stato seminato odio razziale, come primo istinto primordiale dellโuomo per difendere il proprio interesse personale contro i piรน deboli senza volere capire gli interessi di coloro che soffiavano e soffiano sul fuoco.
Quali soluzioni e quali azioni intraprendere? Sicuramente il processo richiederร delle azioni su tempi brevi ed altre su tempi lunghi.
I tempi brevi dovranno vedere un impegno forte di pungolo e controllo sui partiti politici, enti locali e regionali per ottenere maggiore equitร fiscale, controllo sulle attivitร lavorative anche con lโeliminazione del lavoro nero, controllo sulla sicurezza dei lavoratori.
I tempi lunghi, ma non troppo, necessariamente dovrebbero vedere lo sviluppo delle politiche sulla ricerca, partendo dallโadeguamento della scuola italiana, (strutture, programmi scolastici), riforma fiscale che impedisca la fuga dโimprese dallโItalia, anche con la complicitร di leggi create ad hoc che favoriscono le sedi fiscali allโestero ma comunque in Europa. La politica estera, da concordarsi con una vera politica europea, dovrร avere un maggiore peso nel governo a una visione di media durata, visto anche la brevitร di vita delle nostre legislature. Solo una Europa veramente unita potrร avere la giusta influenza in un mondo globalizzato e con opposti interessi tra occidente e oriente. Lโesercizio della democrazia partecipativa, piรน volte invocata, non deve essere intesa come unโennesima fonte di non decisioni che con una serie di scontri finisce solo per inceppare un processo giร pieno di ostacoli veri e non. Siamo pieni di organi di controllo, che interferendo con conclusioni troppo spesso in contrasto, bloccano qualunque soluzione. Il problema dei rifiuti รจ un classico esempio.
Dobbiamo recuperare i giovani, troppo spesso ignorati e spinti a soluzioni individuali anche da un lavoro non stabile e senza prospettive.
Come si legge, il panorama delle richieste e aspettative รจ oneroso, perรฒ se si vuole dare un futuro al nostro paese e ai nostri figli, sarร necessario iniziare velocemente una rivoluzione del nostro pensiero, quindi primo passo la scuola.


