21 Marzo, 2026
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La Regione Lazio approva le linee guida per la tariffazione puntuale dei rifiuti

 

Lโ€™Amministrazione regionale adotta un provvedimento per promuovere la tariffazione puntuale deiย rifiuti: uno strumento per incentivare il contenimento e la riduzione della produzione di scarti e perย potenziare il riciclo delle diverse frazioni di rifiuti attraverso la raccolta differenziata.

Con questo atto si vuole giungere a un piano tariffario che premierร , con agevolazioni sulle bollette,ย chi produrrร  meno rifiuti: un metodo quindi che non si baserร  piรน sul numero dei componenti deiย nuclei familiari e sui metri quadri delle abitazioni, ma sulla quantitร  e sul corretto conferimento deiย rifiuti da parte dei cittadini.

I comportamenti virtuosi, pertanto, avranno un riconoscimento monetario quasi immediato, secondoย il principio che chi produce meno rifiuti e ricicla meglio paga di meno, con la sicurezza che seguendo i principi della trasparenza i cittadini pagheranno solo il numero di conferimentiย realmente operati, oltre a quelli giร  inclusi nella parte fissa della tariffa. Nella deliberazioneย regionale, inoltre, sono individuate le azioni che i Comuni dovranno adottare al fine di realizzare laย verifica puntuale della produzione di rifiuti, partendo dalle utenze non domestiche, e vengonoย previsti sostegni economici per gli stessi Comuni, sia di parte corrente che di parte capitale, nellโ€™ambito della programmazione sulla raccolta differenziata.

โ€œI regolamenti comunali di gestione dei rifiuti urbani potranno essere aggiornati con le modalitร ย attraverso le quali la nuova tariffazione puรฒ essere attuata in relazione alla โ€˜quantificazioneโ€™ deiย rifiuti prodotti dalle singole utenzeโ€ ha dichiarato Mauro Buschini, assessore regionaleย allโ€™Ambiente e ai Rifiuti. โ€œPotranno essere utilizzati, ad esempio, sistemi di identificazione delย singolo utente con lโ€™uso di contenitori dedicati (sacchi o bidoni) di varie dimensioni e di etichetteย con codice a barre, che permettono lโ€™associazione del numero di scarichi effettuati dallโ€™utente;ย utilizzo di contenitori dedicati dotati di trasponder o tessera magnetica, che consentono la registrazione dei dati identificativi; dotazione ai cittadini di contenitori con codice a barreย serigrafato, che quantifichi i rifiuti conferiti mediante lettura con pistola laser; uso di sacchi o lacciย per contenitori preacquistati โ€“ conclude Buschini โ€“ che permettono allโ€™utente di quantificare i rifiutiย effettivamente conferiti in modo proporzionato al consumo di sacchi e/o lacci effettivamenteย impiegati e al volume predefinitoโ€.

โ€œI dati sulla crescita della racconta differenziata confermano che il Lazio non avrร  bisogno di unย nuovo termovalorizzatore โ€“ aggiunge Massimiliano Valeriani โ€“ e con il Piano regionale dei rifiutiย viene promossa la tariffa puntuale sulla produzione degli scarti: vale a dire che meno rifiuti siย produrranno e meno si pagherร โ€.

Federica Dโ€™Accolti

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