LAGONE

Relazione di un alunno della Melone relativa all’incontro con “Marevivo”

Relazione di un alunno della Melone relativa all’incontro con “Marevivo”
aprile 03
08:18 2019

Accompagnati dalla professoressa di Lettere Stefania Pascucci, siamo andati nella sala teatro della scuola per discutere di ambiente e inquinamento con la responsabile dell’Associazione “Marevivo” di Ladispoli, Rita Paone, ed il giornalista Fabio Bellucci di “Centro Mare Radio”. L’idea di questa iniziativa è nata in accordo tra Rita e Fabio che, dopo tante interviste radiofoniche sul tema, si sono chiesti: “Cosa possiamo fare, per aiutare l’ambiente e per ridurre l’inquinamento?”.

I nostri esperti ci hanno detto che hanno perso fiducia negli adulti e che solo le nuove generazioni possono rendere migliore questo pianeta e noi ragazzi rappresentiamo il futuro della nostra nazione.

Io, personalmente, ammiro molto la ragazza svedese di sedici anni, Greta Thunberg, le cui parole sono state ascoltate perfino in Parlamento ed ora anche da tutti i potenti del mondo. Greta ha espresso i suoi timori, ha denunciato la troppa indifferenza nei confronti del problema dell’inquinamento e del riscaldamento globale del pianeta, addirittura negato da chi ha interessi a che non si provveda riducendo l’inquinamento. I dati parlano chiaro: nel 2015 sono stati prodotti 380 milioni di tonnellate di plastica di cui circa il 10% finisce nel mare. Si prevede, addirittura, che nel 2050 ci saranno più oggetti di plastica che pesci negli oceani! Noi non ci rendiamo conto che buttando rifiuti inquinanti nel mare, non solo danneggiamo la fauna marina, ma anche noi stessi! Dobbiamo salvare il nostro pianeta, la nostra Terra prima che sia troppo tardi distruggendo il nostro stesso futuro!

Se, ad esempio, riuscissimo ad evitare l’uso di tutte le bottiglie di plastica o di tutti i prodotti monouso (ovvero usa e getta), elimineremmo una delle principali fonti di inquinamento. Io credo anche che per ridurre la presenza di plastica nei mari e negli oceani debba essere fatta con scrupolo la raccolta differenziata dei rifiuti per consentire anche il riciclo dei materiali. Non dobbiamo fare troppa fatica per salvare il mondo; la cosa essenziale è che sette miliardi di persone facciano piccoli gesti che, anche se singolarmente possono sembrare insignificanti, nella quantità e nel tempo diventano fondamentali per la salvaguardia della natura e aiutano, quindi, a salvare la Terra e a rendere migliore la vita dell’uomo e per noi giovani che vivremo su questa Terra.

Per me, vivere bene vuol dire stare in un posto ed essere liberi rispettando le regole. In questo caso, noi viviamo sulla Terra e non dobbiamo infrangere le regole. Sto dicendo questo perché ci tengo a far capire a tutta l’umanità che l’uomo fa parte dell’ecosistema e quindi se lo distruggiamo, uccidiamo anche noi stessi. Invito tutte le persone del mondo, dai più giovani ai più anziani, a rispettare la natura, l’ambiente e la biodiversità.

L’incontro con Fabio Bellucci e Rita Paone è servito a farmi riflettere, a farmi crescere e a fare un altro passo verso un’adolescenza più consapevole. Sarebbe opportuno, a mio modesto parere, dibattere su questo argomento con gli adolescenti con maggiore frequenza. Nel nostro piccolo noi alla “Corrado Melone” abbiamo iniziato non portando più a Scuola le bottigliette di plastica.

Grazie ai nostri ospiti che ci hanno sensibilizzato sull’importante tematica, grazie alla nostra professoressa che ha organizzato gli incontri e grazie al Preside che ci consente di vivere, nella vita scolastica, esperienze formative molto varie e sempre valide!

Lorenzo Manfré 1M

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