22 Marzo, 2026
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Il borgo seicentesco di Canale Monterano e le storiche chiese

Ricerca e conoscenza degli edifici di valore storico e artistico presenti nel comprensorio sabatino

Il borgo seicentesco di Canale Monterano e le storiche chiese

Bentornati tra le righe di questa rubrica. Questo mese torniamo a passeggiare per le vie della bella Canale Monterano, alla scoperta dei suoi suggestivi luoghi di culto.

Cominciamo con il dire che il borgo ha iniziato a svilupparsi agli inizi del Seicento attorno alla prima chiesa parrocchiale dellโ€™Assunta, nota oggi comeโ€ Lโ€™Oratorioโ€.

Risale invece alla seconda metร  del Settecento la costruzione dellโ€™attuale chiesa parrocchiale, dedicata anchโ€™essa allโ€™Assunta. Santa Maria Assunta in Cielo presenta una sola navata e due altari laterali, similmente alla chiesa di San Bonaventura. Al suo interno รจ possibile ammirare opere provenienti da Monterano, come le acquasantiere in marmo e la grande statua in legno della Madonna dei Sette Dolori.

Lungo la strada che porta a Tolfa ci imbattiamo invece nella piccola e affascinante chiesa della Madonnella, detta anche chiesa della Madonna del Quarto.

Lรฌ sul Monte Sassano (oggi Monte Virginio in onore di Virginio Orsini) troviamo invece lโ€™Eremo di Monte Virginio. Lโ€™eremo viene fatto erigere da Virginio Orsini, frate carmelitano e figlio dellโ€™omonimo duca di Bracciano, feudatario del luogo. I lavori iniziano nel 1651 e terminano nel 1668. Il convento diventa un accogliente ย luogo di preghiera, ma offre anche utili occasioni di lavoro ai montevirginiesi, i quali lavorano nellโ€™azienda agricola, nelle cave di pietra e nelle fornaci rimaste in funzione fino alla metร  del Novecento.

La fabbrica di San Bonaventura รจ composta dallโ€™unione della chiesa e del convento. La chiesa, con la sua facciata classica, si slancia al centro e presenta due campanili laterali ed un tiburio (la copertura esterna della cupola) di forma ottagonale. Arretrate rispetto alla chiesa troviamo le due ali del convento; cosรฌ come la chiesa si sviluppa in verticale, queste si sviluppano in orizzontale, inoltrandosi nel paesaggio naturale circostante e trasformando lโ€™edificio in un elemento del panorama. Lโ€™incantevole fabbrica di San Bonaventura, con i suoi tratti cosรฌ spiccatamente barocchi, รจ diventata un modello artistico da imitare, tanto in Italia quanto in Europa, e non รจ un caso che in questo suggestivo palcoscenico naturale siano stati girati tanti film importanti, tra tutti quel Marchese del Grillo di Mario Monicelli con lโ€™indimenticabile Alberto Sordi recentemente eletto Miglior Commedia del Cinema Italiano. E di questo importante quanto meritato riconoscimento possiamo andare un poโ€™ fieri anche noi. (Grazie ad Alessandro Bettarelli. Brani tratti dal volumeย  di Francesco Stefani)

Monia Guredda

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