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Partito Democratico – Facciamo il punto, misure per una ripartenza

Partito Democratico – Facciamo il punto, misure per una ripartenza
maggio 25
20:55 2020

Riceviamo, e volentieri pubblichiamo dal PD di Bracciano

 

La ripartenza dal Covid-19 non è semplice: questo virus ha rappresentato e rappresenta tutt’ora la sfida più grande che ci siamo trovati davanti dal dopoguerra ad oggi.

32.000 mila morti, oltre 200.000 casi, più di due mesi di lockdown hanno messo in discussione il nostro stile di vita e le nostre convinzioni. Gestire questa emergenza non è stato facile e la fase 2, appena iniziata, sarà ancora più complicata.

Da una parte dobbiamo essere in grado di rispettare il distanziamento sociale, con tutto ciò che ne consegue e, dall’altra, è necessario favorire la ripresa economica di tutti quei settori che in questi mesi sono rimasti fermi.

Le nuove regole a cui ci dobbiamo attenere sicuramente non semplificano la vita soprattutto a settori come la ristorazione, l’alberghiero, gli stabilimenti balneari, lo spettacolo.

Governare questo periodo storico non è semplice per nessuno.

Il Governo nazionale, le Regioni e i Comuni si sono trovati ad affrontare una situazione inimmaginabile fino a poco tempo fa e, faticosamente, ci hanno traghettato verso questa fase due.

Riteniamo, come Partito Democratico di Bracciano, che sia necessario in questa fase cosi come nella precedente, essere propositivi ed aiutare, con proposte serie e concrete, la nostra comunità a ripartire.

Cosa è stato già fatto per garantire la ripartenza?

Per fare ciò, per prima cosa è necessario riassumere, per una corretta informazione, alcune delle iniziative di carattere economico messe in campo in questi mesi:

Stanziamenti del Governo Nazionale
  • 400 milioni di euro da utilizzare per generi alimentari e buoni spesa, erogati direttamente agli enti locali. Al comune di Bracciano sono arrivati 119.356€ da distribuire in forma di buoni spesa ai nostri concittadini in difficoltà economica per il tramite dei Servizi Sociali.
  • Cancellazione della Tosap/Cosap dal 1 maggio fino al 31 Ottobre 2020. Grazie a questa misura gli esercenti potranno posizionare i tavolini sul suolo pubblico senza doverne pagare l’occupazione.

Le domande di nuove concessioni per l’occupazione del suolo pubblico o di ampliamento delle superfici già concesse potranno essere presentate all’ente locale con una procedura più snella, allegando la sola planimetria e senza pagare imposta di bollo.

La posa in opera da parte degli esercenti di strutture amovibili, tavoli, dehors, elementi di arredo urbano, non sarà subordinata alle autorizzazioni previste dal codice dei beni culturali.

  • Possibilità per gli Enti locali di rinegoziare i mutui e altre forme di prestito per l’annualità 2020, anche nel corso dell’esercizio provvisorio tramite delibere di Giunta comunale;
  • Abolizione della prima rata IMU di Giugno per alberghi e stabilimenti balneari;
  • Un credito di imposta del 60% sugli affitti per imprese, commercianti, professionisti e attività turistiche;
  • Taglio Irap di giugno per imprese fino a 250 milioni di fatturato;
  • Il bonus per i lavoratori autonomi di 600€ per il mese di Marzo e Aprile, che sono diventati 1000€ nel decreto appena approvato e che coprirà anche i lavoratori stagionali del settore del turismo;
  • Il reddito di emergenza, tra i 400 e i 600€ per le persone in difficoltà economiche che non hanno altri ammortizzatori sociali. La domanda si potrà presentare entro Giugno presso l’INPS;
  • Bonus Baby sitter (da 600 a 1200€ al mese) e bonus Colf Badanti (500€ al mese per Aprile e Maggio);
  • Rimborso dell’abbonamento dei bus o del treno, non utilizzato in questi due mesi di chiusura;
  • Bonus vacanze di 500€ per viaggi in Italia.
Stanziamenti della Regione Lazio
  • 20 milioni di euro ai comuni del Lazio per buoni spesa.

