Il centrosinistra vince nettamente in Emilia Romagna, la destra a valanga in Calabria

In Calabria, come giร  in Umbria, il centrosinistra si trovava a dover ricostruire sulle macerie di un governatore indagato, il resto lo ha fatto la capacitร  del centrodestra (oggi secondo i sondaggi in netto vantaggio a livello nazionale sul centrosinistra) di fare sintesi intorno alla candidata Jole Santelli, che stravince contro il suo principale competitor Pippo Callipo: 55 a 30, non c’รจ partita dunque . Per volontร  soprattutto di Matteo Salvini invece la sfida che doveva diventare viatico per la spallata al governo era quella in Emilia Romagna dove il leader del Carroccio si รจ speso in una campagna elettorale palmo a palmo ed ha incrociato la lama con la novitร  di questa tornata elettorale: il movimento delle sardine. La paura per Bonaccini รจ durata il tempo del secondo exit poll, al primo infatti con la sfidante Borgonzoni le forbici si sovrapponevano (44-48 contro 47-51), giร  al secondo invece la vittoria del governatore uscente รจ sembrata non in pericolo finisce, con poche sezioni ancora da scrutinare, 52 a 43.

Cosa resta di queste elezioni regionali di Gennaio ? Oggi il centrodestra unito (ma i sondaggi lo confermano da masi) viaggia intorno al 47%, il centrosinistra si ferma al 27% e le forze di governo sommate al 41%, se si votasse oggi dunque, la coalizione a guida leghista vincerebbe, diverso sarebbe capireย  se avrebbe o meno la maggioranza parlamentare col sistema elettorale in cantiere ora (il Germanicum: un proporzionale con lo sbarramento al 5%). L’altro dato รจ che dopo il suicidio politico del Papeete per la prima volta Salvini perde anche nelle urne: aveva puntato tutto sull’Emilia Romagna, compreso far votare i componenti leghisti della Giunta per il via libera al processo sul caso Gregoretti per renderlo tema di campagna elettorale; la chiusura del tour elettorale a Bibbiano come summa della strategia politica della “bestia” (la macchina della propaganda leghista). A niente รจ servito, ora ci troviamo di fronte a due “paradossi”: a Bibbiano il PD ha preso il 41% e Bonaccini il 57% e in Senato si alzerร  un relatore della Lega ad introdurre la discussione sul voto per mandare a processo Salvini.

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