In Australia in pochi mesi sono andati in fumo oltre nove milioni di ettari di alberi, milioni o miliardi di animali, case e vite umane; in Cina stiamo assistendo alla seconda pandemia in pochi anni. Eโ difficile affermare che non ci siano nessi collegamenti questi due avvenimenti, cerchiamo di dare spiegazioni logiche e scevre da posizioni preconcette o non basate su dati scientifici.
Nel primo caso, sicuramente le cause sono ascrivibili a cambiamenti climatici provocanti forti venti anomali e roventi che hanno provocato la scomparsa di circa 12 milioni di ettari boschivi in pochi mesi. Il clima dellโemisfero boreale รจ fortemente condizionato dagli anti-alisei: i venti hanno portato verso lโAfrica aria umida e verso lโAustralia aria calda e secca con tempeste di fulmini e tutto ciรฒ anche a causa dellโallargamento del buco dellโozono. Altro dato incontestabile, รจ lโaumento medio di circa 1,5 ยฐC nei soli ultimi anni e di 2 ยฐC e se si confrontano i dati con quelli dei primi anni โ60; sono state registrate per vari giorni temperature di 42 ยฐC e punte fino a 49 ยฐC. Conseguenze immediate sono pericoli di dissesti idrogeologici, scomparsa di specie animali, perdite umane e se non bastasse la NASA ha stimato in oltre 300 milioni di tonnellate le emissioni di CO2 equivalente alla emissione di un anno intero.ย
Corona Virus in Cina. Lโintera area asiatica ormai รจ off-limits a causa di una pandemia con cittร ormai deserte e chiuse e il resto del mondo in allerta, anche se lโOMS (Organizzazione Mondiale della Sanitร ) non ha ancora dichiarato emergenza su scala mondiale. A parte la sospensione delle manifestazioni per il Capodanno Lunare, viaggi turistici bloccati, gli effetti si fanno sentire anche sullโeconomia.
Perchรฉ associamo questi due eventi cosรฌ distanti come cause/effetti? In entrambi vediamo che incremento demografico, economia, globalizzazione giocano un ruolo importante. Lโeconomia australiana รจ fortemente dipendente dallโestrazione di carbone impiegante 40.000 lavoratori e finanziamenti governativi e in linea con una visione conservativa di molte altre nazioni.ย
Lโeconomia cinese dovendo rispondere alle necessitร di 1,5 miliardi di persone, alimentari e energetiche, ha bisogno di agricoltura e allevamenti animali sempre piรน intensivi; la soluzione per ottenere questi incrementi uso intensivo di farmaci e scarso rispetto di parametri di sicurezza. Ad aggravare il tutto, la guerra sui dazi con gli Stati Uniti รจ in contrasto con il piano Made in China 2025 e che si combatte contro lโavanzata di prodotti e tecnologie cinesi.
La 25a Conferenza sui cambiamenti climatici, COP25, รจ miseramente fallita come pure i movimenti giovanili e non solo con alla testaย Greta Thumberg, in quanto qualunque cambiamento nelle politiche produttive, necessitano di drastici cambiamenti socio/economici: le risorse della terra devono essere considerate proprietร di tutti i popoli? Occorrono politiche di redistribuzione delle ricchezze, considerando che solo 26 persone al mondo posseggono ricchezze per 3,8 miliardi di persone? E il divario tra ricchi e poveri รจ in costante aumento come documentato da agenzie specializzate.ย
La produzione sia di beni necessari, alimentari, energia, sia di beni non primari per potere rispondere allโauto-sostentazione del sistema vede esclusivamente lโincremento senza tenere conto del futuro e i nuovi tipi di schiavitรน opportunamente mascherati.
Gli ambientalisti sono stati definiti profeti di sciagura.ย
Ieri, anche se lโargomento trattato nel seminario organizzato dallโAgone Nuovo presso lโIstituto Salvo DโAcquisto di Castel Giuliano aveva come argomento โSocial media opportunitร e rischi legati allโuso della reteโ con la solita competenza e comunicativitร del dott. Gianluca Di Pietro Antonio sono stati illustrati i pericoli di una scolarizzazione sempre meno volta a sviluppare uno spirito critico nei ragazzi. Le nuove generazioni sono sempre meno inclini alla lettura, alla cultura, a socializzare, ma invece dipendenti dalla rete e a non distinguere la realtร con la finzione. Assolutamente non si vuole demonizzare il progresso o la tecnologia, ma lโuomo deve conservare etica e libero arbitrio nelle scelte vitali: il tutto non puรฒ essere esclusivamente finalizzato alla ricchezza materiale, nellโuomo il bilancio tra logica e sentimenti deve essere paritario.ย
Claudio Cappabianca