Al comune di Bracciano sono arrivati 75.728 € che sono stati distribuiti ai nostri concittadini in difficoltà economica per il tramite dei Servizi Sociali.

  • 1, 5 milioni di euro per sostenere il settore del turismo balneare nei comuni lacuali, che verranno erogati direttamente agli enti locali;
  • 56 milioni di euro per il sostegno all’affitto. Contributi straordinari per il pagamento dei canoni di locazione per il tramite di avvisi pubblicati dagli enti locali;
  • 20 milioni di euro a fondo perduto per gli operatori del settore turistico (alberghi, hotel, ostelli, campeggi, villaggi turistici, agenzie di viaggio, casi e appartamenti per vacanze, Bed e Breakfast, case per ferie, attività agrituristiche);
  • 6 milioni di euro a sostegno degli asili pubblici e privati, da utilizzare come contributi per affitti, utenze, materiale informatico a distanza, sanificazione;
  • Bonus di 600€ per i tirocinanti;
  • Bonus colf e badanti tra i 300 e i 600€;
  • Bonus disoccupati di 600€;
  • Bonus connettività studenti per 250 €.
Stanziamenti del Comune di Bracciano per la ripartenza
  • 200.000€ per il sostegno economico alle attività imprenditoriali.
  • 15.000€ messi a disposizione del Centro Operativo Comunale per acquisto di beni di prima necessità.

Proposte per la ripartenza del PD di Bracciano

Fin dall’inizio dell’emergenza, come Partito Democratico, con la nostra Consigliera Chiara Mango abbiamo fatto proposte all’Amministrazione Comunale per la ripartenza:

  • l’11 Marzo, all’inizio del lockdown, abbiamo proposto di studiare e valutare l’adozione di provvedimenti a sostegno delle famiglie, dei commercianti e degli imprenditori, per esempio posticipando i pagamenti delle imposte locali come la TARI o facendo in modo che le rate per la mensa o per il trasporto scolastico venissero sospese o decurtate per i giorni di chiusura delle scuole. Abbiamo poi proposto di valutare la possibilità di prevedere un differimento per alcuni mesi del pagamento delle cartelle di accertamento inviate dalla Soget S.p.a. per conto del Comune di Bracciano e di rimborsare o decurtare il pagamento già effettuato delle giornate di occupazione di suolo pubblico per i mercati che non si sono svolti.
  • Il 5 Maggio abbiamo lanciato l’idea di far utilizzare a tutti i commercianti gli spazi pubblici all’aperto per poter posizionare i tavoli nel rispetto della normativa di sicurezza e delle regole del distanziamento, con agevolazioni per l’occupazione del suolo pubblico e di approfittarne per chiudere finalmente alle auto Piazza Mazzini.

Non abbiamo ricevuto risposta da parte dell’amministrazione, alcune di queste proposte sono state accolte, altre non ancora.

Le risorse messe in campo dal Governo e dalla Regione per il sostegno delle famiglie in difficoltà hanno garantito e garantiscono che nessuno rimanga indietro, nonostante alcune criticità riscontrate.

Le risorse che la Regione Lazio e il Governo hanno messo a disposizione per il settore turistico e alberghiero sono fondamentali per far ripartire le numerose attività presenti sul territorio.

Quella dell’occupazione di suolo pubblico è, a nostro avviso, una grande opportunità che ci viene concessa dal Governo nel Decreto Rilancio e che deve rivolgersi a tutti gli operatori che ne facciano richiesta.

Dobbiamo approfittarne per liberare la Piazza del Castello dal traffico e per dare tale possibilità a tutti coloro che dispongono o che potrebbero disporre di spazi all’aperto adiacenti alle loro attività, di utilizzarli.

Infine riteniamo che solo facendo rete tra operatori, commercianti, cittadini e istituzioni e mettendo in circolo idee e progetti di ampio respiro, si possa trovare la chiave giusta e incisiva per una ripartenza.
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